Narcos: Mexico questa sera su Rai 4 due nuovi episodi, le anticipazioni

Narcos Messico

Narcos Mexico 1×03-04

El Padrino: dopo aver capito il livello di corruzione che deve affrontare Kiki dà vita a un’operazione sotto copertura nelle piantagioni. Dopo aver stretto il patto Felix, Rafa e don Neto diventano i nuovi signori della droga. Felix organizza il matrimonio per il figlio del governatore e spinge alla tregua tra Nava e i fratelli Arellano.


Rafa Rafa Rafa: sono passati diversi mesi e Kiki e i suoi uomini provano ad arrestare i narcos ma falliscono. Felix si trova in pericolo per le azioni di Rafa portate avanti con la sua amante Sofia che organizza un finto rapimento per condizionare il padre della donna un politico di Mexico City. Felix sarà costretto a fare un favore a Nava per assicurarsi la salvezza.

Narcos: Messico La trama

La trama delle dieci puntate di Narcos: Messico è quindi facile da raccontare: la storia dell’ascesa dei cartelli della droga messicani, a partire dai primi anni ’80, quando la droga era gestita da un gruppo di contadini coltivatori e commercianti che, grazie ai legami con la polizia e la politica, guadagna coltivando e vendendo marijuana in tutto il mondo.

La fortunata intuizione di Felix (Diego Luna) e Rafa (Tenoch Huerta) di coltivare un’erba in grado di occupare ancora meno spazio e la realizzazione di una vasta piantagione laddove sembrava impossibile, porteranno alla creazione del più importante cartello della droga. A provare a contrastarlo l’agente della DEA Kiki Camarena (Michael Peña) che arriva a Guadalajara per il suo nuovo incarico nella sezione locale dell’agenzia. La lotta tra i due darà di fatto il via alla guerra al narcotraffico.

Narcos: Mexico il cast

  • Michael Pena nel ruolo di Kiki Camarena
  • Diego Luna nel ruolo di Miguel Angel Felix Gallardo
  • Aaron Staton (Mad Men) nel ruolo di Butch Sears
  • Alejandro Edda (Fear the Walking Dead) nel ruolo di Joaquin “Chapo” Guzman
  • Alfonso Dosal (Hazlo como hombre) nel ruolo di Benjamin Arellano Felix
  • Alyssa Diaz (Ray DonovanThe Rookie) nel ruolo di Mika Camarena
  • Clark Freeman (We Go On) nel ruolo di Ed Heath
  • Ernesto Alterio (Cable Girls) nel ruolo di Salvador Osuna Nava
  • Fermín Martinez  (Lady of Steel) nel ruolo di Juan Jose Esparragoza Moreno (“El Azul”)
  • Fernanda Urrejola (Bala Loca) nel ruolo di Maria Elvira
  • Gerardo Taracena (Apocalypto) nel ruolo di Pablo Acosta
  • Gorka Lasaosa (Brain Drain) nel ruolo di Hector Palma
  • Guillermo Villegas (Sin Nombre) nel ruolo di Sammy Alvarez
  • Horacio Garcia Rojas (Texas Rising) nel ruolo di Tomas Morlet
  • Jackie Earle Haley (WatchmenLittle Children) nel ruolo di Jim Ferguson
  • Joaquín Cosío (Quantum of Solace) nel ruolo di Don Neto (Ernesto-Fonseca Carillo)
  • José María Yazpik (Narcos) torna nel ruolo di Amado Carrillo Fuentes
  • Lenny Jacobson (Nurse Jackie) nel ruolo di Roger Knapp
  • Manuel Masalva (Mi corazón es tuyo) nel ruolo di Ramon Arellano Felix
  • Matt Letscher (ScandalThe Flash) nel ruolo di James Kuykendall
  • Tenoch Huerta (Sin Nombre) nel ruolo di Rafael Caro Quintero
  • Teresa Ruiz (Here on Earth) nel ruolo di Isabella Bautista
  • Tessa Ia (The Burning Plain) nel ruolo di Sofia Conesa
  • Yul Vazquez (The Looming TowerMagic City) nel ruolo di John Gavin

Narcos in streaming

Narcos è in streaming con tutte le stagioni finora prodotte su Netflix (qui il catalogo) e le puntate di Rai 4 sono in live streaming e on demand nei 7 giorni successivi su RaiPlay.

Recensione

Narcos: Messico è costruita intorno alla dualità tra l’aspirante e futuro narcotrafficante Felix Gallardo- Diego Luna e l’Agente della DEA Kiki Camarena – Michael Peña, due mondi paralleli, simili e al tempo stesso diversi, così come Pablo Escobar – Peña o Cartello di Calì – Peña erano le dualità delle tre passate stagioni. Non mancano la voce fuori campo che racconta le vicende e gli inserti con le immagini reali di repertorio, costante promemoria che si tratta di fatti realmente accaduti.

Narcos: Messico è quindi sempre Narcos, nella sua sostanza principale. Un racconto di qualità, cadenzato e ben equilibrato, della guerra al narcotraffico non fermandosi alla descrizione del lavoro investigativo ma facendo diventare i criminali parte fondamentale della storia e non solo dei nemici da combattere. Narcos regala uno spessore al cattivo del procedurale americano, quello che in 40 minuti viene solo accennato, ricordandoti però che è pur sempre un cattivo.

Diego Luna interpreta Felix Gallardo, un uomo che diventa boss o patron con la forza della sua ambizione, sfruttando la sua abilità nelle trattative e la complicità della politica e delle forze armate locali più interessate al guadagno e al benessere personale che all’interesse pubblico. Felix non ha però fatto i conti con gli americani e con una DEA che era ancora solo agli esordi e grazie alla battaglia personale dell’agente Camarena (Peña) diventa una parte fondamentale della lotta alla droga, fondamentale anche per tutto quello che è stato già visto nelle precedenti stagioni di Narcos. Senza Camarena non ci sarebbe stato Narcos, se vogliamo sintetizzare.

La voglia di giustizia muove Kiki. L’ambizione e la sete di potere muove Felix. Entrambi controllano con accuratezza le proprie mosse e sono più i limiti personali di chi li circonda a frenare le rispettive attività. Diego Luna e il suo Felix si staccano profondamente dai narcotrafficanti visti in precedenza, non hanno la rozza ferocia di Pablo ma non sono nemmeno i gentelman di Cali. Proprio per questo è perfetto nel ruolo.

Narcos Messico piace a chi ha visto con passione e interesse le precedenti stagioni di Narcos. Come se fosse una quarta stagione. Ma non lo è.