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L’Erede, la serie turca di Canale 5: le anticipazioni del 10 luglio

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La storia de L’Erede farà compagnia al pubblico di Canale 5 nel corso dell’estate. La nuova serie tv turca Halef (tit. or.) è ambientata a Urfa, città nel sud-est della Turchia dove convivono serenamente curdi, turchi, turkmeni e arabi, tra paesaggi ricchi di fascino, che geograficamente e storicamente appartengono alla Mesopotamia settentrionale, l’area tra i fiumi Tigri ed Eufrate. L’Erede ha una prima stagione da 36 puntate da 130 minuti riadattate nel formato di 45 minuti andate in onda dallo scorso settembre 2025, ma anche una seconda stagione già annunciata.

L’appuntamento su Canale 5 è dal 29 maggio il venerdì sera. I protagonisti sono  İlhan Şen (Love, Reason, Get Even), Aybüke Pusat (Everywhere I GoDreams and Realities) e Biran Damla Yılmaz (Forbidden Fruit).

L’Erede, le anticipazioni del 10 luglio

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I festeggiamenti delle nozze si celebrano in un clima carico di tensione, che esplode durante il ballo tra Serhat e Yildiz. Melek irrompe sulla scena e, accecata dal dolore, affronta Serhat davanti a tutti, accusandolo di averle promesso un amore che non ha mai avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente. La rottura e’ violenta e umiliante: la ragazza lo lascia tra lo shock generale, trasformando la festa in scandalo. Subito dopo, Melek fugge, ma viene presa di mira da Izzet, un uomo di Meryem, incaricato di eliminarla. Il piano pero’ fallisce tragicamente: nello scontro e’ proprio lui a perdere la vita. Nonostante l’odio crescente tra Melek e Yildiz, tutti fanno ritorno alla villa per ordine di Serhat. Qui Sultan ristabilisce l’ordine, fermando sul nascere un nuovo scontro tra le due donne; poi, rimasta sola, si rifugia nella preghiera, temendo per il destino dei suoi figli. Intanto Serhat, divorato dalla sete di vendetta, dichiara guerra alla famiglia rivale.

Serhat, recatosi con i suoi uomini alla villa di capo Ziyan, ne esce senza che nasca nessun conflitto. Informa Akif di essersi accordato con Ziyan e poi, incalzato dal fratello, confessa di essere sotto ricatto dallo stesso Ziyan che possiede i video compromettenti del suocero Himli. Sevde, intanto, saputo che hanno sparato a Melek, va alla villa degli Yelduran e convince Sultan a fargliela incontrare. Serhat va a parlare con Hilmi e Akif, inavvertitamente, informa Nergis del fatto che hanno sparato a Melek. A quel punto Serhat decide di portare i suoceri alla villa. Yildiz dice a Sultan del ricatto e la convince che la colpa sia tutta di Melek, tanto che prende la decisione di cacciarla via. Scoppia una lite furiosa al termine della quale Sultan da uno schiaffo a Melek proprio mentre sta entrando nella villa Serhat con i suoi genitori. Rimasti soli in una stanza, Hilmi confessa alla moglie e alla figlia tutta la storia del ricatto.

Serhat vuole porre fine al ricatto di Halim nei confronti di Hilmi. Gli tende un agguato in un ristorante, ma per una mossa avventata di Hilmi, Serhat reagisce sparando e uccidendolo. Controllando il telefono della vittima, Yusuf scopre che Dalyan e’ socio di Halim e gli Yelduran lo incastrano, mettendolo davanti al cadavere, con la pistola in mano e fotografandolo da lontano Serhat incontra il Capo Ziyan ed estingue di persona il debito di Hilmi, con uno scambio di denaro e di foto che incriminano Dalyan.

