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Furiosa: un frenetico ritorno alle terre desolate – La recensione

Mad Max: Fury Road è stato un classico istantaneo, un blockbuster zeppo fino all’orlo in egual misura di cuore ed esplosioni, che affiancava al laconico protagonista la determinata Furiosa di Charlize Theron. Nove anni dopo il regista e creatore del franchise George Miller torna nel deserto dedicandole un prequel tutto ottani, nelle sale italiane a partire dal 23 maggio.

Furiosa: una storia di sopravvivenza e di vendetta

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La piccola Furiosa vive nel Luogo Verde, un’oasi nascosta di pace e prosperità dopo la fine del mondo. Un giorno, però, dei predoni rapiscono la bambina e sua madre, che si sacrifica per proteggere il segreto dell’ubicazione del Luogo Verde. Inizieranno per Furiosa anni di prigionia in lungo e in largo le terre desolate al seguito del signore dei motociclisti Dementus. E se all’inizio l’unico obiettivo è sopravvivere, nella Cittadella di Immortan Joe Furiosa troverà l’opportunità per far sbocciare il suo talento per la guida e iniziare a pianificare la sua vendetta su chi l’ha strappata da casa

Una storia molto più grande

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Fury Road era un film incredibilmente focalizzato, letteralmente un convoglio lanciato a tutta velocità verso un solo obiettivo. Miller non prova a scimmiottare la sua ricetta vincente per il prequel: decide invece di ampliarne il respiro, raccontando una storia epica su cinque atti e quindici anni. La storia investe le minuzie della vita e della geopolitica nelle terre desolate, popolandosi di personaggi singolari, città e fazioni in guerra continua. 

Furiosa e il problema dei prequel

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La sua natura di prequel è anche il difetto principale di Furiosa. Sapere già come andrà a finire ci priva di quella speranza di salvezza per i protagonisti, quella stella polare in fondo al tunnel di brutalità che era il motore principale di Fury Road. Il confronto continuo con il suo iconico predecessore fa però poca giustizia al film, che rimane eccitante e godibile. L’azione è rombante e frenetica ma sempre chiara, la trama non è scontata e Chris Hemsworth ruba la scena a tutti con un’antagonista caotico e irresistibile. Queste nuove due ore e mezza nel suo mondo di ruggine e benzina sono un’esperienza esilarante, e saremo sicuramente felici di tornare a scorrazzare nel deserto di Miller in futuro.  

Il cast 

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Anja Taylor-Joy interpreta Furiosa, una ragazza prigioniera che scala i ranghi dell’esercito della Cittadella senza abbandonare i suoi propositi di vendetta, mentre Alyla Browne interpreta la protagonista da bambina, durante gli anni di prigionia nelle terre desolate. Chris Hemsworth è Dementus, l’istrionico e ambizioso signore della guerra che rapisce Furiosa. Tom Burke è Praetorian Jack, il rispettato pilota della Blindocisterna che prende Furiosa sotto la sua ala. Lachy Hulme interpreta Immortan Joe, il feroce leader-divinità della Cittadella e già antagonista principale di Fury Road.

La recensione

L’azione è rombante e frenetica ma sempre chiara, la trama non è scontata e Chris Hemsworth ruba la scena a tutti con un’antagonista caotico e irresistibile. Due ore e mezza esilaranti di ruggine e benzina che ci lasciano vogliosi di tornare a scorrazzare nel deserto di Miller in futuro.

Voto:

7.5/10
7.5/10
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