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Gioco di Ruolo, lo spy movie con una piega matrimoniale – La recensione

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Che lo spy movie con tinte comedy stia rivivendo una seconda primavera, dopo un periodo di magra o di esperimenti fallimentari? Gioco di ruolo, commedia action disponibile in streaming su Prime Video a partire dal 12 gennaio, fa ben sperare in un futuro luminoso. Diretto da Thomas Vincent, scritto da Seth Owen e prodotto da StudioCanal, The Picture Company e Yes, Norman Productions la pellicola è senza pretese, semplice e forse proprio per questo così ben riuscita. Finirà nella top ten di Prime Video? Dovrebbe, anche solo perché si lascia guardare senza opporre resistenza. Perfetto per una serata infrasettimanale.

Gioco di ruolo, una storia di spie e killer

Emma, apparentemente, è una mamma normale. Indaffarata e un po’ distratta, viaggia spesso per lavoro ma ama moltissimo i suoi figli, e vorrebbe dedicargli più tempo. Il marito, Dave, sospetta però che qualcosa stia iniziando ad andare nella loro storia. Quello che non sa, però, è che Emma è in realtà una spia killer, un sicario letale che viaggia il mondo per portare a termine missioni segretissime e sanguinose, con un passato complesso, fatto di legami familiari ambigui e di una vita destinata a essere vissuta così: nell’ombra e senza affetti reali. Dopo un paio di errori, i due si troveranno fianco a fianco, a gestire una cosa che per Emma è estremamente personale e delicata, e per Dave è semplicemente la più brutta sorpresa della sua vita.

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Gioco di ruolo, il matrimonio non vacilla

È bello che Emma e Dave non dubitino mai dell’amore che hanno l’uno dell’altra. È bello che il malinteso non sia il nodo centrale del film. È bello che la nostra eroina killer abbia un passato complesso che, però, si smazza da sola quando deve, con lo stesso senso del dovere che utilizza per uccidere persone e per essere una brava mamma. È bello non farsi troppe domande e lasciarsi trascinare. Gioco di ruolo non è un film profondo, è un film divertente, che scorre bene e che diverte e si diverte, patinato nell’immagine tanto quanto è superficiale nella sceneggiatura. Bill Nighy è affascinante, Kaley Cuoco simpatica, una protagonista attivamente positiva nell’economia della pellicola, che tiene le cose in movimento e le fa funzionare. Certe volte basta così.

Il cast

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Kaley Cuoco è Emma Brackett, mamma e moglie con una doppia (ma anche tripla) vita. David Oyelowo è Dave Brackett, il marito. Bill Nighy è Bob Kellerman, affascinante uomo d’affari che li avvicina in un hotel di lusso. Nel cast anche Connie Nielsen (Gwen Carver), Rudi Dharmalingam (Raj) e Simon Delaney (Toby Berman).

Gioco di Ruolo, lo spy movie con una piega matrimoniale - La recensione

La recensione

È bello che Emma e Dave non dubitino mai dell’amore che hanno l’uno dell’altra. È bello che il malinteso non sia il nodo centrale del film. È bello che la nostra eroina killer abbia un passato complesso che, però, si smazza da sola quando deve, con lo stesso senso del dovere che utilizza per uccidere persone e per essere una brava mamma. È bello non farsi troppe domande e lasciarsi trascinare. Gioco di ruolo non è un film profondo, è un film divertente, che scorre bene e che diverte e si diverte, patinato nell’immagine tanto quanto è superficiale nella sceneggiatura. Bill Nighy è affascinante, Kaley Cuoco simpatica, una protagonista attivamente positiva nell’economia della pellicola, che tiene le cose in movimento. Certe volte basta così.

Voto:

7.5/10
7.5/10
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