3 luglio

Hilmi e Nergis vengono rapiti e portati in un capannone. Hilmi sente la registrazione in cui minacciava di uccidere tutta la famiglia di un uomo; gli vengono anche mostrate delle foto che immortalano una delle sue scappatelle. Sultan blocca Yildiz mentre esce di casa e le chiede se Serhat sia passato in camera sua, ma la nuora nega. Yildiz vuole andare a trovare Hatçik, percio’ Sultan incarica Qadi di accompagnarla in ospedale. Melek viene raggiunta dal candidato parlamentare Dalyan.

Sevde va a trovare Meryem e le racconta lo stupro subito dal marito di quest’ultima. Meryem scaccia la donna in malo modo ma poi fruga nelle tasche del marito e trova una noce simbolo dell’affronto subito da Sevde. Anche Yildiz fa visita alla madre che non puo’ non constatare ancora una volta la tristezza negli occhi della figlia. Mentre la ragazza sta lasciando la casa paterna si scontra all’ingresso con Sultan andata da Meryem per parlare della faida che e’ ancora in atto e di come il rito religioso non sia servito a calmare gli animi. Meryem le risponde che deve cacciare al piu’ presto di casa Melek ma Sultan non accetta consigli su come gestire la sua vita familiare. Melek va a trovare Sevde turbata dalla vita in villa, Sevde le suggerisce di non arretrare di fronte a Yildiz e di comportarsi da padrona nella villla e pur tentata di dire alla ragazza la sua vera identita’ alla fine rinuncia. Mentre si dirige a un appuntamento con i genitori che l’hanno chiamata.

Halim incontra Dalyan e gli riferisce che il terreno con risorse aurifere sara’ suo perche’ e’ un affare troppo importante, e non se lo lascera’ sfuggire. Convinto che Dalyan fosse il mandante del tentato omicidio a Melek, Halim informa il futuro Deputato che la ragazza e’ quasi morta, ma che l’ha portata in ospedale e li’ ha avuto l’occasione di conoscere Serhat. Tuttavia, Dalyan giura di non sapere nulla dell’accaduto. Akif chiede a Yildiz che cosa sia successo a Melek e la ragazza risponde che si tratta solo di un espediente per attirare l’attenzione di Serhat. Ad ogni modo, Yildiz si avvicina ad Akif, gli rivela di conoscere il segreto di Hatçik, ma che non dira’ niente a Serhat a patto che lui faccia andare via Melek dalla villa. L’indomani si celebra il matrimonio del figlio del capo villaggio e Serhat e’ invitato in qualita’ di testimone. Sultan decreta che deve essere presente tutta la famiglia. All’insaputa di Serhat, Akif coglie l’occasione per far partecipare Yildiz.

26 giugno

Hilmi viene minacciato, ma risponde per le rime mentre Nergis e’ preoccupata che Melek scopra la verita’ sulla sua nascita. Intanto Akif e’ ricoverato in ospedale dopo aver preso i proiettili destinati a Serhat. Yusuf ha catturato Hamza, padre di Ilyas, e lo sta torturando per fargli confessare il nome del mandante dell’attentato a Serhat. Hamza cede e fa il nome di Asir, ma Serhat non e’ convinto. Ziyan va da Sevde e la minaccia di ucciderla se non dimentichera’ quello che e’ successo in passato e non la smettera’ di cercare vendetta. Melek affronta i genitori e li costringe a raccontarle la verita’, scoprendo cosi’ di essere stata adottata, ma a questa notizia reagisce male e accusa i genitori di non tenere abbastanza a lei per le continue menzogne. Yildiz prende malissimo la notizia che Sultan ha concesso a Melek di dormire insieme a Serhat nella sua camera e questo, oltre a inasprire ancora di piu’ il gia’ burrascoso rapporto fra lei e Melek.

