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Marconi, stasera in tv martedì 21 maggio la puntata finale

Marconi è la miniserie in onda su Rai 1 e RaiPlay in streaming lunedì 20 e martedì 21 maggio per ricordare il premio Nobel della Fisica (nel 1909) e inventore della radio nell’anno dei 150 dalla sua nascita (il 25 aprile 1874) e i 100 anni di Radio Radio (6 ottobre 1924). La miniserie è prodotta da Stand By Me, diretta da Lucio Pellegrini, scritta da Salvatore De Mola e Bernardo Pellegrini, con la consulenza storica di Barbara Valotti, direttrice del Museo Marconi di Pontecchio (Comune di Sasso Marconi, Bologna) e della famiglia Marconi. Stefano Accorsi e Nicolas Maupas interpretano Marconi in diversi momenti della sua vita.

La miniserie è sia il racconto biografico che una spy story e prova a dare un tocco di contemporaneità alla vita di Marconi. In particolare si concentra sull’ultimo anno della sua vita il 1937 in cui si divide tra il laboratorio e il panfilo dove vive con la moglie e la figlia. In quel periodo vive un forte contrasto diviso tra la fede nella scienza come strumento di progresso per l’umanità e il contrasto con le istituzioni tra l’isolamento dell’Italia e la crisi del suo rapporto con Mussolini con cui finora c’era una forma di reciproca convivenza. Ma lo scienziato non sopporta le insistenze del regime e le insinuazioni della stampa su un’ipotetica arma segreta.

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Marconi miniserie: La trama del 21 maggio

Sia Marconi sia Isabella sono sempre più sotto pressione da parte del regime fascista e degli agenti dell’OVRA. Marconi tenta di spiegarsi direttamente con Mussolini, anche per ottenere rassicurazioni rispetto al futuro di Enrico Fermi, suo protetto, che da poco gli ha rivelato dei dettagli sconcertanti sui suoi esperimenti sulla radioattività.

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Nel frattempo, Isabella trova la casa svaligiata e il suo passaporto rubato. E dopo alcune eccessive schermaglie durante le sessioni dell’intervista con Marconi, lui interrompe il lavoro liquidandola. Ora non è più la giornalista spavalda vista all’inizio, ma una giovane donna spaventata e poco lucida. Isabella allora si gioca il tutto per tutto. Riesce a convincere lo scienziato a darle una seconda chance e approfittando della temporanea assenza di Marconi e della moglie, sale a bordo dell’Elettra e, manipolando la figlia, entra nel laboratorio dove Marconi tiene le apparecchiature segrete e filma tutto. Marconi scopre che Isabella è una spia del regime e interrompe le registrazioni, ma è troppo tardi.

Bottai ha ottenuto ciò che voleva, la conferma che Marconi non sta lavorando a un’arma. La situazione precipita velocemente. Isabella è braccata dall’Ovra e tenta in tutti i modi di lasciare l’Italia. La rabbia di Marconi verso di lei si trasforma nel desiderio di salvarla. Le lunghe ore passate insieme hanno fatto emergere le loro differenze, ma anche gli elementi che hanno in comune: l’intelligenza, l’energia, l’ambizione, il fatto di appartenere contemporaneamente a due mondi, quello italiano, europeo e quello anglosassone.

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La trama generale

1937. Mentre venti di guerra soffiano su un’Europa sempre più divisa tra regimi autoritari e democrazie liberali, Guglielmo Marconi – inventore e imprenditore di fama mondiale – divide il suo tempo tra nuovi esperimenti, impegni istituzionali e la sua famiglia, la moglie Maria Cristina e la loro figlia, Elettra. Una giovane e ambiziosa giornalista italo-americana, Isabella Gordon, riesce a concordare un’intervista con l’inventore ufficialmente come parte di una collana di ‘film’ sui grandi italiani. In realtà ha stretto un accordo con il regime fascista che vorrebbe usarla per spiare Marconi e assicurarsi che lo scienziato stia effettivamente sviluppando un’arma segreta che la propaganda fascista chiama ‘il raggio della morte’.

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Nel corso dell’intervista Marconi ripercorre i momenti più salienti della sua vita fino a quando non viene a conoscenza dei pericolosi propositi della giornalista, la quale nel frattempo ha stretto un sodalizio con una spia americana a cui ha promesso di dare il materiale su Marconi in cambio di un passaporto e una via d’uscita dall’Italia. Marconi è costretto a correre molti pericoli per proteggere un terribile segreto che condivide con Enrico Fermi, geniale scienziato che in quegli anni conduce esperimenti sulla radioattività, e salvare la stessa Gordon.

Marconi miniserie la trama del 20 maggio

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Roma, 1937. Le tensioni tra i paesi democratici e le dittature nazifasciste d’Europa, incluso il regime italiano, si intensificano, preparando il terreno alla Seconda Guerra mondiale. Guglielmo Marconi, irlandese da parte di madre, geniale inventore del telegrafo senza fili e della radio, premio Nobel per la fisica è un uomo maturo, un imprenditore famosissimo in tutto il mondo, al massimo della sua fama.

Il regime si aspetta che contribuisca allo sforzo bellico attraverso l’invenzione di un’arma potente e misteriosa, ma Marconi mantiene un completo riserbo sulla natura dei suoi attuali esperimenti, segreti anche per il regime. Per scoprire la verità il potentissimo ministro dell’Università Bottai chiede alla giovane e ambiziosa giornalista italo-americana Isabella Gordon, che ha una relazione con un suo uomo di fiducia, Achille Martinucci, di spiare il famoso scienziato.

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L’occasione è un reportage filmato che Isabella ottiene da Marconi. Il dialogo tra i due fin da subito è un vivace botta e risposta, in cui al ricordo delle più celebri imprese scientifiche di Marconi si alternano le ombre del tempo presente. L’intera operazione è sempre sotto gli occhi dell’Ovra, la polizia politica del regime, che ascolta e spia tutti. Ma anche degli americani, interessati alle ricerche segrete di Marconi.

Il cast

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Guglielmo Marconi è interpretato da Stefano Accorsi e da Nicolas Maupas da giovane, Fortunato Cerlino è Mussolini. 

Guglielmo Marconi: Stefano Accorsi/Nicolas Maupas
Isabella Gordon: Ludovica Martino
Achille Martinucci: Alessio Vassallo
Maria Cristina Marconi: Cecilia Betozzi
Enrico Fermi: Niccolò Senni
Elettra: Carolina Michelangeli
Mussolini: Fortunato Cerlino

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