My Name is Ernest su Rai 5 una docu-fiction su Hemingway in Italia

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My Name is Ernest Rai 5 stasera lunedì 8 giugno racconta Hemingway in Italia. A seguire alle 22:15 il film Il Venditore di Medicine con Claudio Santamaria

Serata d’autore su Rai 5 lunedì 8 giugno con la prima tv di My Name is Ernest un docu-film sui periodi trascorsi in Italia da Ernest Hemingway e a seguire con il film Il venditore di Medicine che racconta la storia di un informatore farmaceutico senza scrupoli.

My Name is Ernest su Rai 5 lunedì 8 giugno

Si è sempre detto tanto di Ernest Hemigway, rock star della letteratura mondiale, nota per i suoi eccessi nella vita e il suo genio letterario. Un uomo che ha vissuto in giro per il mondo da Cuba all’Africa Nera ma che ha passato due importanti periodi in Veneto tra Venezia e Cortina.

Proprio questi suoi passaggi sono al centro di My Name is Ernest in prima visione lunedì 8 giugno su Rai 5. Due macro-periodi a partire dal 1918 quando, durante la guerra, lo scrittore arrivò a Schio in divisa come volontario americano della Croce Rossa. L’esperienza della guerra ed in particolare quella del fronte getterà le basi per la stesura di “Addio alle armi”, uno dei più grandi capolavori dello scrittore ispirato interamente alla sua esperienza, a Schio prima e a Fossalta di Piave poi.

Il secondo periodo si riferisce al 1948 quando Hemingway, ormai famoso, torna in Veneto per assaporare questa volta la bella vita veneziana, delle valli di Caorle e delle montagne di Cortina, e coltivare la sua passione per la caccia e la pesca. Anche in questo caso l’esperienza in Veneto ispirerà un altro lavoro, “Al di là del fiume, tra gli alberi” da cui emerge un Hemingway più stanco che inizia a fare bilanci della sua vita.

Il Venditore di Medicine su Rai 5

Subito dopo alle 22:15 Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Roberto De Francesco sono i protagonisti di Il Venditore di Medicine. 

Il quarantenne Bruno lavora come informatore medico per la ‘Zafer’, un’azienda che sta vivendo un momento difficile. Lui è l’ultimo anello nella catena del ‘comparaggio’ – una pratica illegale che molte case farmaceutiche attuano per convincere i medici a prescrivere i propri farmaci – e pur di non perdere il proprio posto di lavoro, Bruno è disposto a corrompere medici, ingannare colleghi e tradire la fiducia delle persone a lui più vicine come sua moglie Anna, professoressa di liceo, che non sa niente dei traffici illegali del marito, né delle pressioni che sta subendo dall’azienda a causa della crisi.