Palestre di Vita il nuovo programma di Salvo Sottile su Rai 3, racconti di persone a partire dallo sport

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Palestre di Vita su Rai 3 Salvo Sottile racconta a distanza come lo sport può cambiare la vita

Lo spazio delle 20:20 di Rai 3 tra Blob e Un Posto al Sole (in questo periodo in replica) è da sempre un luogo di sperimentazione di formati, linguaggi e storie diverse. Da lunedì 11 maggio si rinnova con Palestre di Vita un programma realizzato in videochiamata e condotto da Salvo Sottile. 

Palestre di Vita racconta le storie di diverse persone a partire dall’attività fisica dei protagonisti. L’emergenza Coronavirus ha sconvolto e trasformato le vite di tutti, anche di chi ha cercato nella pratica sportiva un sostegno, a volte una chiave di accesso per capire le pagine più complesse della propria esistenza. Nell’attesa di tornare “fuori”, i protagonisti delle storie hanno portato con sé le proprie “Palestre di vita” e Salvo Sottile è “entrato” nelle loro case con lo sguardo e la sensibilità nuovi che la comunicazione a distanza richiede nelle interazioni di questi giorni.

I protagonisti di Palestre di Vita dall’11 al 15 maggio

Lunedì 11 maggio la prima puntata racconta la storia di Diana e Francesco. Diana, 37enne di Milano, ha trovato l’amore sul ring, ma oggi la sua sfida più grande è crescere i suoi due bambini. Francesco, 41 anni, si divide tra la Sardegna, dove ha una scuola di windsurf per disabili, e Pordenone, dove vive suo figlio, per il quale è riuscito a essere il buon padre che lui non ha mai avuto, ottenendo così la sua più grande vittoria.

Martedì 12 maggio i protagonisti di Palestre di Vita saranno Federico e Rossana. Federico, 51enne di Roma, è un infermiere in prima linea contro il Covid. Coniuga la sua professione con la passione per il pugilato. Rossana, di Napoli, ha 38 anni e da quando ne ha 9 è su una sedia a rotelle. Ma non si è mai tirata indietro davanti alle sfide della vita ed è diventata un’atleta paralimpica di scherma.

Mercoledì 13 maggio sarà la volta di Simone e Roberta. Simone, 29enne di Monza, ha trovato nel bodybuilding la determinazione per superare la depressione in cui era caduto dopo la morte del suo punto di riferimento, il nonno. Roberta, 48enne di Rimini, è una ex modella che non ha mai perso un giorno d’allenamento. Il motto che ispira la sua vita è: “Nessuno può colpire duro come la vita, ma l’importante è come si reagisce ai colpi”.

Giovedì 14 maggio saranno protagoniste le storie di Giada e Flaviano e di Alessandro. Giada e Flaviano sono una giovane coppia di Milano, 32 anni lei, 38 lui, che nel pugilato trova la forza di crescere il figlio maggiore, affetto da un disturbo dello spettro autistico, in armonia con gli altri fratellini. Alessandro, 41enne di Roma, grande sportivo fin dall’adolescenza, prima giocatore professionista di rugby, poi di football americano, oggi personal trainer, nello sport ha trovato quella stabilità che non ha mai trovato in famiglia.

Nell’ultima puntata della settimana, venerdì 15 maggio, con Salvo Sottile si collegheranno Anna Rita e Matteo. Anna Rita, 53enne di Roma, è un’insegnante di educazione fisica. Lo sport è tutto il suo mondo, tanto da definire la palestra che ha aperto con l’ex marito la sua prima figlia. Matteo ha 36 anni ed è di Mantova. A causa di un incidente ha perso una gamba, ma la sua forza di volontà e la sua determinazione lo hanno fatto diventare un atleta paralimpico di sollevamento pesi e arrivare fino a Rio 2016.