Euphoria, su Sky Atlantic in On Demand e in streaming su Now Tv il racconto provocatorio dell’adolescenza

Euphoria

Euphoria prodotta da Drake con Zendaya protagonista e Sam Levison allo sviluppo arriva su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv la provocatoria serie HBO che racconta la Generazione Z

I nati post 11 settembre, la cosiddetta Generazione Z, sono adolescenti in cerca del proprio posto nel mondo, cresciuti in una realtà complicata, frammentata e in cui la polarizzazione tra tifoserie si è fatta sempre più accesa. Difficile crescere equilibrati in un contesto di questo genere.

Adattamento americano di una serie israeliana, arriva oggi, giovedì 26 settembre su Sky Atlantic, Euphoria il racconto provocatorio, costruito per eccessi, della Generazione Z, gli adolescenti americani di oggi visti con gli occhi della HBO. Una serie con adolescenti che parla agli adulti (anche perchè è una serie vietata ai minori). Fondamentale il tappeto musicale realizzato grazie alla collaborazione di Drake e Labrynth, che accompagna lo spettatore nella mente dei protagonisti.

Come vedere Euphoria in Italia

Rilascio articolato per Euphoria in Italia su Sky Atlantic ma adeguato alla natura della serie. Infatti da oggi 26 settembre tutti e 8 gli episodi della prima stagione di Euphoria sono disponibili su Sky On Demand per gli abbonati con My SkyHD collegato a internet e Sky Q (ora anche su Fibra), in mobilità su Sky Go, in streaming su Now Tv. Ma avrà anche un rilascio lineare in seconda serata per 4 giorni consecutivi da giovedì 26 a domenica 29 settembre con due episodi a partire dalle 23:15 su Sky Atlantic.

La Trama

Simbolo di questa Generazione Z è Zendaya (Spider-Man: Far From Home) che interpreta Rue Bennet, personaggio principale e voce narrante della serie.

Rue è una 17enne tossicodipendente appena uscita da un periodo di riabilitazione che fatica a rimanere pulita e a dare un senso al proprio futuro. La sua vita cambia drasticamente quando incontra Jules Vaughn (la modella e attivista Hunter Schafer), una ragazza transgender trasferitasi recentemente in città a seguito del divorzio dei suoi genitori che, come Rue, sta cercando il suo posto nel mondo. Attorno a quella della protagonista ruotano le storie dei suoi compagni di scuola, un gruppo di ragazzi che affrontano il mondo e, nonostante tutti gli ostacoli anche legati alla loro giovanissima età, provano in tutti i modi a rimanere a galla.

Fra questi Nate Jacobs (Jacob ElordiThe Kissing Booth), i cui scatti di rabbia mascherano una ben più profonda insicurezza sessuale, Maddie Perez (Alexa DemieMid90s), fidanzata “tira e molla” di Nate, Chris Mckay (Algee SmithThe Hate U Give) promessa del football che fatica ad adattarsi alla nuova realtà del college, Cassie Howard (Sydney SweeneySharp Objects), una dolce ragazza perseguitata dal suo passato, Lexie Howard (Maude ApatowGirls), sorella di Cassie e amica d’infanzia di Rue e Kat Hernandez (la modella Barbie Ferreira), una giovane donna che, consapevole del proprio corpo, esplora la sua sessualità.

 

 

Il Cast

  • Rue Bennett interpretata da Zendaya.
  • Lexi Howard interpretata da Maude Apatow.
  • Fezco, interpretato da Angus Cloud.
  • Cal Jacobs , interpretato da Eric Dane.
  • Maddy Perez , interpretata da Alexa Demie.
  • Nate Jacobs, interpretato da Jacob Elordi.
  • Katherine “Kat” Hernandez interpretata da Barbie Ferreira.
  • Leslie Bennett  interpretata da Nika King.
  • Gia Bennett , interpretata da Storm Reid.
  • Jules Vaughn , interpretata da Hunter Schafer.
  • Christopher McKay, interpretato da Algee Smith.
  • Cassie Howard , interpretata da Sydney Sweeney.

Euphoria è stata creata e scritta da Sam Levinson, affiancato nella produzione esecutiva da Drake, Future the Prince, Ravi Nandan, Kevin Turen, Hadas Mozes Lichtenstein, Tmira Yardeni, Mirit Toovi, Yoram Mokadi, Gary Lennon. Sono produttori esecutivi anche Ron Leshem e Daphna Levin, rispettivamente creatore e regista dell’’omonima serie israeliana su cui Euphoria è basata.

L’impegno di Sky per i ragazzi

Sky ha deciso di accompagnare la messa in onda di Euphoria con un’attività di sensibilizzazione e supporto per chi vive situazioni di disagio e dipendenze, perché la rilevanza di queste storie vada oltre la tv e consenta a ciascuno di prendere consapevolezza e aiutare anche chi non sta guardando. Per questo si è avvalsa della collaborazione del Consiglio Nazionale dell’ordine degli psicologi, che ha concesso il proprio patrocinio per la serie mettendo a disposizione un servizio di informazione e supporto costituito da una linea telefonica dedicata (066873819) e da un account di posta elettronica all’indirizzo: euphoria@aupi.it

Per informazioni e supporto sky.it/euphoria

Com’è Euphoria?

La serie HBO sulla Generazione Z è necessariamente destinata a dividere il pubblico. La serie (e la protagonista) si rivolge agli adulti come una scusa per evitare di realizzare un teen drama vietato ai minori. Ma è solo una scritta, una dicitura formale. Euphoria parla anche a chi fa parte di quella generazione Z che racconta, non a caso la HBO ha subito sottolineato gli ottimi dati realizzati dalle visualizzazioni in streaming superiori a quelle lineare e soprattutto alla presenza di un pubblico più giovane.

Teen drama non è un insulto. 

Teen drama è un genere, un drama con protagonisti adolescenti. Temi che possono più o meno interessare chi non lo è più, ma sono comunque temi che guardano a quel pubblico.

Sicuramente è una serie tv contemporanea, che parla di diversità, che racconta disagi, problemi di chi forse nato in un mondo terremotato ha un terremoto interiore.

Euphoria è un teen drama d’autore, arricchito da una scrittura elevata, da una cura precisa e ben curata, da una colonna sonora che fa precipitare anche lo spettatore in quel mondo complicato dei protagonisti. Una serie tv fortemente provocatoria che cerca le immagini forte, le desidera, le vuole perchè possono circolare, essere condivise, rappresentare un modo per veicolare esternamente la serie.

Euphoria è il modo per far amare ai critici più diffidenti anche i teen drama. Come in passato l’operazione Marvel ha portato i supereroi fuori dalle nicchie nerd.