Penny Dreadful: City of Angels primo trailer e data della serie con Natalie Dormer e Daniel Zovatto

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Penny Dreadful: City of Angels ad aprile su Showtime. La serie con Natalie Dormer è ambientata nel 1938 ma racconta il 2020

Il mondo soprannaturale non sempre è connesso, legato da un filo invisibile che unisce tutte le realtà. Citando deadline, si potrebbe pensare che due serie soprannaturali con al centro spiriti e medium, una ambientata nel XIX secolo e una nel 1938 sarebbero tra loro collegate. Si potrebbe pensare, ma non sarà così.


Penny Dreadful: City of Angels non avrà alcun tipo di collegamento, rimando, easter egg, con la serie originale andata in onda tra il 2014 e il 2016. Non è il secondo volume di un romanzo ma un romanzo diverso con lo stesso tema. “Per quanto ami quella serie, era un romanzo finito. Chiuso in modo perfetto e con quel finale abbiamo concluso quella triste e poetica storia che stavamo raccontando” così ha parlato John Logan durante il TCA (Television Critcs Association) winter press tour.

L’autore della serie originale ha deciso di riprendere in mano il mondo di Penny Dreadful non per accontentare i fan ma per raccontare un’altra storia. E così non ci sarà alcun cedimento al moderno “fanatismo”, nessuna commercialmente accettabile incursione del passato nel presente. Una scelta radicale, apprezzabile ma che forse in una storia come questa avrebbe avuto più senso che in altre.

Penny Dreadful – City of Angels lascia la Londra vittoriana e si sposta nel 1938 a Los Angeles (la città degli angeli), una città divisa come gli Stati Uniti di Trump, in cui Natalie Dormer è Magda un demone soprannaturale che, come vediamo anche nel trailer, può prendere sempre un aspetto diverso.

L’ex Game of Thrones ha spiegato, parlando al TCA come il tema che affronta John Logan con la serie è “ambientato nel 1938 ma racconta il 2020. Riguarda i danni della demagogia, la demonizzazione dell’altro, il fervore nazionalista, parla delle persone terrorizzate, di nuovi mezzi di trasporto, nuove tecnologie, della minaccia della guerra, racconta di persone che si trovano in un momento cruciale della storia senza rendersi conto di quelli che saranno i successivi 10 anni. E per questo il 1938, l’anno prima della seconda guerra mondiale, è un anno cruciale per quello che sta succedendo oggi”. L’attrice ha anche aggiunto “dobbiamo esser grati che l’Iran non ci stia attaccando”.

All’inizio dell’incontro Logan ha esposto due mappe di Los Angeles, una di oggi e una del 1938 e la differenza più grossa è rappresentata dalle autostrade. “Quello che nasce come un progetto ingegneristico, si trasforma in una sorta di ingegneria sociale. Abbiamo creato delle zone di quarantena” riferendosi a East LA e Watts “e questo schema viene replicato per tutto il paese” ha aggiunto Logan.

Penny Dreadful City of Angels trama e cast

City of Angels parte con un orrendo omicidio che scuote Los Angeles. I detective Tiago Vega (Daniel Zovatto) e Lewis Michener (Nathan Lane) si ritrovano invischiati nel caso che finisce per essere collegato al mondo del folklore messicano-americano, all’ascesa dell’evangelizzazione radiofonica e gli atti di spionaggio del terzo Reich.

I due detective lungo la strada incontreranno svariati personaggi, oltre a Magda (Dormer), c’è il dottor Peter Craft interpretato da Rory Kinnear, Piper Perabo sarà la scontenta moglie Linda, ma anche Kerry Bishè, Jessica Garza, Adam Rodriguez, Brent Spiner e Lin Shaye.

Quando parte?

Showtime ha fissato il debutto della serie per il 26 aprile 2020. In Italia probabilmente arriverà su Sky Atlantic, grazie all’accordo tra CBS-Showtime e il gruppo Sky, al contrario dell’originale partita prima dell’accordo tra le parti e disponibile su Netlfix.