Gigi Proietti stasera su Rai 1 con Edmund Kean, sabato 26 dicembre

Gigi Proietti

Gigi Proietti in Edmund Kean sabato 26 dicembre su Rai 1 alle 22.50 per ricordare il grande attore scomparso. Alle 20 lo speciale di Blob su Rai 3

Rai 1 sabato 26 dicembre dopo la prima puntata di Affari Tuoi Viva gli Sposi, manda in onda un appuntamento speciale per ricordare il grande Gigi Proietti morto lo scorso novembre. Attore poliedrico, capace di spaziare tra i generi, su Rai 1 alle 22:50 di Santo Stefano sarà in onda Gigi Proietti in Edmund Kean realizzato dal Silvano Toti Globe Theatre con Politeama Srl.

Per questa straordinaria occasione il “Kean” si avvale di una prestigiosa introduzione: sarà infatti Alberto Angela a far immergere gli spettatori nel racconto di questo capolavoro teatrale. L’adattamento e la regia teatrale sono di Gigi Proietti. L’assistenza alla regia teatrale è di Loredana Scaramella. La regia televisiva è di Gian Marco Mori.

Opera scritta da Raymund Fitzsimons per l’attore britannico Ben Kingsley, interpretata nel 2016 e nel 2017 dal Maestro Gigi Proietti, “Edmund Kean” è un monologo che vede come protagonista lo stesso attore, intento a provare la sua parte nel camerino e a riflettere sulle parole di Shakespeare.

Un’opera che non solo omaggia Shakespeare, ma ne scruta la profondità dei testi concentrandosi in particolar modo sul concetto di ambizione, che sarà così esasperata da portare a un tragico epilogo. Dal Globe Theatre di Roma ad accompagnarci in questo viaggio c’è il Gigi Proietti che non interpreta solo Edmund Kean, ma anche tutti gli altri personaggi shakesperiani, da Shylock ad Otello passando per Riccardo III e Macbeth.

Gigi Proietti in questa fantastica interpretazione mette a nudo i sentimenti dell’attore che, nell’intimità del suo camerino, si trucca e parla con il pubblico, abbattendo la quarta parete e rendendo tutti partecipi del suo magico mondo qual è il Teatro.

Anche Rai 3 omaggia Gigi Proietti con una puntata speciale di Blob stasera sabato 26 dicembre alle 20 dal titolo L’ultima Mandrakata.