Dalyan fa visita a Sultan le dice che non e’ stata la sua famiglia a tramare l’attentato ad Akif. Dalyan le rivela inoltre di essere innamorato di Yildif e di metterlo al corrente qualora Sultan volesse mandare via la ragazza. Sultan fa visita a Ziyan. Anch’egli cerca di convincere la donna di non avere nessuna responsabilita’ nell’attentato. In realta’ Sultan vuole solo scoprire se Sevde le ha detto la verita’. E’ consapevole che Ziyan puo’ mentire, ma guardandolo negli occhi ottiene la conferma che cercava. Tornata alla villa, Sultan convince Serhat a mandare via Yildiz. Il rito religioso era stato imposto per porre fine alla faida di sangue. Ma la faida e’ ancora in corso, la loro unione non ha piu’ motivo di esistere. La stessa Sultan da’ ordine alle domestiche di liberare la camera della ragazza. Al sentire le sue grida, pero’, Serhat va a parlare con Yildiz e lei prova a sedurlo. Serhat non cede, ma il suo cuore inizia a battere per lei.

Yildiz viene cacciata, ma Serhat le ordina di restare. Melek furibonda lascia la villa. Serhat e’ diviso tra l’amore per Melek e la responsabilita’ che sente nei confronti di Yildiz. Sultan spinge Serhat a riflettere sull’essere un Capo. Serhat arriva all’auto con cui Melek e’ fuggita, ma poi cede e la lascia andare. Serhat riceve una telefonata da Yusuf: Asir e’ stato rapito e portato sulle montagne. Serhat torna alla villa e prende una pistola, cercando di tenere lontano Akif.

19 giugno

La gendarmeria chiede che Melek esca di casa per verificare che non sia trattenuta contro la sua volonta’. La ragazza si presenta indossando abiti tradizionali e invita i suoi genitori ad andarsene, rassicurandoli: li’ si sente a casa. Subito dopo, pero’, schiacciata dall’umiliazione della messa in scena, corre a rifugiarsi nella sua stanza, dove trova Yildiz furiosa. La ragazza, infatti, teme di perdere l’occasione per il suo riscatto sociale.

Di sera, Yildiz va in camera di Serhat per fasciargli la mano ferita. Quando esce, la ragazza incontra Kevser e ne approfitta per lasciarle intendere di essere stata in intimita’ con suo marito. Grazie a questa mossa, l’indomani, Melek credera’ davvero che i due siano stati insieme, va su tutte le furie e lascia la villa. Akif organizza un attentato a Serhat. Lo invita ad andare insieme al magazzino incendiato per valutare l’entita’ dei danni, ma lungo il tragitto incontrano un camion ribaltato con tutta la merce riversa sulla strada. Gli uomini di Akif si fermano a dare una mano al malcapitato camionista, ma da dietro il mezzo spunta Ilyas che spara a Serhat. Akif fa un balzo davanti al fratello e viene colpito a morte. Yusuf uccide Ilyas e cerca di far credere a Serhat che il mandante del tentato omicidio e’ Asir, poiche’ Ilyas era uno dei suoi uomini piu’ fidati.Sevde parla con Sultan. Le riferisce di sapere che fu lei a rapire sua figlia appena nata.

Serhat e Akif sono vittime di un’imboscata sulla strada del villaggio, e Akif fa da scudo per proteggere il fratello, rimanendo gravemente ferito. Mentre Akif lotta per la vita e la morte Serhat, addolorato per le condizioni del fratello, si mostra sempre piu’ vicino a Melek, provocando l’ira e la gelosia di Yildiz. Serhat e’ determinato a scovare i colpevoli di tale gesto, dubitando persino di persone vicine alla loro famiglia.

12 giugno

Bekir Yelduran e’ morto e si apre la lotta alla successione come Capo della famiglia Yelduran. Akif, ritenendosi l’erede legittimo, si proclama suo erede, ma Serhat irrompe e gli strappa lo scettro di mano, dal momento che il padre aveva designato lui come suo successore. Questo colpo di scena riapre anche la rivalita’ tra Melek e Yildiz, in qualita’ di moglie e consorte del nuovo Capo.

