Gli orologi del diavolo gli episodi di lunedì 16 novembre su Rai 1

gli orologi del diavolo

Gli orologi del diavolo la trama della fiction con Giuseppe Fiorello il 16 novembre altri due episodi

Terzo appuntamento su Rai 1 con la fiction Gli Orologi del diavolo lunedì 16 novembre con Giuseppe Fiorello protagonista di una storia ispirata a una vicenda realmente accaduta a Gianfranco Franciosi, raccontata nel libro omonimo scritto da Franciosi e Federico Ruffo. Domani martedì 17 le ultime due puntate

La fiction è una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Roberto Sessa, in quattro prime serate su Rai1, in onda in prima visione, disponibile anche in streaming su Rai Play.

Gli episodi del 16 novembre

1×05: durante il Natale, Aurelio visita Marco portandogli come regalo un costoso orologio. Il meccanico lo scaccia in malo modo, ma Aurelio lo avverte: non potrà liberarsi di lui. La polizia italiana lo spinge a continuare la missione ma Marco, che ormai può contare solo su sua figlia, si rifiuta. Marco prova a rimettere su il cantiere con i suoi operai e incontra Messia, una vecchia conoscenza con la quale sembra nascere qualcosa, ma in quel frangente scopre che suo padre, malato di cancro terminale, riceve le pressioni di un camorrista alleato di Aurelio. Così decide di liberarsi dalla morsa del boss, ad ogni costo.

1×06 Marco, che è stato catturato, riesce a imbonire Aurelio che gli concede il suo perdono e lo porta a conoscere la moglie e il figlio che vivono nascosti in una piccola isola al largo della Spagna. Aurelio gli chiede di accompagnarlo in un nuovo carico. L’ultimo, che permetterà a entrambi di ritirarsi. Marco accetta. Mentre esplode l’amore con Messia, il meccanico prepara una barca capace di affrontare l’oceano perché, stavolta, lo scambio di droga avverrà in mare aperto. Mentre suo padre si aggrava, Marco è costretto a partire non prima di aver confessato a Jacopo, suo fratello, e ad Messia la verità, ma non a sua figlia che lo guarda andar via con il cuore a pezzi.

Il Cast

  • Giuseppe Fiorello: Marco Merani
  • Claudia Pandolfi: Alessia
  • Alvaro Cervantes: Aurelio Vizcaino
  • Nicole Grimaudo: la moglie
  • Fabrizio Ferracane: l’agente Mario della SCO
  • Carlos Librado: Aurelio Pablo Hernandz
  • Alicia Borrachero: Carmen Villa
  • Marco Leonardi: Jacopo Merani
  • Roberto Nobile: Antnio Merani
  • Gea Dall’Orto: Joy Merani, la figlia di Marco

Angelo Angelini è il regista

Gli orologi del diavolo la trama

Protagonista della fiction è Marco Merani (Franciosi nella realtà) un eroe per caso, il primo civile usato per scopi investigativi in un contesto criminale. Una vita stravolta per l’uomo, un semplice meccanico che indaga per lo stato nel mondo del narcotraffico.

Merani è un motorista nautico bravissimo, ha un passato nelle gare off-shore e un presente da costruttore di barche alla foce del fiume Magra. Lo sanno tutti che è il migliore e lo sanno anche dei narcotrafficanti a cui farebbero comodo gommoni che corrono più delle motovedette dei carabinieri e della polizia. Marco mangia la foglia e chiede a Mario, suo amico poliziotto, come deve comportarsi. La polizia in verità sta seguendo questi narcotrafficanti da tempo senza grandi risultati così propone a Marco di collaborare con la giustizia per incastrare i boss di questo cartello spagnolo.

“El mecanico”, suo malgrado, si ritrova a indossare i panni – senza esserlo-  di un agente speciale sotto copertura che, costruendo e guidando barche dedite al traffico di droga, diventa punto di riferimento per il giovanissimo Aurelio, geniale e astuto boss dell’organizzazione il quale si affeziona a Marco come a un fratello. Un legame pericoloso come l’abbraccio di un serpente. E così la vita di Merani si sdoppia: è costretto a dire bugie ai suoi affetti, ai suoi operai e a invischiarsi in una spirale di continui compromessi. Marco fa il possibile per spiare i narcotrafficanti e rivelare tutto alla polizia, ma quando durante un’operazione in mare fra Italia e Spagna qualcosa va storto, Marco viene arrestato dalle forze dell’ordine francesi e incarcerato. È certo che la polizia italiana chiarisca la sua posizione e attende fiducioso la liberazione, ma nessuno dall’Italia rivendica la sua copertura. Ora è sotto scacco, il meccanico sa che se parla o dichiara la sua vera identità è un uomo morto e gli rimane una sola scelta: affrontare con coraggio l’inferno delle galere francesi. Marco trascorre otto mesi in prigione, in condizioni durissime e quando torna in Italia la sua reputazione è distrutta, la sua vita familiare è a pezzi e si sente tradito da chi non l’ha tutelato. Alla sua porta, però, torna a bussare Aurelio. Ha ancora bisogno di lui, del suo fratello italiano, che ha tenuto la bocca chiusa dietro le sbarre e che merita un premio, un ultimo viaggio, un ultimo carico che sistemerà tutto e tutti per sempre. Ma anche la polizia gli chiede un ultimo aiuto, un ultimo sacrificio, poi riceverà tutto il sostegno per ricominciare a vivere. Cosa farà Marco? Il meccanico sa che per uscire da questa trappola potrà contare solo sulle sue forze.