Linee parallele, la commedia romantica su Netflix perde un’occasione – Recensione

Data:

Linee Parallele trama e recensione del film su Netflix dal 17 agosto 2022

Linee Parallele (titolo originale Look Both Ways) è arrivato su Netflix. La pellicola romantica è diretta dalla regista pluripremiata di Rafiki, Wanuri Kahiu, ed è disponibile sulla piattaforma a partire dal 17 agosto 2022. Nei progetti della regista anche un film con Millie Bobbie Brown intitolato The Thing About Jellyfish, anch’esso, pare, per Netflix.

Linee Parallele è stato scritto da April Prosser, al suo debutto come sceneggiatrice. Non possiamo dire che non si noti. La produzione è di CatchLight Studio, Screen Arcade e Grand Electric. Data la popolarità di Lili Reinhart, non abbiamo dubbi che conquisterà un posto in Top Ten di Netflix.

Linee Parallele, la trama

Natalie è una ventiduenne determinata. Sa già cosa fare nei prossimi 5 anni della sua vita per esaudire il suo sogno: diventare un’animatrice e disegnare personaggi. Decide impulsivamente di andare a letto con il suo grande amico Gabe, e teme di essere rimasta incinta. Si fa un test di gravidanza, e qui la sua vita si doppia.

Esistono due Natalie che procedono in parallelo, quella che è rimasta incinta e ha deciso di rimanere a casa e di tenere la bambina e quella che non è rimasta incinta e ha deciso di partire per Los Angeles. Le due Natalie crescono e cambiano, personalmente e professionalmente, in modo diverso, e il loro viaggio è avventuroso e rivelatore.

La recensione

Linee Parallele cerca (vanamente) di dare un nuovo impulso a quello che Sliding Doors aveva fatto in maniera magistrale nel 1998. La storia procede a balzi, saltando nel tempo e nello spazio. I personaggi si muovono in maniera incomprensibile, e purtroppo mancano di carisma. É difficile empatizzare con loro e soprattutto è difficile empatizzare con la protagonista, che in entrambe le versioni è insicura, non comunica, è spinta da motivazioni non chiarissime, procede a casaccio ma sempre con il broncio, si contraddice. Certo, la vita è complessa, ma può sempre essere questa la giustificazione di comportamenti ambigui?

Il tempo per sviluppare al meglio il percorso e le relazioni amorose delle due protagoniste possibili non mancava, ma non è stato utilizzato. I protagonisti maschili, pur essendo molto diversi tra di loro, sono accomunati dal fatto di essere vuoti, contorno a una Lili Reinhart non al suo meglio. Non è un film offensivo in nessun modo, semplicemente forse non riesce a fare quello che vuole. Il messaggio stesso è confuso: bisogna crederci sempre nonostante tutto per raggiungere quello che si vuole? L’amore fa parte del pacchetto degli obiettivi? Interessante la riflessione su come le due diverse situazioni di Natalie cambiano anche la sua arte. Forse era un punto che sarebbe risultato interessante approfondire. Invece ne vediamo molto poco. Deludente.

Il trailer

La locandina

Il cast

Lili Reinhart è Natalie
Luke Wilson
Andrea Savage
Aisha Dee
Danny Ramirez è Gabe
David Corenswet è Jake
Nia Long

RECENSIONE

Priscilla Lucifora
5

RIASSUNTO

Linee Parallele film Netflix. Trama, cast, trailer e recensione. Voto e commento, punti deboli e punti di forza
Priscilla Lucifora
Priscilla Lucifora
Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.
Linee parallele, la commedia romantica su Netflix perde un'occasione - Recensione Linee Parallele film Netflix. Trama, cast, trailer e recensione. Voto e commento, punti deboli e punti di forza