Pinguini Tattici Nucleari, online il video di Ridere (video e testo)

Pinguini Tattici Nucleari
Credit: Paolo De Francesco

Pinguini Tattici Nucleari, online il video del nuovo singolo Ridere, realizzato con l’aiuto dei fan. Testo e video di Ridere

I Pinguini Tattici Nucleari hanno rilasciato l’atteso videoclip del loro nuovo singolo Ridere. Il video è un vero e proprio collage di momenti felici realizzato con il contributo di oltre tremila fan, che hanno accolto con entusiasmo la richiesta di realizzare e registrare una clip in cui facessero qualcosa di divertente, qualcosa – appunto – così per ridere.

Gesti buffi, balletti casalinghi, travestimenti e tanti, tantissimi sorrisi: è questo il modo scelto dai fan per raccontare il significato di Ridere, tra ironia e malinconia, e in pochissime ore il video è volato al primo posto nelle tendenze YouTube.

“In questi tempi difficili, fatti di isolamento e a tratti di alienazione, abbiamo deciso di lasciare parlare i fan” – racconta Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini  – “spesso dopo i concerti noi Pinguini ci fermiamo a parlare con loro, a notte fonda, e capita che alcuni ci dicano che le nostre canzoni hanno significato molto per loro, aiutandoli a superare momenti difficili o tristi. Con questo video sono loro ad aiutare noi: ci ricordano che ci sono tante persone là fuori, in tutta Italia, che ci vogliono bene e ci aspettano. Quando a Febbraio venne rimandato il nostro tour ci facemmo prendere dallo sconforto, ma il nostro pubblico, in qualche modo, ci ha subito consolato. In questo video i protagonisti sono loro, per dimostrarci e dimostrare a tutti che esiste una vita oltre la quarantena.”

Pinguini Tattici Nucleari, Ridere Testo

Ed un po’ mi fa ridere
se penso che ora c’è li un altro che ti uccide i ragni al posto mio
ma ci dovrò convivere
Maledetto cuore che ti sciogli ogni volta che dico addio
mia mamma e la tua fanno
ancora zumba insieme
e a volte forse parlano un po’ male di noi
sai già come finisce
che poi io mi emoziono
e invece tu ti annoi

Però tu fammi una promessa
che un giorno quando sarai persa
ripenserai ogni tanto a cosa siamo stati noi
Alle giornate al mare,
a tutte le mie pare
alle cucine che non abbiamo potuto comprare
alle mie guerre perse
alle tue paci finte
a tutte le carezze
che forse erano spinte
Giuro che un po’ mi fa ridere

E ti cantavo Fix You
per farti dormire quando il mondo ti teneva sveglia
Ed ora sono solo un tizio
che se lo incontri dalla strada gli fai un cenno di saluto e via
E non ho voglia di cambiarmi,
uscire a socializzare
per stasera voglio essere una nave in fondo al mare
sei stata come Tiger
non mi mancava niente
e poi dentro mi hai distrutto
perchè mi sono accorto che mi mancava tutto

Però tu fammi una promessa
che un giorno quando sarai persa
ripenserai ogni tanto a cosa siamo stati noi
alle giornate al mare
a tutte le mie pare
alle cucine che non abbiamo potuto comprare
lo shampoo all’albicocca
i tuoi capelli in bocca
alla tua testa dura
all’ansia e alla paura
giuro che un po’ mi fa ridere

Però tu fammi una promessa,
che un giorno quando sarai vecchia
racconterai a qualcuno cosa siamo stati noi

Le cene da tua mamma,
la nostra prima canna
la carbonara a Londra quando ci hanno messo la panna
i tuoi occhi, i tuoi nei
che non sono più i miei
ma alla fine ti giuro che lo rifarei
che lo rifarei