La sera di Pasqua su Rai 3, domenica 5 aprile, ci sarà la finale de Il Borgo dei Borghi per decretare il borgo dell’anno. L’appuntamento è dalle 20.30 con Camila Raznovich.
I Borghi in gara per il 2026
In gara per il Borgo dei Borghi 2026 ci sono: Arenzano (Liguria), Baselga di Pinè (Trentino), Battaglia Terme (Veneto), Canossa (Emilia Romagna), Castellaro Lagusello (Lombardia), Chatillon (Valle d’Aosta), Cingoli (Marche), Guardialfiera (Molise), Lucignano (Toscana), Margherita di Savoia (Puglia), Nemi (Lazio), Passignano sul Trasimeno (Umbria), Realmonte (Sicilia), Sadali (Sardegna), San Fele (Basilicata), San Nicola Arcella (Calabria), Spilimbergo (Friuli Venezia Giulia), Villalago (Abruzzo), Villar San Costanzo (Piemonte), Zungoli (Campania).
Venti luoghi eccezionali, selezionati per la loro bellezza, la loro architettura, per la qualità della vita. Dal nord al sud, da est a ovest, si incontreranno degli abitanti felici e fieri del proprio paese che si sono mobilitati con entusiasmo per raccontare i loro borghi storici.
Il Borgo dei Borghi, come si svolge la finale
Nel corso della serata verrà svelata la classifica e verranno riproposti i borghi in gara e, al termine della competizione, verrà eletto il borgo più bello d’Italia del 2026.
Tre giurati d’eccezione saranno i compagni di viaggio di Camila Raznovich. I voti dei tre giurati si aggiungeranno a quelli già espressi dal pubblico attraverso il web, per decretare così il vincitore di questa nuova edizione.

Chi sono i giurati
I tre giurati d’eccezione attenderanno Camila in tre luoghi diversi, pronti a svelarne segreti, storie e meraviglie, accompagnando i telespettatori in un viaggio tra paesaggi sorprendenti e patrimoni unici
Tiziana D’Angelo, archeologa e direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, andrà alla scoperta di un territorio in cui il passato riaffiora in tutta la sua grandezza, tra vestigia antiche e racconti millenari.
Con Fabio Toncelli, regista, esploratore e “cacciatore di paesaggi” del “Kilimangiaro”, si raggiungerà lo scenario suggestivo delle Dolomiti Lucane, tra Castelmezzano e Pietrapertosa, per raccontare un territorio fatto di panorami vertiginosi, borghi sospesi nel tempo e tradizioni che si intrecciano con la natura più autentica. Lo storico e divulgatore dell’arte Jacopo Veneziani, invece, andrà alla scoperta del lato più artistico e culturale di Altamura, facendo emergere una storia che continua a vivere nelle sue strade e nei suoi monumenti.
