Nell’invasione seriale che ormai fa parte delle nostre vite, è sempre più difficile seguire davvero qualcosa, le piattaforme lo sanno e per questo realizzano titoli da distribuire in binge watching per non farti evadere. Soprattutto Netflix e Prime Video sono gli artefici di questo sequestro, se Netflix è sempre più un supermercato dove si trova di tutto, Prime Video si sta specializzando nell’essere il playground dei tiktoker con titoli YA che piacciono sui social con storie romantiche che fanno sognare vite alternative e illudono a vite che non esistono.
Un esempio della strategia di Netflix sono le serie tv tratte dai romanzi di Harlan Coben prolifico autore di thriller misteriosi e ricchi di colpi di scena. Una sorta di genere nel genere con il nome di Coben che rappresenta una garanzia per chi cerca colpi di scena a raffica. E non è da meno I Will Find You – Ovunque tu sia tradotto in italiano, un po’ riducendo l’impatto di un padre che dice al figlio che lo troverà sempre e comunque. Come spesso capita per queste miniserie di Harlan Coben, il cast è notevole con Sam Worthington, Britt Lower, Jonathan Tucker, Madeline Stowe, Milo Ventimiglia come protagonisti.
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Ovunque tu sia, un Coben funziona sempre
Ovunque tu sia funziona per la sua capacità di spingere il pubblico a non cercare altro nè su Netflix nè su altre piattaforme. Una volta che lo inizi vuoi arrivare fino alla fine per scoprire quello che è successo. In fondo poi non è così lungo, le ultime due puntate durano poco più di 30 minuti e in generale non raggiungono i 50. Al contrario di altre occasioni, l’adattamento del romanzo di Coben resta negli Stati Uniti, ed è stato giusto così. La storia di un padre in carcere per 5 anni con l’accusa di aver ucciso il figlio che evade quando scopre che è vivo grazie alla cognata giornalista, ha bisogno di molte dinamiche che sono tipicamente americane, altrove avrebbe funzionato meno.


Ormai della formula Coben si accetta tutto, comprese certe forzature a tratti incomprensibili e gli inganni al pubblico che sono funzionali allo sviluppo del racconto e alla costruzione della tensione. Quando guardi una serie tv come Ovunque tu sia va giudicata la capacità di intrattenere e di tenere alta la tensione, per la coerenza narrativa e la costruzione dei personaggi meglio rivolgersi altrove. E alla fine tutto questo funziona e va bene così. Ovunque tu sia è l’intrattenimento ideale per gli amanti dei gialli e dei colpi di scena.
Summary
Ovunque tu Sia è un classico Coben che funziona sempre, cattura lo spettatore e fino alla fine non lo lascia andare, e va bene così.
Voto:
7/10