Fox chiude. Addio al canale delle serie tv ma senza nostalgia e rimpianti

Boris Fox chiude
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Fox chiude giovedì 30 giugno 2022: da gloria seriale a canale inutile la parabola figlia della strategia Disney

Fox chiude giovedì 30 giugno 2022 e a dispetto delle vedove e dei vedovi che si trovano on line, non ne sentiremo la mancanza. Il canale Fox ha chiuso con una maratona di Boris, degno coronamento della sua parabola decadente. Boris è stata infatti la prima serie tv italiana del canale, un prodotto di iper nicchia cresciuto con il tempo, diventato un fenomeno cult grazie al passaparola, al punto da dar vita anche a un film al cinema, in un’epoca in cui ancora non si pensava a reboot o revival.

Talmente cult da essere accaparrato da Netflix che lo ha rilanciato e complice anche il lockdown gli ha donato una seconda (o forse terza vita). E a quel punto i sommovimenti internazionali con l’acquisizione degli Studi Fox da parte di Disney hanno portato alla nascita di Disney+, piattaforma di streaming internazionale che sin dal momento del suo sbarco in Italia ha annunciato il revival di Boris. Una quarta stagione che dovrebbe arrivare nell’autunno 2022 con il coinvolgimento di tutta la storica banda. La chiusura di un cerchio: dalla nicchia Fox al mondo Disney+.

Disney dopo l’acquisizione si è ritrovata in pancia questi canali Fox International e ha iniziato gradualmente a chiuderli non appena possibile, non appena fossero terminate i vari accordi con i distributori. Intanto appena è nata Disney+ ha iniziato a svuotarli, spostando tutte quelle che serie tv che non avevano difficoltà logistiche con accordi di streaming vincolanti, su Disney+.

In Italia Disney ha prima chiuso i suoi canali, poi Fox Comedy e Fox Animation, poi Fox Life, Fox Crime e infine Fox giovedì 30 giugno. Un canale glorioso diventato un’accozzaglia di repliche e puntate dei Simpson e dei Griffin ripetute, con a tenerlo acceso solo American Crime Story, e le stagioni finali di Magnum P.I. e This is Us. 

Fox era un canale di serie tv, il canale che ha portato il concetto di contemporaneità, che ha ridotto i tempi di attesa con gli Stati Uniti. Ma era questa la sua mission, non era nato per fare altro ed era anche giusto fosse così. Ha portato in Italia tante serie tv, ma ancora una volta essendo nato per questo se avesse trasmesso ricette sarebbe stato un problema. Come avrete capito qua non viviamo di nostalgia, non rimpiangiamo il passato ma guardiamo al futuro. Al modello di Hub di contenuti da vedere sulle diverse app degli stessi produttori: Netflix – Prime Video – Sky/Peacock – Disney+ – Apple Tv+ – discovery+ – Paramount+ e prossimamente HBO Max. Il futuro è questo, le serie tv quando vuoi, come vuoi e all’ora che vuoi.

Anche per questo consiglieremmo a Sky di evitare di aprire un nuovo canale (in passato avevano annunciato Sky Comedy) non serve se non per una magra raccolta pubblicitaria. Basta inserire le serie tv on demand e fare maratone di episodi in tv o mandarle in altre fasce orarie se la prima serata è occupata.

Quindi Ciao Fox, sei stato importante ma non ci mancherai. 

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