La quindicesima edizione di Masterchef Italia arriva al suo atto conclusivo, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli decreteranno chi, tra Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi e Teo, sarà il cuoco amatoriale che diventerà il quindicesimo MasterChef italiano. Lungo il percorso abbiamo perso 3 finalisti che sembravano certi come il dottor Lee, Niccolò e Alessandro e ne abbiamo guadagnato due che sembravano improbabili a dimostrazione di come in Masterclass si cresca e si evolva pensando solo e soltanto a cucinare per 24 ore al giorno.
Il vincitore, oltre al titolo di quindicesimo MasterChef italiano, si aggiudicherà 100.000 euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette edito da Baldini+Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Masterchef Italia 15, chi sono i 4 finalisti?
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I 4 finalisti che affronteranno le ultime prove di questa stagione, sognando di arrivare alla sfida più agognata, la realizzazione del proprio menù completo, sono:
Carlotta, grintosa e determinatissima 25enne della provincia di Biella, attualmente disoccupata ma con il sogno di far diventare la sua passione per la cucina un vero e proprio lavoro; durante il percorso si è distinta in particolare nelle Mystery Box, vincendone ben quattro – due delle quali le sono valse una Golden Pin e una Green Pin – e finendo una volta tra i migliori, e ha superato tre Pressure Test;
Dounia, 28enne di origini marocchine che vive a Bassano del Grappa, lavora come OSS e ha riscoperto l’amore per i fornelli dopo un periodo complicato, che in Masterclass ha sempre lavorato “a testa bassa” realizzando piatti capaci di sorprendere se stessa oltre che i giudici; grazie alle sue cucinate ha conquistato ben 2 Golden Pin e 1 Green Pin, e in particolare due di queste – una Golden e una Green – le ha ottenute con un solo piatto, la Green Mystery Box in cui tempi e tecniche erano dettati, all’insaputa dei cuochi in gara, dalla chef Chiara Pavan;
Matteo Rinaldi, graphic designer di 28 anni di Boltiere, in provincia di Bergamo, che nel corso delle prove ai fornelli – durante le quali ha lasciato il segno con i suoi mille aneddoti curiosi – ha raccontato il suo sogno di aprire una bakery in stile francese; non a caso, si è aggiudicato la vittoria nell’“Invention Test overnight” dedicato alla panificazione e in quello “work in progress” con la cucinata a sei mani dei giudici, oltre a essere entrato per tre volte tra i migliori delle Mystery Box e ad aver superato indenne per ben 6 volte i Pressure Test;
Matteo C. ma per tutti, in Masterclass, solo Teo, studente 23enne di International Marketing, nato e cresciuto a Molgora, in provincia di Lecco, che aspira a diventare private chef e a porre la cucina al centro del suo mondo lavorativo, e che ha deciso di partecipare a MasterChef Italia nonostante la contrarietà dei genitori; si è puntato al petto ben due Golden Pin grazie alle vittorie nelle Mystery Box dedicate alla cottura in crosta d’argilla e alle cucurbitacee, ha superato tre Skill Test sempre al primo step e ha resistito a ben 6 Pressure Test.
Come si svolge la finale?
Nella prima puntata i quattro andranno in alta montagna con lo chef Norbert Niederkofler, 3 stelle Michelin e 1 stella Verde all’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico, Bolzano. Troveranno, con lui, una Mystery Box complicatissima, dedicata a uno dei piatti che meglio rappresenta la filosofia culinaria “Cook the Mountain” dello chef tristellato: questa prova metterà in palio già la prima casacca da finalista, mentre gli altri avranno un’ultima occasione per conquistare il palato dei giudici e di chef Niederkofler e arrivare così alla prova più sognata, con l’Invention Test più decisivo della stagione. A quel punto i 3 finalisti dovranno preparare i loro agognati menù.