Indovina chi viene a Cena? è il programma di inchieste realizzato da Sabrina Giannini, dedicato all’ambiente e a modelli alimentari sostenibili. Il nuovo ciclo di puntate che occuperà il sabato sera di Rai 3 in onda dalle 21:20 circa vedrà come sempre alternarsi confronti e inchieste. In ogni puntata ci sarà una parte dedicata all’alimentazione con i consigli per uno stile di vita sano del dottor Franco Berrino, epidemiologo e ospite fisso del programma.
Indovina chi viene a cena, la puntata del 20 dicembre
Il latte vaccino e i suoi derivati, le uova e le galline ovaiole e gli additivi contenuti negli ovoprodotti e la poca trasparenza in etichetta sono al centro della puntata.
Il programma smonta i falsi miti del marketing e del made in Italy, che a volte è made in Germania o Lituania. La prima inchiesta riporterà i telespettatori in uno dei più grandi caseifici tedeschi che produce e vende all’Italia la cagliata che finisce nei nostri formaggi. Ma sull’etichetta, nessuna traccia della provenienza di quell’ingrediente, perché non è un ingrediente primario. Nulla di illegale. Mentre milioni di cittadini europei si mobilitano per chiedere etichettature sul benessere animale che attestino la verità e i metodi di allevamento delle filiere, la seconda inchiesta mostrerà cosa è cambiato negli allevamenti di bovini e in quelli avicoli negli ultimi dieci anni, da quando il programma ha fatto il suo esordio in Rai, proprio con un reportage sul latte e i suoi derivati, che svelava l’ingresso di cagliata lituana in uno dei più famosi caseifici italiani. Ci sarà anche un aggiornamento sulla vicenda della brucellosi dei bovini, nascosta dai veterinari siciliani, ma arrivata nei macelli del Nord. Infine, con l’epidemiologo Franco Berrino, ospite fisso del programma, si scoprirà quali proprietà sono attribuibili al latte e alle uova in base alle ultime ricerche pubblicate.
13 dicembre
Il profitto, sulla pelle degli animali, anche sui cani. Multinazionali che vendono prodotti per la “salute animale” con importanti effetti collaterali e organi di vigilanza e controllo, politica, sanità e interessi privati che compongono un sistema che usa gli animali per trarne profitto, mentre dovrebbe averne cura. L’inchiesta parte dalla class action che negli Stati Uniti ha sfidato una multinazionale che produce un collare antipulci che può causare effetti collaterali sul cane anche molto gravi, ma a lungo nascosti dalle autorità americane. La vicenda si è conclusa con un risarcimento ai proprietari dei cani deceduti. Eppure, in Italia non si è saputo nulla, sebbene il collare sia in vendita anche nei nostri negozi e consigliato dai veterinari, forse all’oscuro della vicenda americana.
Il programma ha poi cercato di capire le ragioni profonde del randagismo in alcune regioni italiane, andando oltre le semplici cronache. Infatti, nell’inchiesta si vedrà che il problema è radicato in un intreccio di interessi, collusioni e omissioni da parte di coloro che sono pagati dalla collettività per tutelare i cani, la loro vita e salute. L’inchiesta ha smascherato chi ha costruito un impero o una carriera sulla pelle dei cani e che, una volta colto nel regno dell’impunità, ha cercato di imbavagliare la verità con minacce legali. Dietro i proprietari dei canili lager c’è molto più di incuria e sadismo: c’è il dio denaro.
Infine, dopo le inchieste realizzate in Toscana, che per la prima volta hanno mostrato la pesca illegale del polpo, un reportage in Grecia svelerà come la pratica della trappola illegale sottomarina sia ormai diffusa nel Mediterraneo, minacciando una specie fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema e causando l’invasione del granchio blu.
6 dicembre
Caffè, banane, ma anche meloni e angurie. Che cosa finisce davvero sulla tavola, quando il prodotto arriva da lontano? Nuria Biuzzi è andata in Sud America, nelle piantagioni di banane e di caffè, percorrendo a ritroso il lungo viaggio di questi prodotti. Fungicidi e insetticidi vietati in Europa vengono spruzzati dagli aerei sui bananeti e sulle persone che vi lavorano. Sono serviti approfondimenti realizzati dal programma per scoprire se ne resta traccia anche nella frutta venduta nei nostri supermercati, dove si promuove il “sottocosto” che, però, coincide con il sottosviluppo. Perché dietro ai bassi prezzi spesso si nasconde lo sfruttamento dei lavoratori e dell’ambiente. Anche nelle campagne italiane a raccogliere frutta e verdura ci sono migranti senza regolare permesso di soggiorno o privi di contratto di lavoro.
L’inchiesta, però, racconta anche la storia di chi cerca di contrastare questo sistema iniquo: agricoltori e piccole realtà cooperative che arrivano direttamente ai consumatori, bypassando la grande distribuzione, e portano nelle case italiane prodotti sempre freschi e senza chimica, ad un giusto prezzo. E torrefazioni che tostano il caffè di una singola piantagione per valorizzare il lavoro dei contadini dall’altra parte del mondo. Quale sistema è più “salutare”? La parola all’epidemiologo Franco Berrino, ospite fisso del programma.

Dove guardare in streaming online?
E’ possibile guardare le puntate di stasera in streaming alle 21:20, nella sezione dei canali in diretta del sito RaiPlay, il servizio streaming gratuito del servizio pubblico. Dopo la messa in onda della puntata, questa sarà disponibile on-demand nella pagina di RaiPlay dedicata al programma, che trovi cliccando qui. Ricordiamo che è possibile visitare RaiPlay con qualsiasi browser da computer (www.raiplay.it), oppure utilizzando le applicazioni per cellulari, tablet o smart tv, basta cercarla nei rispettivi store.
22 novembre
Affrontare il tema dell’invecchiamento in salute, della longevità è un tema fondamentale per comprendere cosa sta accadendo da quando il cibo processato ha invaso gli scaffali di tutto il mondo, attivando un cambiamento perfino nel Dna dei figli dei centenari.
Quanto conta davvero il kit protettivo ereditato dai genitori e quanto incide lo stile alimentare e di vita? È vero che c’è un cambiamento radicale a 40 e 60 anni e che bisogna adeguare i comportamenti per evitare conseguenze? Funzionano davvero i farmaci antidiabetici dimagranti? Perché, superati i 25 chilogrammi di sovrappeso, è difficile tornare indietro e dimagrire con le diete?
In un momento storico dell’umanità dove l’epidemia di obesità ha raggiunto livelli record, anche in Italia, si cercherà di capire perché non si attivano semplici azioni di prevenzione. Insieme all’epidemiologo Franco Berrino, Sabrina Giannini spiegherà come, con un modello alimentare e di vita ideale, si possono evitare le principali patologie. Un modello spesso nascosto da messaggi ambigui. Perfino da chi dovrebbe tutelare la salute.
Fonte Ufficio stampa Rai
