Monster: The Jeffrey Dahmer Story, Netflix ordina una nuova serie di Ryan Murphy

Ryan Murphy monster

Monster: The Jeffrey Dahmer Story, Netflix ordina una nuova serie sul noto serial killer, creata da Ryan Murphy.

Il mondo di Ryan Murphy su Netflix si espande ulteriormente con una nuova serie tv. Il servizio streaming ha dato il via libera alla produzione di Monster: The Jeffrey Dahmer Story, una serie che continua nel filone dei serial killer o delle personalità realmente esistite che hanno fatto la storia della cronaca nera americana.

L’ordine a serie per Monster arriva per un pacchetto già ben definito nei nomi. Ryan Murphy e Ian Brennan sono co-creatori, Richard Jenkins sarà co-protagonista, Carl Franklin (Mindhunter, The Leftovers) sarà il regista e Jane Mock (Pose, Hollywood) sarà sceneggiatrice e regista. La produzione della serie partirà a gennaio 2021.

Monster racconterà la storia di uno dei più noti serial killer degli Stati Uniti, Jeffrey Dahmer, raccontata però dal punto di vista delle sue vittime. La serie cercherà di sottolineare l’incompetenza della polizia e l’apatia che hanno consentito a Dahmer di lasciare dietro di se una scia di vittime negli anni. Monster si concentrerà almeno su dieci casi, quelli dove Dahmer è stato quasi catturato ma poi lasciato andare, focalizzandosi anche sul privilegio dei bianchi concesso dalla polizia, visto che il killer è stato più volte rilasciato e assolto da giudici per crimini minori.

Richard Jenkins (La forma dell’Acqua – The Shape of Water) interpreterà il padre di Dahmer, Lionel. Un chimico che ha insegnato al figlio come preservare le ossa di animali, una tecnica che poi Dahmer ha elaborato e adattato ai suoi omicidi. Attualmente Murphy e la produzione stanno cercando un attore per interpretare il ruolo di Dahmer, ma anche attrici per il ruolo di Glenda Cleveland, la vicina di Dahmer che più volte ha cercato di avvisare la polizia del suoi comportamenti sospetti.

Carl Franklin si occuperà della regia del pilot, Jane Mock invece si occuperà della sceneggiatura e della regia di più episodi. I due saranno anche produttori esecutivi con Murphy e Brennan. Tra gli autori della serie, oltre a Brennan e Mock, ci sarà anche David McMillan, che sarà anche un supervisore per tutti e dieci gli episodi insieme a Rashad Johnson del progetto Color of Change.

A differenza degli altri film su Dahmer, interpretato negli anni da Jeremy Renner, Carl Crew, Rusty Sneary e Ross Lynch, la serie si focalizzerà su un approccio più psicologico. Si cercherà di capire come sia stato possibile che nessuno sia riuscito a condannare quest’uomo per così tanto tempo.

Chi è Jeffrey Dahmer?

Conosciuto con il soprannome di “Cannibale del Milwaukee“, Dahmer nella sua “carriera” di serial killer ha ucciso 17 uomini e ragazzi dal 1978 al 1991. La maggior parte erano persone di etnie diverse, e alcuni erano anche minorenni. La maggior parte dei suoi omicidi erano caratterizzati da necrofilia, cannibalismo e conservazione di parti del corpo. Dahmer è stato condannato per 16 omicidi ed è stato ucciso in prigione da un altro detenuto dopo due anni dal suo ingresso. Alla sua morte aveva 34 anni.

Glenda Cleveland, la vicina, ha segnalato Dahmer alla polizia, quando sua figlia e sua nipote hanno notato un ragazzino, Konerak, scappare dall’appartamento di Dahmer. La donna non è stata creduta dalla polizia che invece si è fidata della parola di Dahmer. Lui aveva raccontato che Konerak era un suo amante, che era maggiorenne, e che è scappato in seguito a un litigio. Cleveland ha chiamato la polizia molte altre volte, incluso l’FBI, ma non ha mai ottenuto l’aiuto che le serviva. Cinque delle 17 vittime di Dahmer, sono state ritrovate dopo che Glenda Cleveland aveva cercato di avvisare la polizia.