Knvies Out – Glass Onion, la recensione del film in uscita al cinema prima di Netflix

Glass Onion

Glass Onion è qui, e ha tutte le carte in regola per diventare il film dell’anno (in extremis). Il film avrà una release in cinema selezionati a partire dal 23 novembre e solo per una settimana, poi l’attesissimo sequel di Knives Out sarà disponibile su Netflix dal 23 dicembre. Appena in tempo per una cena della vigilia… con omicidio!

La regia, la produzione e la sceneggiatura sono di Rian Johnson, timoniere e padre spirituale assoluto di questo franchising di successo, la produzione è di Ram Bergman, Nikos Karamigios, Leopold Hughes e Tom Karnowski. Non abbiamo dubbi che possa finire nella Top Ten di Netflix. E voi?

Glass Onion, una storia facile? – la trama

Maggio 2020. Piena pandemia. Diversi personaggi, apparentemente diversissimi tra loro, ricevono una misteriosa scatola dall’eccentrico genio miliardario Miles Bron. Sono invitati a un weekend a tema cena con delitto su un’isola greca. Tra loro anche Benoit Blanc, celebre investigatore, che si trova lì allertato da una qualche avvisaglia di disastro. Il suo intuito, dopotutto, è leggendario.

Arrivato sull’isola, scoprirà i legami segreti tra queste persone, le loro motivazioni più profonde. Qualcuno perderà la vita, qualcun altro una cosa ancora più importante: la reputazione. Una vera e propria sfilata di tipi umani, contemporanea e vivace, un ritratto assurdo ma per questo ancora più veritiero del mondo dello spettacolo, della politica, dei social network e dei personaggi che ne escono fuori, tra vendette, complotti e segreti rancori. Senza spoiler.

Tra divertimento e critica sociale – La recensione: voto 8.5

Glass Onion è un film divertente e divertito. Il cast eccezionale e pieno di sorprese (guardate tutti con attenzione, avete scovato Ethan Hawke?) è solo la base per una vicenda esagerata, che si dipana davanti ai nostri occhi in maniera semplice, rumorosa e superficiale. O almeno così potrebbe sembrare. L’intreccio è la visione speculare del suo protagonista. Se il miliardario eccentrico interpretato da Edward Norton (se vi ricorda qualcuno che ha appena acquistato Twitter questo è un problema vostro), infatti, sembra geniale e ricchissimo ma si rivela molto più stupido e banale di così, la vicenda fa l’opposto. Si nasconde dietro lustrini, esagerazioni, esplosioni di colore ma critica a fondo un sistema intero, e pone delle domande ben precise sulla differenza tra personaggio e persona, tra percezione del brand (anche personale) e realtà. Cosa c’è sotto gli strati della cipolla di vetro? Cosa si nasconde tra le sue pieghe?

Glass Onion, attraverso gli occhi di un Benoit Blanc più goofy e divertente che mai (e come non notarne i look sempre perfettamente in equilibrio tra lo stravagante e l’elegante), indaga le ipocrisie dei ricchi, dei belli e dei famosi in maniera impietosa e senza scrupoli, e pur essendo ambientato nel maggio 2020 si dimostra di una contemporaneità imbarazzante: basti pensare al personaggio di Dave Bautista, streamer per i diritti degli uomini. Sguazza nel vacuo con una gioia contagiosa, riempie gli occhi di tutto quello che un essere umano potrebbe desiderare, e poi demolisce questa torre di avorio e ride sulle sue macerie. Consigliatissimo.

Il trailer

Il cast

Glass Onion segna l’attesissimo ritorno di Daniel Craig nei panni del sempre più goofy Benoit Blanc. Ma il cast di questo secondo capitolo di Knives Out, un po’ come il primo, è ricco di volti noti. Il ruolo del miliardario eccentrico Miles Bron è tutto di Edward Norton. Una doppia Janelle Monáe interpreta Andi Brand, Kathryn Hahn è la soccer mom politicante democratica Claire Debella, Kate Hudson è la modella influencer in disgrazia Birdie Jay, Leslie Odom Jr. è Lionel Toussaint, Jessica Henwick è l’assistente Peg, Dave Bautista è Duke Cody, Madelyn Cline è Whiskey.

Priscilla Lucifora
Priscilla Lucifora
Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.