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In altre parole, gli ospiti di sabato 10 gennaio di Massimo Gramellini

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Nuovo appuntamento con In Altre Parole, sabato 10 gennaio 2026 su La7. Massimo Gramellini racconterà i tanti, ma davvero tanti fatti della settimana insieme ai suoi ospiti sia del cast fisso che quelli che passano per il programma ogni puntata. Gli argomenti non mancano visto quello che succede nel mondo. Come ogni sabato, l’appuntamento si aprirà con l’editoriale di Massimo Gramellini e si concluderà con il suo racconto della “Buonanotte”, ormai divenuto un segno distintivo del programma.

In altre Parole: gli ospiti del 10 gennaio

In apertura, Massimo Gramellini in dialogo con il giornalista Andrea Scanzi sui principali avvenimenti che stanno segnando l’inizio del 2026.

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Ad arricchire la puntata, anche una conversazione con l’attore Toni Servillo, protagonista al cinema con “La Grazia”, film scritto e diretto da Paolo Sorrentino, interpretazione che gli è valsa la Coppa Volpi al Festival di Venezia. In studio anche Renzo Arbore, figura simbolo della televisione e della musica italiana, in libreria con il nuovo libro “Mettetevi comodi”.

Tra gli altri ospiti di In Altre Parole, poi, il giornalista Beppe Severgnini e l’attrice Lella Costa.

Le parole

Il cast fisso

Accanto a Massimo Gramellini, l’immancabile squadra di sempre: il prof. Roberto Vecchioni con la sua lezione alla lavagna, Alessandra Sardoni con il suo preciso punto politico e Giovanna Botteri con un approfondimento sulla complessa e tesa situazione internazionale. Completano il racconto Saverio Raimondo, con la sua pungente rassegna satirica, e Jacopo Veneziani che, nella sua nuova rubrica “Numeri primi”, racconterà per immagini un avvenimento che ha segnato questo avvio d’anno. Puntuale anche l’appuntamento con Andrea Nuzzo e le sue “Parole della rete”, che ci restituiranno l’opinione del web su una delle notizie più cliccate della settimana.

Non mancherà infine l’intervento di Gustavo Zagrebelsky, “Presidente emerito della Corte delle Parole”, con la rubrica “Il Perplesso”, spazio di riflessione sui nodi e le contraddizioni della contemporaneità.

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