Il Provinciale Federico Quaranta è nella valle del Po nella puntata di oggi

Prosegue il viaggio de Il Provinciale domenica 16 ottobre 2022 alle 14:00 su Rai 2 con Federico Quaranta e Mia Canestrini nei panni dei viaggiatori alla scoperta dell’Italia. In questa stagione il programma raddoppia e il sabato sarà su Rai 1 alle 11:25 con il meglio del viaggio della settimana precedente. Un doppio appuntamento sui due canali Rai per il viaggiatore Federico Quaranta.

Dopo la Sicilia della scorsa settimana, il viaggio de Il Provinciale prosegue nella Valle Po nel cuneese alla scoperta della natura, dei simboli di questa zona. In ogni puntata de Il Provinciale su Rai 2 (e Rai 1) ma anche in streaming su RaiPlay, Federico Quaranta attraverserà sentieri e borghi, scalerà montagne e navigherà sui fiumi. Mia Canestrini porta i suoi approfondimenti di zoologa. Il programma è scritto da Giuseppe Bosin, Andrea Caterini, Francesco Lucibello, Domenico Nucera e Federico Quaranta.

Il Provinciale la Valle Po

La puntata de Il Provinciale domenica 16 ottobre 2022 (il sabato successivo su Rai 1) ci porta nella Valle Po, valle cuneese che prende il nome dal fiume più grande e importante d’Italia, vittima quest’estate di una drammatica siccità e quindi spunto per ragionare sui cambiamenti climatici. Il cammino di Federico Quaranta parte dal Monviso detto anche Il Re di Pietra o Viso, come lo chiamavano gli occitani prima e i piemontesi poi.

La radice latina Mons Visus vuol dire monte visibile e di fatto non esiste valle dalla quale non si scorga il suo profilo. Dai laghi del Monviso, passando dalle sorgenti del Po, per poi attraversare una serie di antiche borgate, come Ostana, ormai simbolo del ripopolamento delle aree interne, Federico Quaranta trova storie di ragazzi che, pur non avendo radici nel cuneese, hanno scelto Ostana per realizzare i loro progetti di vita: aprire una panetteria, una bottega d’arte, un orto biologico o un laboratorio di ricerca.

Una zona in cui si investe in cultura e non è un caso che i Marlene Kuntz, una delle maggiori rock band italiane, abbiano scelto di registrare proprio in quei paesi il nuovo disco, interamente dedicato ai cambiamenti climatici. La notizia più bella è che, in Valle Po, è stato riaperto un asilo e non accadeva da oltre 50 anni.