Se nel 2026 c’è una hot property della commedia romantica mainstream, è Will Gluck. Con 220 milioni d’incasso globale il suo Tutti tranne te è stato la sleeper hit del 2023, e le aspettative per il follow-up hanno continuato a montare. One Night Only è un film atteso, hypato e contestato; arriva oggi, 27 agosto, nelle sale italiane: ma varrà tutto questo polverone?
One night only: tutto in una notte
In un futuro che assomiglia molto al nostro presente, il sesso extramaritale è stato reso un atto criminale. Questo divieto è assoluto e ineludibile, tranne per una singola notte l’anno: 12 ore in cui tutto è permesso. Il pizzaiolo Owen vuole usare la sua Notte per chiedere alla sua fidanzata Malika di sposarlo. Allie, una cantante single da diversi anni, è invece intenzionata a uscire con le amiche a caccia di un vero principe azzurro.
I piani di entrambi finiscono subito a gambe all’aria quando Malika rivela a Owen di aver bisogno dell’appartamento che condividono per incontrare qualcun altro e Allie viene scaricata dalle amiche. Ma non c’è tempo per perdersi d’animo: l’orologio corre e i due non possono accettare di passare la Notte da soli. E se al loro incontro casuale la chimica scarseggia, il fato sembra determinato a farli continuare a incontrare nel corso delle rispettive disavventure…
High concept coi buchi
Chiaramente questo film è nato quando in qualche stanza qualcuno, dopo un brainstorming particolarmente pindarico e forse chimicamente adiuvato, se n’è uscito con un’idea chiave: “E se ci fosse tipo [Nuvola di fumo] La notte del giudizio ma per il sesso?”.
Lo sviluppo del concept non è andato molto oltre questo, il che ovviamente dà da pensare. Viviamo in un momento storico e culturale delicato, in cui un temi che credevamo “risolti” come la libertà e l’autodeterminazione sessuale stanno venendo rimessi in discussione da istituzioni politiche e sociali che dovrebbero avere poco da spartire con la nostra sfera privata, e in molte parti del mondo (Stati Uniti in testa) persino la libertà riproduttiva sembra a rischio. Un film che decide di parlare di un governo autoritario che interviene forzosamente nella sfera sessuale delle persone saltando a piè pari tutte queste criticità può risultare disturbante. Eppure…

A quali termini
In quest’epoca di appiattimento semantico, c’è un principio fondamentale a cui dobbiamo impegnarci a rimanera aggrappati a tutti i costi: due cose contrastanti possono essere vere allo stesso tempo.
Il sesso è una cosa seria, e i tentativi di regolarlo un fenomeno reale, preoccupante e da discutere. Ma il sesso è anche una cosa estremamente stupida, che ci mette di fronte ai cortocircuiti fra la nostra civilizzata corteccia cerebrale e i nostri lati più istintuali, a cui poco importa delle strutture culturali su cui basiamo il nostro quotidiano.
E nessuna di queste due facce, il serio e il ridicolo, smette di esistere quando guardiamo l’altra.
All’anteprima, quando eravamo tutti ignari del discorso pubblico sul film e la Piattaforma Precedentemente Nota Come Twitter ancora non ci aveva messo addosso le sue grinfie, la sala rideva rumorosamente. Perché One Night Only è un film incredibilmente stupido, ma anche frizzantino e più carismatico del previsto se si decide di provarlo a prendere ai suoi termini invece che ai nostri. E forse varrebbe la pena provare a vederlo anche solo per fare questo esercizio.
Il cast
Monica Barbaro è Allie, una cantante perennemente single intenzionata di sfruttare al meglio la Notte; Callum Turner è invece Owen, giovane pizzaiolo che sta progettando di chiedere alla fidanzata di sposarlo. Molly Ringwald interpreta Linda, l’indipendente madre di Owen, mentre LeVar Burton è il suo partner rick Rick. Nel film anche Maya Hawke nel ruolo della fidanzata di Owen Malika, Julia Fox in quello dell’affascinante barista Skye e Charlie Gillespie nei panni dell’idolo alternativo Ezra Stone. Completa il cast un nutrito caleidoscopio di camei e piccoli ruoli, da Bobby Cannavale e Pete Davidson a Ziwe, Este Haim e Flavor Flav.
La recensione
Preso per quello che è – ovvero: un film stupido che non vuole essere nient’altro che un film stupido che guarda all’aspetto più ridicolo del sesso – One Night Only è più frizzante e carismatico di quanto non sembri sulla superficie. Sconsigliato se cercate qualche pensiero.
Voto:
7.5/10