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IWonderfull Prime Video Channel: i film in uscita ad agosto 2026

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Il mese di agosto vedrà l’arrivo su IWonderfull Prime Video Channel di 4 nuovi titoli per arricchire il catalogo con autori e generi diversi dalla commedia sociale di Olivier Nakache ed Éric Toledano all’universo visionario di Bi Gan, passando per il cinema politico di Kaouther Ben Hania e per un intenso racconto familiare immerso nella natura firmato da Vladimir de Fontenay.

IWonderfull i titoli di agosto

Il 4 agosto arriva Un anno difficile di Olivier Nakache ed Éric Toledano. Albert e Bruno sono indebitati fino al collo e, nel tentativo di rimettere ordine nelle proprie vite, iniziano a frequentare un gruppo di giovani eco-attivisti, inizialmente attratti più dal cibo e dalle bevande gratuite che dalla causa ambientalista. Il loro coinvolgimento nel movimento li porterà però a confrontarsi con le proprie scelte e con un modello di vita fondato sul consumo.

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L’11 agosto è la volta di Resurrection di Bi Gan, premiato con il Premio speciale al Festival di Cannes 2025. In un mondo nel quale l’umanità ha rinunciato alla capacità di sognare in cambio dell’immortalità, un giovane continua a perdersi nelle illusioni di un universo onirico ormai in via di estinzione, mentre una ragazza, capace di vedere ciò che gli altri non riescono più a percepire, decide di entrare nei suoi sogni e di accompagnarlo in un viaggio attraverso epoche, visioni e generi cinematografici.

Il 18 agosto arriva L’uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania. Sam Ali, giovane siriano rifugiato in Libano, desidera raggiungere l’Europa per ritrovare la donna che ama e accetta la proposta di un celebre artista contemporaneo, che tatua sulla sua schiena un visto Schengen trasformando il suo corpo in una prestigiosa opera d’arte vivente da esporre nei musei. Quello che appare inizialmente come un passaporto verso la libertà diventa presto una nuova forma di prigionia. Presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia 2020 e candidato all’Oscar come miglior film internazionale, il film utilizza la satira per riflettere sulle disuguaglianze che regolano la mobilità globale: mentre opere d’arte e merci possono attraversare liberamente i confini, le persone, soprattutto quando provengono da Paesi in guerra, restano sottoposte a permessi, vincoli e valutazioni economiche.

L'uomo che vendette la sua pelle

Chiude il mese, il 25 agostoL’isola del padre – Sukkwan Island di Vladimir de Fontenay, adattamento dell’opera di David Vann. Roy ha tredici anni e un rapporto distante con il padre Tom, ma accetta di trascorrere con lui un lungo periodo su un’isola remota immersa nei fiordi norvegesi, nella speranza di recuperare il tempo perduto. Quella che dovrebbe essere un’avventura capace di ricostruire il loro legame si trasforma progressivamente in una prova di sopravvivenza, mentre l’isolamento e la durezza dell’ambiente fanno emergere tensioni e ferite mai affrontate.

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