I Viaggiatori su Sky Cinema: un’avventura antifascista per ragazzi che evita di “salvare il mondo”

Avete mai visto un film italiano dove salvano il mondo? Sarebbe orribile no” questa battuta di uno dei giovani protagonisti di I Viaggiatori può anche tranquillamente esserne il simbolo. Il film prodotto da Groenlandia di Matteo Rovere, diretto da Ludovico Di Martino, arriva su Sky Cinema, on demand e su NOW da lunedì 21 novembre 2022 dopo esser stato presentato in anteprima ad Alice nella Città spinoff della Festa del Cinema di Roma.

I Viaggiatori è un’avventura antifascista per ragazzi, moderna e per certi versi scapestrata come i suoi protagonisti, una produzione originale Sky che si diverte a giocare con i generi, portando anche in Italia uno sci-fi per ragazzi sui viaggi nel tempo, ma maturo da poter piacere anche agli adulti. Un soggetto che poteva funzionare anche come serie ma più per Netflix che per Sky che nella serialità insegue una via più matura e autoriale, mentre sul cinema gioca più sulle diverse sfumature.

I Viaggiatori, la trama

Una lunga introduzione in cui non siamo ancora entrati nei dettagli della trama de I Viaggiatori. Max, Flebo e Greta sono tre amici e compagni di classe di 14 anni. Un giorno Beo, fratello di Max, ricercatore di fisica quantistica, scompare insieme al suo capo, mentre lavoravano a un progetto rivoluzionario. Un anno dopo Max non ha perso le speranze e una sera mentre è con Flebo e Greta decide di andare al laboratorio del fratello. Per caso fanno partire il macchinario e si ritrovano nella Roma del 1939. Dovranno scappare ai fascisti cercando di salvare il “mondo” da una minaccia fascista in chiave moderna.

Salvare il mondo non fa per noi – La Recensione: Voto 7

Il film I Viaggiatori evita il rischio di scimmiottare modelli americani, cercando una via alternativa che risulta fresca soprattutto per l’approccio al tema e per le scene di lotta, che ricordano quelle della prima stagione di Gangs of London, vere e proprie coreografie di lotta e fuga. La sceneggiatura è lineare nell’impianto generale ma si concede alcuni guizzi azzeccati come la scena di Bella Ciao (non aggiungiamo altro per non rovinarla) con tanto di cameo di Dario Vergassola.

Salvare il mondo non fa per noi e consapevole dei propri (e nostri) limiti, il film rifugge dal cercare la grandiosità per rendere la storia intima e personale, in fondo è il racconto di un ragazzo in cerca del fratello e di un un gruppo di ragazzini che vogliono solo tornare a casa. Poi come ci si arriva in fondo è un altro discorso. L’approccio visivo al 1939 è limitato, si sofferma su particolari, su ambienti chiusi e ristretti evitando anche qui complesse ricostruzioni.

C’è, complessivamente, una patina un po’ troppo artefatta, nei colori, nelle luci che rende tutto vicino all’immaginario dei fumetti. Una scelta in linea con uno stile moderno, adatto a chi vive con le “scatolette” in mano, come chiamano gli smartphone gli ignari anti-fascisti. I cattivi sono i tipici villain dei film per ragazzi, esagerati nelle movenze, nelle maschere ma perfettamente incarnati da Fabrizio Gifuni e Vanessa Scalera. La recitazione è impacciata, spesso troppo amatoriale, ma alla fine ci si dimentica tutto dietro il ritmo avvolgente.

Il cast de I Viaggiatori

I nomi più famosi de I Viaggiatori sono quelli di Vanessa Scalera e Fabrizio Gifuni.

  • Matteo Schiavone è Max
  • Fabio Bizzarro è Flebo
  • Andreagaia Wlderk è Greta
  • Francesca Alice Antonini è Lena
  • Gianmarco Saurino è Beo
  • Federico Tocci è Vulcano
  • Gianmarco Vettori è Montanari
  • Vanessa Scalera è la dottoressa Sestrieri
  • Fabrizio Gifuni è Luzio
Riccardo Cristilli
Riccardo Cristilli
Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a riccardo.cristilli@gmail.com o info@dituttounpop.it