Il Futuro del Cibo – Food Revolution su Rai 2 venerdì 18 dicembre una serata di Rai Documentari

il futuro del cibo

Il Futuro Del Cibo il documentario su come mangiamo e mangeremo su Rai 2 venerdì 18 dicembre

Appuntamento con i documentari in prima serata su Rai 2 con Il Futuro del Cibo di Rai Documentari venerdì 18 dicembre, alla scoperta di nuove frontiere del cibo, tra alimenti futuristici e ingredienti del passato da riscoprire, nuove abitudini di consumo e modalità innovative di produzione.

Il panel di scienziati incaricati dall’Onu di studiare i cambiamenti climatici non ha dubbi: un regime alimentare con maggiore utilizzo di alimenti vegetali contribuisce a salvare il pianeta. Due chef guideranno questo viaggio di Il Futuro del Cibo disponibile anche su Rai Play, che spazia dalla produzione di carne e uova vegetali, agli allevamenti d’insetti, fino ai prototipi di carne cellulare 3D e alla riscoperta dei cibi fermentati: Antonello Colonna con la sua filosofia in cucina, e lo chef vegano Emanuele Di Biase.

Rai Documentari ha raccolto le grandi novità dello scenario internazionale del food system, il rapporto tra uomo e cibo e i nuovi modi di produrre cibo sano e sostenibile. Il rapporto col cibo è legato all’evoluzione stessa dell’essere umano: dalle prime popolazioni di raccoglitori e cacciatori, consumatori di carne cruda, all’uso del fuoco, l’umanità è l’unica categoria di esseri viventi che cuoce sistematicamente il proprio cibo. Le abitudini alimentari vegetariane e vegane sono la risposta sostenibile per ridurre l’impatto ambientale legato al consumo di carne?

Arricchiscono il documentario le voci della fondatrice del Future Food Institute Sara Roversi, dell’economista Raj Patel, autore de “I padroni del cibo” ed esperto di politiche alimentari e dello scrittore Jonathan Safran Foer, che nei saggi “Se niente importa. Perché mangiamo gli animali” e “Possiamo salvare il mondo prima di cena” propone importanti riflessioni sulla produzione industriale di carne e sull’impatto delle nostre abitudini alimentari sull’emergenza climatica in atto.

In un periodo in cui tutti cucinano un modo diverso per raccontare il cibo.