Piacere Maisano torna su TV8 con un nuovo ciclo di episodi

Piacere Maisano
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Piacere Maisano torna con tutta la sua curiosità su TV8 con un nuovo ciclo di episodi e temi. Intervista a Marco Maisano

Torna dal 4 novembre su TV8, per sei puntate, ogni mercoledì in seconda serata dopo X-Factor, Piacere Maisano. Dopo aver anticipato il suo rientro in tv per l’emergenza Covid-19, Marco Maisano torna sul piccolo schermo con l’attesa seconda stagione.

In questo nuovo ciclo di puntate Marco Maisano, con l’ausilio di un telefonino, tanta energia e curiosità, offre al telespettatore lo spunto per riflettere e approfondire temi caldi come l’energia, la moda, l’immigrazione, il complottismo, la quarta età e le baraccopoli.

Anticipazioni puntate

Nella prima puntata, dedicata all’Energia, Marco Maisano, analizza la situazione mondiale del clima con un viaggio a tappe alla scoperta dei modi di produrre energia, Maisano descrive le politiche in atto in Europa per investire sulle energie rinnovabili ed ecosostenibili, facendo riferimento anche al “Green Deal” auspicato per il 2050.

Nel secondo episodio, dedicato alla Moda, Marco fa luce sulla profonda crisi che, nel periodo del lockdown, ha investito questo settore di primaria importanza non solo in Italia ma nel mondo intero. Molte fabbriche hanno chiuso i battenti, i negozi hanno spento le luci e tirato giù le serrande, le modelle hanno smesso di sfilare e la gente ha ridotto i propri acquisti, stremata dai due mesi di fermo obbligato. Con un excursus sulle tendenze del passato e del presente, Maisano sottolinea la crescente attenzione di questo settore alla sostenibilità, dando spazio a voci di rilievo come quelle di David Pambianco, Chiara Ferragni, Anna Dello Russo ed Emma Marrone.

L’immigrazione è, invece, il tema al centro della terza puntata. Marco Maisano raggiunge il Ghana, che, grazie alla produzione di petrolio, oro e cacao, è stato negli ultimi anni tra le dieci economie con il tasso di crescita più rapido in Africa. Nonostante ciò il Ghana, duramente colpito dalla pandemia, è uno dei Paesi più interessati dalla migrazione: l’economia, il clima e il lavoro spingono ogni giorno centinaia di persone ad affrontare il pericoloso viaggio nel Mediterraneo, con la speranza di trovare in Europa un futuro più roseo e una vita più dignitosa.

Il quarto episodio è dedicato ai Complottisti e alle teorie che, ora più che mai, invadono il web e la quotidianità. L’ultima e la più seguita è QAnon, secondo cui il Deep State, ovvero l’apparato burocratico degli Stati Uniti, vorrebbe scalzare il Presidente in carica Donald Trump per imporre un Nuovo Ordine Mondiale, grazie anche all’aiuto di una rete di pedofili. Maisano cerca di spiegare perchè queste teorie trovino tanto seguito, interpellando esperti e divulgatori scientifici, ma anche la controparte, che si fa portavoce di queste teorie del complotto.

La quinta puntata si intitola La Quarta Età e analizza come il Coronavirus, che ha colpito in larga parte gli anziani, abbia fatto riemergere la paura dell’età, un argomento che, fino all’anno scorso, sembrava del tutto anacronistico. Fornendo qualche numero sulle percentuali di centenari e ultracentenari in Italia, Maisano sottolinea quanto sia importante migliorare i servizi di welfare e adattare le attuali metodologie di cura ai nuovi bisogni e alle nuove priorità della popolazione.

Infine, le Baraccopoli sono il tema dell’ultima puntata, che prende ancora le mosse dall’emergenza Covid nel mondo. Se avere una casa è fondamentale in condizioni normali, quando si è costretti a rimanerci dentro per mesi lo diventa, se possibile, ancora di più. La crisi ha infatti portato il divario tra ricchi e poveri ad inasprirsi ulteriormente.  Ne sono testimoni, a Roma, le baraccopoli di Via della Foce dell’Aniene e quelle di Messina, che sono 72 in totale. La puntata si arricchisce, inoltre, con l’intervista a Linda Laura Sabbadini, Direttrice Centrale dell’Istat, che approfondisce il tema della puntata.