Le Ragazze, le storie di venerdì 2 ottobre su Rai 3

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Le Ragazze su Rai 3 da venerdì 2 ottobre, ecco le protagoniste della prima puntata

Secondo appuntamento venerdì 2 ottobre su Rai 3 con Le Ragazze, il programma che racconta diverse generazioni di donne e l’evoluzione della figura femminile. Scritto da Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti, in questa nuova edizione il programma perde la conduttrice Gloria Guida.

Il filo della trasmissione sarà tenuto dal groviglio di voci di donne che raccontano la storia degli ultimi 90 anni del nostro paese in particolare concentrando l’attenzione sulla trasformazione della figura femminile.

Le storie di venerdì 2 ottobre

La seconda puntata sarà aperta da Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni ‘20 e gli anni ’60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico.

Si salta poi negli anni ’60 con due storie. La prima è quella di Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce.

Si salta poi negli anni ottanta con la virologa Ilaria Capua che in quegli anni si è formata e diventata ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l’ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L’altra Ragazza è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l’abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all’epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. Giovanissima, Barbara ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo passando poi dietro alle telecamere per scrivere programmi televisivi di successo.

In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma uccisa davanti ai suoi occhi dalla camorra.