Poker Face è la serie tv di Peacock con Natasha Lyonne, creata da Rian Johnson, regista del fenomeno Knives Out. La serie in 10 episodi è un crime/mystery in cui Lyonne interpreta una sconclusionata Charlie Cale che dimostra di avere abilità preternaturali nel risolvere i crimini. Proprio in Glass Onion mentre il personaggio di Daniel Craig è immerso in una vasca durante una zoom call con altri “detective” tra cui c’è anche Angela Lansbury, in un riquadro c’è anche Natasha Lyonne.
Dopo esser stata cancellata dopo 2 stagioni su Peacock, la serie tv arriva in Italia dal 29 maggio su Sky e NOW.
Poker Face di cosa parla
La serie tv in 10 episodi Poker Face sembra pensata per dare una nuova vita ai cari e vecchi procedurali. Infatti la serie è costruita su 10 misteri, ciascuno per ogni puntata. Un aspetto che era facilmente prevedibile visto il nutrito cast di guest star annunciate. La protagonista Charlie è una donna con un dono straordinario: riconoscere quando qualcuno mente. A bordo della sua Plymouth Barracuda, in fuga dopo gli eventi della prima puntata, attraversa il paese e, ad ogni tappa, si trova coinvolta in strani crimini che non può fare a meno di risolvere.
Rian Johnson e Natasha Lyonne hanno rilasciato un comunicato congiunto sulla serie “mai sottostimare il potere di una buona cena tra amici. Quella che è partita come una chiacchierata sui detective show e su cosa li rende così appassionanti, come il racconto di piccoli mondi in ogni puntata, le guest star, e soprattutto il protagonista, ha portato alla nascita di Charlie la protagonista di Poker Face. Invitiamo il pubblico a seguire Charlie nel suo viaggio attraverso il paese incontrando diversi personaggi, risolvendo casi, usando le proprie abilità per scoprire le bugie”.
Un genere che deve piacere
Poker Face è un procedurale atipico. Il modello è quello di Colombo, recentemente ripreso anche da Elsbeth, che funziona, evidentemente, solo con un protagonista fortemente caratterizzato capace di essere qualcosa di diverso rispetto ai soliti detective. In Poker Face anche i casi affrontati prendono una piega meno convenzionale, andando nella profondità dei limiti e delle differenze della società americana. Il problema è che questo genere non è per tutti perché mentre nei procedurali tradizionali il pubblico segue lo sviluppo delle indagini, in questo caso l’obiettivo è vedere come il protagonista ci arriva e lo risolve. Se in Elsbeth il tratto più comico e la cornice “familiare” con personaggi fissi che ritornano è la forza, in Poker Face tutto è sul gusto scorretto di Natasha Lyonne, nella sua parlata graffiante, negli atteggiamenti sgraziati. Se questi non ti colpiscono, se vedere le lunghe digressioni su personaggi che poi non vedrai più ti annoia e lo trovi superfluo, non è la serie adatta a te.
Il cast delle guest star degli episodi
La serie Poker Face, come spiegato anche da Johnson e Lyonne, è costruita intorno al personaggio di Charlie, arruffata, improbabile detective inserita in un contesto che rimanda ai cari e vecchi procedurali. Le guest star di puntata sono Adrien Brody, Joseph Gordon-Levitt, Chloë Sevigny, Tim Meadows, Benjamin Bratt, Hong Chau, Ron Perlman, Stephanie Hsu, Lil Rel Howery e Luis Guzmán.

Quando inizia Poker Face
Poker Face debutterà su Sky e NOW il 29 maggio con la sua prima stagione. A seguire ci sarà anche la seconda.