Si intensifica il conflitto tra Serhat e il fratello Akif. Hatçik e’ sopravvissuta all’intervento e si diffondono sospetti e accuse: Akif ha una forte lite con Serhat che sospetta che il fratello abbia ucciso il padre e lo allontana. Nel frattempo, Melek ritorna dalla sua famiglia dopo essere scomparsa e racconta di essersi persa e di essere riuscita a ritrovare la strada di casa, affronta i genitori che le svelano di essere nata a Urfa, e che la famiglia e’ scappata a Istanbul per fuggire da una banda di criminali. Serhat decide di rapire Melek e portarla contro la sua volonta’ alla villa, sostenendo che, e’ sua moglie e deve stare al suo fianco. Melek rifiuta di accettare quella vita e tra i due scoppia una lite. Durante il percorso Serhat le spiega che non puo’ piu’ abbandonare la sua terra e la sua gente, ma Melek vuole tornare a Istanbul. Alla fine Melek viene portata con la forza alla villa, dopo aver cercato di fuggire sviene per la stanchezza e la fame.

Durante il banchetto per il rito religioso di Serhat e Yldiz, alla presenza di tutti i capi della regione, i genitori di Melek si presentano alla villa accompagnati dalla gendarmeria. L’irruzione e’ annunciata poiche’ le guardie dei capi sono disseminate ovunque lungo la strada che conduce dalla citta’ alla villa. Sultan invita Melek a vestirsi secondo le usanze locali e a uscire per difendere il marito da possibili accuse di rapimento. Al diniego della ragazza Sultan la minaccia duramente. Le dice che uccidera’ i suoi genitori nel sonno.

5 giugno

Akif uccide suo padre, Bekir Agha, abbracciandolo fino a strangolarlo. Hatçik, dalla finestra, assiste alla scena. Tra Serhat e Yildiz si celebra il rito religioso che avrebbe dovuto porre fine alla faida fra le due famiglie, ma durante i festeggiamenti, arriva Melek con i suoi genitori, per far visita a Serhat e a suo padre malato. Melek si trova ad assistere al rito religioso del proprio marito con un’altra donna. Prende parola e si presenta a tutti i presenti come la moglie di Serhat. La situazione si fa subito tesa. Prima Asir punta la pistola contro Serhat e poi Yildiz contro Melek. Ma la notizia della morte di Bekir Agha interrompe bruscamente l’atmosfera creatasi. Yildiz capisce che non avra’ mai il cuore di Serhat e soffre terribilmente. La faida tra gli Yelduran e i Kordagli e’ tutt’altro che conclusa: e’ inaccettabile che Yildiz, figlia di un capo, sia relegata al ruolo di consorte.

Ziyan e Asir ricevono i minatori e discutono dell’avvio dell’estrazione sulle loro terre e su quelle degli Yelduran. Asir ordina a tutti di tacere sui dissidi con la famiglia Yelduran. Hatçik viene rapita da Yusuf su ordine di Akif e portata lontano. Alla villa Yildiz cerca di farsi rispettare come sposa. La sua presenza suscita qualche gelosia, ma Sultan la sostiene e la difende: e’ lei la nuora della casa. Nergis riappare per parlare con Sultan. Teme che la neonata che Sultan anni prima aveva abbandonato davanti all’ambulatorio dove lei lavorava, e che ha cresciuto come una figlia, possa essere la sorella di Serhat. Sultan la invita a partire con la figlia ma le conferma che Melek e Serhat non sono parenti. Uscendo dalla villa, Nergis viene aggredita da Sevde la pazza e capisce che e’ lei la vera madre di Melek.Melek passeggia nel mercato e si ferma davanti a un turchese. L’orafo le spiega che quella pietra rappresenta le lacrime delle donne.

Serhat va a trovare Melek e le regala una pietra, confessandole che qualcuno gliel’aveva portata dopo che lei l’aveva vista al mercato. Melek rimane turbata da questa dimostrazione di potere della famiglia di Serhat e del suo apparente compiacimento per questo. Subito dopo Serhat vede una pietra identica al collo di Yildiz che gli dice di averla avuta in dono dalla madre il giorno delle nozze. Yildiz chiede a Serhat di restare o di portarla con lui, ma, al suo rifiuto, lei lo accusa di essere un vigliacco. Intanto Melek incontra Sevde, la pazza, che le dice che deve vedere qualcosa di importante e la convince a seguirla in un luogo isolato dove si trova Hatçik, gravemente ferita. Melek chiede a Sevde di aiutarla a portarla in ospedale e lei accetta, a patto che Melek avvisi Serhat di raggiungerle. Arrivato in ospedale, Hatçik sussurra qualcosa a Serhat all’orecchio e lui se ne va, ignorando la richiesta di Melek di sapere cosa gli avesse detto.

