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Moon Knight un’inutile miniserie che aspira a mondi diversi ma resta ingabbiata nella formula Marvel

Moon KNight
Oscar Isaac as Mr. Knight in Marvel Studios' MOON KNIGHT, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel Studios. ©Marvel Studios 2022. All Rights Reserved.

Recensione Moon Knight la miniserie su Disney+ con Oscar Isaac e Ethan Hawke

Recensione Moon Knight – Da mercoledì 4 maggio in streaming su Disney+ ci sono tutti gli episodi di Moon Knight, una serie tv che appare slegata rispetto al resto dell’Universo Cinematografico Marvel, un tentativo autoriale naufragato sotto la spinta di continui sforzi ed eccessi creativi vacui.

Oscar Isaac interpreta il protagonista Marc Spector/Steven Grant assicurandosi così un posto nell’Universo Marvel, mentre il “cattivo” della serie è Arthut Harrow interpretato da Ethan Hawke, leader di una setta che vuole riportare alla luce una divinità egizia rimasta a lungo sepolta, capace di giudicare le persone sulla base di quello che faranno in futuro. La serie gioca con il fascino delle antiche divinità egizie, introducendo un aspetto mistico/religioso nel mondo degli eroi. Il protagonista è infatti “l’avatar” della divinità Luna Khonshu, una sorta di suo rappresentante in terra, che gli dona l’inevitabile costume ma lo fa finire anche in diversi problemi.

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Moon Knight la scheda: trama, cast, trailer

Moon Knight e l’introduzione di un personaggio complesso

Oscar Isaac ha il difficile compito di rappresentare un’anima divisa in almeno due personalità. Incontriamo Steven Grant, innocuo e sottomesso dipendente del negozio di souvenir di un museo di Londra, totalmente inconsapevole di vivere una vita da Marc Spector e di essere l’avatar di una divinità egizia. La serie si diverte a creare situazioni assurde per spiegare e introdurre la doppia anima del protagonista.

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I black-out, i risvegli improvvisi, i dialoghi allo specchio, sono la rappresentazione ideale di un senso di spaesamento dell’uomo Steven di fronte alla vita di Marc. Nei primi 4 episodi che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, Marvel si prende il giusto tempo per introdurre i vari aspetti del personaggio. Peccato che poi sprechi il quinto episodio in una brutta copia di Legion, che ha dimostrato come si possano prendere i personaggi dei fumetti e parlare a un pubblico adulto. E invece no. Marvel e Disney stanno ancora ai tempi di Jafar e Mufasa con antiche divinità egizie in modalità cartoon adatte a simpatiche condivisioni social.

Una formula consolidata

Moon Knight sembrava funzionare. Prova a inserire nel mondo Marvel un eroe più complesso rispetto al solito, un personaggio negativo, un mercenario al servizio di una divinità egizia, ma compensandolo con l’anima candida di Steven. Ci porta in ambientazioni diverse, lontane dalla classica New York che fa da sfondo ai film Marvel, da Londra all’Egitto.

Rispetto a quanto potesse far pensare il trailer, Moon Knight non ha alcun problema di limiti d’età, di scene “horror” da non far vedere ai più piccoli. Certo non è una serie tv da far vedere ai bambini da soli. Ma a parte qualche scena un po’ oscura non fa paura. Gli aspetti più oscuri vengono compensati dal tono leggero, dalla battuta, da un certo senso complessivo di leggerezza. Marvel/Disney non pensano a creare prodotti che possano escludere parte del pubblico, ma cercano di includere sempre tutti, il più possibile. Un marchio di fabbrica che non mostra cedimenti, ma che assomiglia sempre più a un limite.

Sicuramente chi ha una grande passione per tutto questo universo, per i fumetti, per un certo modo di raccontare, Moon Knight rasenterà il capolavoro. Per chi ha sempre guardato con distacco e scarso trasporto, serie e film Marvel, non sarà Moon Knight a far cambiare idea. Ma in fondo sperare in guizzi innovativi da un universo che funziona alla perfezione, è probabilmente uno sforzo immotivato.

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Ci sono dei canoni da rispettare e Moon Knight li rispetta e far notare problematiche e incongruenze nella storia (Steven sparisce per giorni e rientra a lavoro senza problemi, tempi, luoghi e spazi sono più da cartone animato che da serie) è un’inutile cattiveria, quindi meglio godersi il viaggio senza farsi domande, e aspettando i collegamenti con i film che faranno impazzire i fan. Oscar Isaac e Ethan Hawke impreziosiscono la serie, sebbene entrambi risultino contratti, al limite della caricatura.

É da vedere se…

Con una serie tv come Moon Knight questo paragrafo è abbastanza semplice: è da vedere se siete fan dell’universo Marvel, se avete visto i film e le altre serie tv. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

PANORAMICA RECENSIONE
Riccardo Cristilli
5.5
Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a riccardo.cristilli@gmail.com o info@dituttounpop.it
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