Onorevoli Confessioni chi sono i politici ospiti stasera venerdì 26 novembre su Rai 2

Onorevoli confessioni Laura Tecce
Foto ufficio stampa Rai
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Onorevoli Confessioni su Rai 2 in seconda serata venerdì 26 novembre, chi sono gli ospiti

Ultimo appumtamento con Onorevoli Confessioni su Rai 2 in seconda serata da venerdì 26 novembre alle 23:45 circa, con un nuovo ciclo di 5 episodi per raccontare la vita dei politici italiani senza i limiti di dibattiti e interviste tematiche. Il programma è condotto da Laura Tecce.

Ritratti inediti oltre i ruoli istituzionali e pubblici per raccontare la vita di persone che hanno interessi, passioni oltre la carriera. Conosceremo quella che era la loro vita prima della politica,  il rapporto con la famiglia, i progetti e i rimpianti, insomma l’altra faccia di ciò che appare tutti i giorni pubblicamente. E per farlo, ognuno di loro porterà con sé gli oggetti personali a cui è più legato, quelli che più rappresentano la loro storia.

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Gli ospiti del 26 novembre

Protagoniste di Onorevoli Confessioni stasera su Rai 2 venerdì 26 novembre sono Giusy Versace, deputata di Forza Italia, e di Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto a Palazzo Madama e capogruppo Leu.

Versace, che dall’incidente automobilistico nel quale nel 2005 perse l’uso delle gambe convive con arti artificiali, si racconta alla conduttrice Laura Tecce dallo studio tv di “Ballando con le stelle” dove ha trionfato nel 2014. De Petris, ambientalista da sempre, da un giardino romano racconta i primi passi del suo impegno politico durante il liceo, la battaglia contro il nucleare e quella femminista, il primo incarico istituzionale al Comune di Roma, dove ha trovato anche l’amore, e le sue grandi passioni: quella per i gatti, indipendenti, liberi e riservati come lei e quella per la Roma, in particolare per l’icona giallorossa Francesco Totti, ma anche per le collane con le pietre preziose, che spesso disegna lei, nel tempo libero, nella bottega di un amico orafo.

Le due deputate ricordano l’infanzia. De Pretis era una ragazzina studiosa, sottoposta a regole e orari rigidi dai genitori trasferiti a Roma dall’Abruzzo, che da piccola sognava di diventare una ricercatrice matematica. Versace era effervescente e ribelle che oggi non si separa mai dal suo rosario di Lourdes. E ancora, la maternità della De Petris, la sua passione per i gialli di Agatha Christie, il suo sogno di diventare criminologa si intrecciano con l’esperienza da attrice teatrale di Versace e con quella mozzafiato al Carnevale di Venezia, quando interpretando “l’aquila” chiuse la manifestazione volando a ottanta metri d’altezza.

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