Il Caso Vannini su Nove giovedì 17 ottobre la ricostruzione della morte del ragazzo

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Nove Racconta – L’omicidio Vannini giovedì 17 ottobre alle 21:30 su Nove

Un caso di cronaca che ha diviso l’Italia e l’opinione pubblica, ma soprattutto è il caso di una morte di un ragazzo, Marco Vannini di soli 20 anni che aveva tutta la vita d’avanti e che è morto per mano del padre della fidanzata.


Il Caso Vannini giovedì 17 ottobre su Nove (Sky 149) è una produzione originale Stand By Me per Discovery Italia, già disponibile su Dplay Plus, piattaforma e app a pagamento di Discovery e in streaming anche nella versione gratuita in contemporanea alla messa in onda e ondemand nei giorni successivi su Dplay.

Il programma in onda questa sera è una ricostruzione organica dei tragici fatti che nel 2015 a Ladispoli (Roma) hanno portato alla morte del giovane Marco Vannini per mano del padre della fidanzata, Antonio Ciontoli, attraverso le testimonianze dei diretti interessati, la famiglia di Marco su tutti, documenti, intercettazioni e audio inediti.

Marco ha 20 anni, è l’orgoglio di mamma Marina e papà Valerio. D’estate fa il bagnino, accudisce bambini e disabili, il suo sogno è entrare nelle Forze dell’ordine. Martina ha 19 anni, bionda e bella anche lei come Marco, nelle immagini è sempre sorridente. Piena di vita ma anche gelosa del suo fidanzato.

Sono una coppia di giovani innamorati come tanti.

Sullo sfondo la vita che scorre tranquilla in una provincia dove tutti si conoscono, tra Cerveteri e Ladispoli (Roma). Poi il 17 maggio del 2015 un colpo di arma da fuoco fredda Marco nella casa di Martina. Presenti in casa tutti i membri della famiglia della fidanzata: il padre Antonio Ciontoli, reo confesso, la madre Maria Pezzillo, il fratello Federico con la fidanzata Viola Giorgini. Solo loro sanno quello che è accaduto quella sera. Una caduta, poi una ferita con un pettine dicono, telefonate tardive al 118, la corsa in ospedale, la verità dello sparo e la tragica fine: la morte di Marco.

Un’inchiesta, affidata ai Carabinieri di Civitavecchia, che sembra sia partita fin da subito con troppi dubbi.

I familiari e gli amici di Marco che ricordano discussioni negli ultimi tempi tra lui e la fidanzata contraria, secondo loro, al progetto del ragazzo di costruirsi un futuro nelle Forze dell’ordine, atteggiamento che potrebbe costituire un possibile movente. Gli avvocati delle due parti, Pietro Messina e Andrea Miroli per i Ciontoli, Celestino Gnazi per i Vannini, con il consulente di parte Luciano Garofano, che forniscono spiegazioni diametralmente opposte su ogni aspetto di questa vicenda, le analisi dei cronisti Stefano Pettinari ed Emanuele Rossi de Il Messaggero.

Insieme al processo penale che si è concluso in secondo grado con la condanna di tutta la famiglia Ciontoli, a vario titolo, per omicidio colposo, e che tra pochi mesi andrà a sentenza definitiva presso la Corte di Cassazione, un altro processo non ha lesinato colpi: è il processo mediatico che ha diviso l’opinione pubblica in colpevolisti e innocentisti, anche questo specchio dei tempi.

Chi era Marco Vannini? Un ragazzo come tanti? È davvero morto per un fatale incidente? Il caso Vannini proverà a dare delle risposte analizzando in maniera critica i vari aspetti di questa torbida vicenda, con le tante immagini di repertorio private di Marco e della sua famiglia, a ricordare che questa è soprattutto la storia di un giovane uomo strappato alla vita senza un perchè.