La Dannazione della sinistra – Cronache di una scissione su Rai 3 sabato 23 gennaio un docu-film per i 100 anni del Partito Comunista

La dannazione della sinistra
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La Dannazione della sinistra Cronache di una scissione, Rai 3 celebra i 100 anni del Partito Comunista Italiano con un docu-film sabato 23 gennaio alle 21:45

Sabato 23 gennaio subito dopo Le Parole della Settimana Rai 3 ricorda i 100 anni del Partito Comunica Italiano con il docu-film La Dannazione della Sinistra – Cronache di una scissione, realizzato da Ezio Mauro.

Sono passati 100 anni da quel congresso di Livorno del Partito Socialista in cui la minoranza si staccò per fondare il PCI il Partito Comunista Italiano. Il documentario di Ezio Mauro ripercorre uno dei momenti decisivi nella storia del Paese e della sinistra italiana e le sue conseguenze nella politica e nella società contemporanea.

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Il congresso si svolge al teatro Goldoni ma una parte si sposta al teatro San Marco: così nasce il PCI. A cento anni da quella storica scissione, Ezio Mauro (che sulla vicenda ha appena pubblicato un libro) compie un viaggio per l’Italia raccontando il male atavico della sinistra, una dannazione che si sprigiona in quell’anno e che ancora oggi fa sentire i suoi effetti sulla politica italiana: l’impossibilità per la sinistra, mentre promuove la solidarietà e la fraternità come suoi ideali programmatici, di rimanere unita al proprio interno, generando un paradosso oggi ancora attuale.

La narrazione si snoda attraverso le interviste di Ezio Mauro a testimoni illustri che hanno caratterizzato la storia della sinistra fino al 1991, l’anno in cui il PCI cambia nome. Tra le voci chiamate a ripercorrere la storia della scissione socialista, assieme alle vicende e le contraddizioni del più grande partito comunista dell’Europa occidentale, Achille Occhetto, Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti, Luciana Castellina, Nichi Vendola, Claudio Martelli, Pier Luigi Bersani, Ugo Intini, Ugo Sposetti, ed ancora, nella sua ultima intervista Emanuele Macaluso, il regista Paolo Virzì, Raffaella Giordani (nipote di Giulio Giordani, consigliere bolognese ucciso nella Strage di Palazzo D’Accursio del 21 novembre 1920), la cantautrice e ricercatrice etnomusicale Giovanna Marini, lo storico della sinistra David Bidussa, lo studioso livornese Mario Tredici.

Il racconto si arricchisce di immagini e filmati d’epoca, tra cui il prezioso documentario originale del 1921 “Uomini e voci del Congresso Socialista di Livorno” recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna, e visite ai luoghi simbolo delle vicende, dal teatro Goldoni di Livorno alla storica sede del PCI in via delle Botteghe Oscure a Roma, dal Cinema Sivori di Genova a Palazzo D’Accursio a Bologna, fino alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, ed ancora importanti istituzioni come la Fondazione Nevol Querci, la Fondazione Gramsci onlus di Roma e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.

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