Eurovision Song Contest 2021 su Rai 1 sabato 22 maggio, i Maneskin tra i favoriti

Eurovision Song Contest 2021 la finale su Rai 1 sabato 22 maggio dalle 20:40 I Maneskin favoriti

Tutti a fare il tifo per I Maneskin sabato 22 maggio durante la finale dell’Eurovision Song Contest in onda su Rai 1 dalle 20.40. I vincitori di Sanremo partecipano con il brando Zitti e Buoni e sono tra i favoriti sia tra gli scommettitori che tra il pubblico essendo il brano più ascoltato di questa edizione sulle piattaforme.

Il sistema di voto può però ribaltare tutti i pronostici e non sempre chi entra vincitore torna a casa da vincente. Carolina Di Domenico veejay, conduttrice televisiva e radiofonica, sarà chiamata ad annunciare in diretta europea il risultato del voto della giuria italiana e il pubblico di Rai1 potrà indicare la propria canzone preferita con il televoto, contribuendo al 50% della classifica finale dell’Eurovision (ma non potrà votare per la canzone dell’Italia).

La Rai e Eurovision

A raccontare la serata al pubblico italiano l’inedita coppia formata da Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio per Rai 1 mentre  Ema Stokholma e Gino Castaldo la raccontano su Rai Radio 2. Il tutto anche in streaming su RaiPlay.

Per la prima volta quest’anno, la serata finale dell’Eurovision Song Contest verrà resa accessibile da Rai Pubblica Utilità anche alle persone cieche, attraverso l’audiodescrizione in diretta sul canale dedicato di Rai1 e su RaiPlay.

Accanto ai sottotitoli in diretta dallo Studio di Saxa Rubra – che ormai da anni, sulla pagina 777 di Televideo, accompagnano questa produzione, garantendo ai sordi la piena comprensibilità anche dei testi di ben 26 canzoni in lingua straniera – l’audiodescrizione garantirà all’utenza cieca di cogliere tutti i dettagli, dai colori alle luci, alla scenografia, ai costumi, alle acconciature, alle coreografie, che contribuiscono alla migliore percezione di un evento di per sé spettacolare.

I 26 finalisti

Qualificati dalla prima semifinale:

  • Azerbaigian – Efendi, Mata Hari
  • Belgio – Hooverphonic, The Wrong Place
  • Cipro – Elena Tsagkrinou, El diablo
  • Norvegia – Tix, Fallen Angel
  • Israele – Eden Alene, Set Me Free
  • Russia – Maniža, Russian Woman
  • Malta – Destiny, Je me casse
  • Svezia – Tusse, Voices
  • Ucraina – Go_A, Šum
  • Lituania – The Roop, Discoteque

Qualificati dalla seconda semifinale

  • San Marino – Senhit feat. Flo Rida, Adrenalina
  • Grecia – Stefania, Last Dance
  • Moldavia – Natalia Gordienko, Sugar
  • Islanda – Daði & Gagnamagnið, 10 Years
  • Serbia – Hurricane, Loco loco
  • Albania – Anxhela Peristeri, Karma
  • Portogallo – The Black Mamba, Love Is on My Side
  • Bulgaria – Victoria, Growing Up Is Getting Old
  • Finlandia – Blind Channel, Dark Side
  • Svizzera – Gjon’s Tears, Tout l’Univers

Ammessi di diritto

  • Italia – Måneskin, Zitti e buoni
  • Francia – Barbara Pravi, Voilà
  • Germania – Jendrik, I Don’t Feel Hate
  • Paesi Bassi (ospitante) – Jeangu Macrooy, Birth of a New Age
  • Spagna – Blas Cantó, Voy a quedarme
  • Regno Unito – James Newman, Embers

Il sistema di voto dell’Eurovision Song Contest

Come si vota all’Eurovision Song Contest? Ogni stato partecipante nomina una giuria qualificata composta da 5 professionisti della musica differenziati per età, provenienza musicale, genere. Questi voti valgono per il 50% del voto specifico del paese, l’altro 50% è affidato al televoto, ma non si può votare per il proprio paese nè le giurie nè il televoto. Quindi nè la giuria nè al televoto dall’Italia si potranno votare i Maneskin.

In finale ci sono 26 canzoni. Azzerati tutti i punteggi delle due semifinali, il sistema di voto prevede che la giuria di ogni paese stila la classifica dando 12 punti alla canzone più votata, 10 alla seconda, 8 alla terza, 7 alla quarta così a scendere fino a 1 punto; stessa cosa si fa con il televoto. La combinazione dei due dà la classifica per ogni paese. Vince chi ha il punteggio più alto e il paese dovrà organizzare la prossima edizione.