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Me time – Un weekend tutto per me su Netflix: recensione di una commedia irritante

Me Time - Un weekend tutto per me

Data:

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Me Time – Un weekend tutto per me trama e recensione del film su Netflix dal 26 agosto 2022

Me Time – Un weekend tutto per me è una commedia statunitense disponibile su Netflix dal 26 agosto 2022. É stata scritta e diretta da John Hamburg e prodotta da Particular Pictures e HartBeat Productions. Pare che Kevin Hart sia diventato sinonimo di commedia sempliciotta, annacquata e poco incisiva. In coppia con Mark Wahlberg, il cerchio si chiude. Ha alte probabilità di fare una capatina nella Top Ten di Netflix.

La trama

Sonny Fisher ha deciso di restare a casa mentre la moglie lavora (è una prestigiosa architetta) per occuparsi a tempo pieno della cura e dell’educazione dei figli. Ne è entusiasta, forse troppo. Partecipa alla vita delle loro scuola, fa il volontario, è estremamente presente e controlla da vicino i loro hobbies e la loro vita.

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Huck è uno scapolone sgarrupato che non vuole prendersi nessuna responsabilità nella vita prima dei cinquant’anni. Lui e Sonny sono amici di vecchia data, e tradizionalmente festeggiano insieme il compleanno, in maniera sempre più spettacolare. Negli ultimi anni però le loro vite così radicalmente diverse li hanno separati. Non per molto.

Me Time La recensione

Quello che sembra un briciolo di originalità, in Me Time – Un weekend tutto per me, si rivela in realtà l’ennesimo fastidioso cliché. Il film è la storia di un papà casalingo (che i giornali italiani chiamerebbero irritatamente “un mammo”) che nel suo ruolo sembra molto appagato e competente, ma in realtà non riesce ad essere pienamente contento: dato il suo ruolo considerato dalla società “moderno” o comunque inusuale, sente di dover dimostrare sempre di essere un uomo di valore, e lo fa controllando tutto e proiettando le sue speranze infrante sui suoi figli. Alla fine, dopo una serie di rocambolesche avventure, trova la sua quadra.

Non prima però di aver ripreso i contatti con l’amico di sempre, al suo opposto in tutto. Huck conduce una vita dissoluta, contrae debiti con strozzini, sopravvive di giorno in giorno ma soprattutto spende migliaia di dollari che non ha in festeggiamenti di compleanno assurdi. I due alla fine si fanno del bene a vicenda, e aprono una compagnia insieme, smussando i rispettivi angoli. Attorno a loro un microcosmo di personaggi assurdi. La nostra domanda è: questa commedia non proprio arguta né tantomeno divertente doveva per forza farci vedere un uomo insoddisfatto perché fa quello che le donne nel mondo fanno tutti i giorni delle loro vite? Un uomo adulto con due figli e una moglie brillante può essere soddisfatto solo affiancando un lavoretto alla sua vita di padre? Vorremmo poterci aspettare di meglio, anche dal genere commedia. 

Il trailer

 

La locandina

Il cast

  • Kevin Hart è Sonny Fisher
  • Mark Wahlberg è Huck Dembo
  • Regina Hall è Maya Fisher
  • Jimmy O. Yang è Stan Berman
  • Luis Gerardo Méndez è Armando Zavala
  • Andrew Santino è Alan Geller
  • John Amos è Gil
  • Anna Maria Horsford è Connie
  • Seal è se stesso
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RECENSIONE

Priscilla Lucifora
4.5

RIASSUNTO

Me Time - Un weekend tutto per me parte con uno sprazzo di originalità che poi si perde per strada. Vorremmo poterci aspettare di meglio, anche dal genere commedia, invece sono solo cliché.
Priscilla Lucifora
Priscilla Lucifora
Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.
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Me time - Un weekend tutto per me su Netflix: recensione di una commedia irritante Me Time - Un weekend tutto per me parte con uno sprazzo di originalità che poi si perde per strada. Vorremmo poterci aspettare di meglio, anche dal genere commedia, invece sono solo cliché.