Manifest: Netflix non salva la serie tv ma il creatore invita i fan a crederci ancora

Ascolti Tv Mercoledì 31 luglio
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Manifest vani tutti gli sforzi Netflix non salva la serie tv ma Jeff Rake ci crede ancora

Update 29 giugno:Manifesters! il vostro supporto è d’ispirazione, stiamo cercando un modo per terminare la serie, potrebbe volerci una settimana, un mese un anno ma non molliamo. Meritate una conclusione” così Jeff Rake torna a parlare di Manifest su Twitter aggiungendo “continuate a parlare se ci riusciamo sarà merito vostro“. Proveranno magari a realizzare un film tv conclusivo? sicuramente è difficile anche per i contratti del cast scaduti, ma l’autore non molla.


Manifest è definitivamente cancellato. A pochi giorni di distanza dall’annuncio di NBC che decideva di non rinnovare la serie tv prodotta da WarnerBros e creata da Jeff Rake, arriva un aggiornamento che getta una pietra tombale sulle speranze di trovare una nuova casa alla serie: Netflix non ha trovato l’accordo per portarla avanti.

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Il mysterty drama incentrato su un aereo scomparso per 5 anni e riapparso senza che i passeggeri fossero invecchiati, resterà così senza soluzione. Dopo la cancellazione di NBC erano partiti gli sforzi di Jeff Rake e Warner Bros per salvare la serie tv che era stata pensata per uno sviluppo su 6 stagioni e che invece si interromperà dopo 3 stagioni.

Netflix era da subito apparsa la principale indiziata per recuperare la serie. Infatti contestualmente alla cancellazione le prime due stagioni erano sbarcate negli USA sulla piattaforma entrando subito nella Top Ten delle più visualizzate. Inoltre Netflix e Warner Bros avevano già in passato salvato Lucifer trovando un accordo capace di mettere tutti d’accordo.

Invece in questo caso Netflix non ha evidentemente ritenuto conveniente produrre direttamente nuovi episodi della serie tv da portare sul mercato internazionale (dove non ha i diritti di distribuzione, in Italia la serie è a breve distanza su Premium Stories/Mediaset Infinity con appuntamenti settimanali). Abbandonata la pista Netflix, Warner Bros non starebbe più lavorando per trovare un’altra sede (come la sua piattaforma HBO Max) sia perchè sarebbe troppo complesso riprendere da Netflix i diritti USA sia per i costi di dover rifare tutti i contratti con gli attori nel frattempo scaduti.

Subito dopo questa notizia si sono arresi anche l’autore e il cast pubblicando post di saluto e non più di invito a continuare la campagna #SaveManifest.


Certo chissà se deciderà magari di pubblicare un articolo, un post un qualcosa per risolvere tutti i misteri lasciati aperti. Al di là del caso specifico, con Manifest che sicuramente non eccelleva per qualità narrativa e recitativa, resta l’amaro in bocca per un mistero senza soluzione e per una tv generalista (e non solo) che si allontanerà sempre più dalle serie contorte, complesse per un parallelo disinteresse del pubblico scosso dal rischio di non avere mai una soluzione.

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