L'erede

Le anticipazioni del 29 maggio

Gli Yelduran e i Kordagli sono due famiglie numerose e consolidate di Urfa. La loro lunga faida si e’ conclusa con un accordo per il matrimonio tra Serhat e Yildiz. Tuttavia, Serhat, affermato chirurgo di Istanbul che viveva lontano dalla famiglia, non ha mai voluto questo matrimonio. Senza contare che aveva in programma di trasferirsi presto all’estero. Ma la vita di Serhat cambia completamente quando incontra Melek. Tutti sanno che Serhat e’ l’erede della famiglia Yelduran. Ma lui non ha nessuna intenzione di sposare Yildiz ne’ di diventarne il successore. Quando Melek viene ricoverata in ospedale, dopo un incidente, Serhat che stava partendo per la Germania, si precipita in sala operatoria per salvarla.

In una famiglia potente guidata da un severo patriarca, tensioni, rivalita’ e pettegolezzi alimentano conflitti profondi tra i membri e con le famiglie alleate. Il ritorno a casa del figlio maggiore, Serhat, coincide con il peggioramento delle condizioni di salute del padre, colpito da un infarto e costretto a restare sotto cure mediche tra le mura della villa. Intanto, voci su presunte fughe, tradimenti e manovre segrete mettono in pericolo l’onore della famiglia e un matrimonio combinato destinato a consolidare alleanze e potere. Tra orgoglio, pressione sociale, ambizioni personali e rivalita’ tra clan, emergono antiche promesse, aspettative oppressive e desideri di emancipazione. Quando un incendio colpisce le proprieta’ familiari, la situazione precipita ulteriormente, rivelando che qualcuno potrebbe aver scelto la via della vendetta. In un clima di sospetto e instabilita’, ogni scelta puo’ scatenare conseguenze irreversibili e il futuro dell’eredita’ familiare e’ appeso a un filo.

Serhat torna a Urfa perche’ il padre e’ in fin di vita e il suo ritorno segna il momento in cui dovra’ adempiere alla promessa fatta dai suoi genitori di prendere in sposa Yildiz, figlia di Zyan Agha. Serhat, che ormai vive nella moderna Istanbul ed e’ felicemente sposato con Melek, non vuole piegarsi a queste antiche tradizioni e tanto meno vuole accettare il ruolo di erede e di capo famiglia che il padre gli impone. La famiglia di Yildiz non e’ disposta ad accettare una simile offesa. Quindi tutti gli uomini della famiglia Kordagli piombano armati a casa della famiglia Yelderan. Se Sehrat non sposa immediatamente Yildiz sara’ una carneficina. Akif infine convince Surhat a sposare la giovane Yildiz con rito religioso e a tenerla come seconda moglie, cosi’ potra’ comunque tornare a Istanbul alla sua solita vita, purche’ si faccia vedere di tanto in tanto a Urfa. Serhat accetta, ma vuole essere chiaro con Yildiz e spiegarle la sua posizione.

Trama generale

“L’erede” racconta la storia del giovane chirurgo Serhat: ha sposato Melek, la donna che ama, ma – costretto a tornare nella terra d’origine – si vede obbligato a unirsi con un rito religioso (ufficialmente non riconosciuto dallo Stato) a Yıldız. Nel tentativo di porre fine a un’antica faida familiare, Serhat si ritrova diviso tra dovere, amore e tradizione. E, tra le mura della residenza di famiglia, segreti nascosti per anni torneranno alla luce. Passioni, verità taciute e destini intrecciati cambieranno per sempre, la vita di tutti i protagonisti…

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