Fake La Fabbrica delle Notizie su Nove dal 23 ottobre a caccia di Bufale

Fake - La fabbrica delle notizie

Fake La Fabbrica delle Notizie Valentina Petrini su Nove a caccia di Bufale dal 23 ottobre in seconda serata

Le Fake News sono ormai alla base, purtroppo, della nostra informazione quotidiana. Notizie rimbalzate sulla rete, cavalcate da politici e che spesso entrano nell’agenda politica quotidiana ancor prima di essere smentite.


Valentina Petrini su Nove va a caccia di bufale su Nove anale 9 del Digitale Terrestre, Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9 e in streaming su DPlay con Fake – La Fabbrica delle notizie, 8 episodi prodotti da LaPresse per Discovery Italia, dal 23 ottobre alle 23:30, scritti da Valentina Petrini, Giuseppe Colella, con Pierluigi Tiriticco, Viviana Morreale, David Puente, Michelangelo Coltelli, Miriam Carbone

Fake news, debunking, fact-checking. Le sfide del giornalismo contemporaneo sono riassunte da queste tre parole: riuscire a farsi largo tra il rumore di fondo della produzione di notizie false, grazie all’attività di “smascheratori” di bufale che operano con autorevolezza al controllo di fonti, notizie e fatti.

Fake – La Fabbrica delle notizie è il primo programma della tv dedicato integralmente alle fake news, per dotarci di strumenti di interpretazione comuni che ci aiutino a svelare chi e cosa si cela dietro la grande macchina di disinformazione delle “notizie” a ciclo continuo. Accanto a Valentina Petrini ci saranno due Facto Checker, in studio Michelangelo Coltelli
(fondatore di Butac-Bufale un tanto al chilo) e dietro le quinte David Puente (consulente di comunicazione e giornalista di Open), oltre ad una redazione di reporter agguerriti e ospiti ogni settimana diversi.

Le notizie più calde veicolate dai mezzi di comunicazione tradizionali e dai social network commentate attraverso il punto di vista di due protagonisti del mondo dell’informazione, e non solo: gli ospiti della prima puntata sono l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli e la giornalista e conduttrice Nina Palmieri.

Al termine di ogni puntata la Petrini accoglie in studio una “vittima” che ha testato sulla propria pelle le conseguenze e gli effetti reali che una notizia inventata ha sulla vita delle persone.

Collabora a Fake-La Fabbrica delle Notizie la piattaforma internazionale AVAAZ, organizzazione non governativa istituita nel 2007 a New York che promuove attivismo su tematiche quali cambiamento climatico, diritti umani, diritti degli animali, povertà, che racconterà il suo lavoro alla ricerca dei “falsari” in rete, e Matteo Flora (hacker e professore a contratto in “Corporate Reputation e Storytelling” presso la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia) che si occuperà di “viralizzazione” delle bufale.