Gli orologi del diavolo gli episodi finali martedì 17 novembre su Rai 1

Guida Tv Martedì 10 novembre

Gli orologi del diavolo la trama della fiction con Giuseppe Fiorello il 16 novembre altri due episodi

Quarto e ultimo appuntamento su Rai 1 con la fiction Gli Orologi del diavolo martedì 17 novembre con Giuseppe Fiorello protagonista di una storia ispirata a una vicenda realmente accaduta a Gianfranco Franciosi, raccontata nel libro omonimo scritto da Franciosi e Federico Ruffo.

La fiction è una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Roberto Sessa, in quattro prime serate su Rai1, in onda in prima visione, disponibile anche in streaming su Rai Play.

Gli episodi del 17 novembre

1×07 Il maltempo a Madeira ritarda l’operazione e accresce l’ansia e la tensione di Marco che esplode quando scopre che suo padre è in punto di morte e lui non può tornare. Finalmente arrivano le coordinate e raggiunge Aurelio in pieno oceano. L’operazione congiunta tra Italia e Spagna scatta immediatamente e la nave con quattro tonnellate di droga viene requisita, ma Aurelio riesce a fuggire. Tornato in Italia, Marco assiste alla morte del padre e, pur di sfuggire alla sicura vendetta di Aurelio, è costretto assieme a Messia e ai figli di quest’ultima a finire sotto protezione.

1×08 Dopo l’ennesimo trasferimento in una nuova località, la crisi tra Messia e Marco esplode. Marco, pur di liberare la donna e la sua famiglia da quella schiavitù, la scaccia fingendo di non amarla più. Solo e, ormai, sull’orlo della follia, viene salvato da Messia che torna per lui. Insieme, decidono di rinunciare alla protezione. Tornati in paese, cercano di vivere una normalità impossibile, circondati dall’affetto dei loro cari. Ma il desiderio di vendetta di Aurelio è forte e capace di spazzare via tutto ciò a cui Marco tiene di più. Solo grazie all’aiuto di Jacopo, suo fratello, Marco riuscirà a salvarsi e a far arrestare Aurelio. L’incubo è finito per sempre. Forse.

Il Cast

  • Giuseppe Fiorello: Marco Merani
  • Claudia Pandolfi: Alessia
  • Alvaro Cervantes: Aurelio Vizcaino
  • Nicole Grimaudo: la moglie
  • Fabrizio Ferracane: l’agente Mario della SCO
  • Carlos Librado: Aurelio Pablo Hernandz
  • Alicia Borrachero: Carmen Villa
  • Marco Leonardi: Jacopo Merani
  • Roberto Nobile: Antnio Merani
  • Gea Dall’Orto: Joy Merani, la figlia di Marco

Angelo Angelini è il regista

Gli orologi del diavolo la trama

Protagonista della fiction è Marco Merani (Franciosi nella realtà) un eroe per caso, il primo civile usato per scopi investigativi in un contesto criminale. Una vita stravolta per l’uomo, un semplice meccanico che indaga per lo stato nel mondo del narcotraffico.

Merani è un motorista nautico bravissimo, ha un passato nelle gare off-shore e un presente da costruttore di barche alla foce del fiume Magra. Lo sanno tutti che è il migliore e lo sanno anche dei narcotrafficanti a cui farebbero comodo gommoni che corrono più delle motovedette dei carabinieri e della polizia. Marco mangia la foglia e chiede a Mario, suo amico poliziotto, come deve comportarsi. La polizia in verità sta seguendo questi narcotrafficanti da tempo senza grandi risultati così propone a Marco di collaborare con la giustizia per incastrare i boss di questo cartello spagnolo.

“El mecanico”, suo malgrado, si ritrova a indossare i panni – senza esserlo-  di un agente speciale sotto copertura che, costruendo e guidando barche dedite al traffico di droga, diventa punto di riferimento per il giovanissimo Aurelio, geniale e astuto boss dell’organizzazione il quale si affeziona a Marco come a un fratello. Un legame pericoloso come l’abbraccio di un serpente. E così la vita di Merani si sdoppia: è costretto a dire bugie ai suoi affetti, ai suoi operai e a invischiarsi in una spirale di continui compromessi. Marco fa il possibile per spiare i narcotrafficanti e rivelare tutto alla polizia, ma quando durante un’operazione in mare fra Italia e Spagna qualcosa va storto, Marco viene arrestato dalle forze dell’ordine francesi e incarcerato. È certo che la polizia italiana chiarisca la sua posizione e attende fiducioso la liberazione, ma nessuno dall’Italia rivendica la sua copertura. Ora è sotto scacco, il meccanico sa che se parla o dichiara la sua vera identità è un uomo morto e gli rimane una sola scelta: affrontare con coraggio l’inferno delle galere francesi. Marco trascorre otto mesi in prigione, in condizioni durissime e quando torna in Italia la sua reputazione è distrutta, la sua vita familiare è a pezzi e si sente tradito da chi non l’ha tutelato. Alla sua porta, però, torna a bussare Aurelio. Ha ancora bisogno di lui, del suo fratello italiano, che ha tenuto la bocca chiusa dietro le sbarre e che merita un premio, un ultimo viaggio, un ultimo carico che sistemerà tutto e tutti per sempre. Ma anche la polizia gli chiede un ultimo aiuto, un ultimo sacrificio, poi riceverà tutto il sostegno per ricominciare a vivere. Cosa farà Marco? Il meccanico sa che per uscire da questa trappola potrà contare solo sulle sue forze.

Fonte ufficio stampa Rai