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PresaDiretta tra longevità e medicina alternativa domenica 1 marzo

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Secondo appuntamento del 2026 per Presadiretta il programma di Rai 3 dedicato alle inchieste condotto da Riccardo Iacona e in onda la domenica sera dalle 20.30. Nella puntata del 1° marzo nella prima parte si parlerà del ponte sullo stretto.

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La prima parte di PresaDiretta ribattezza Open sarà dedicata al tema del Ponte sullo Stretto, tra questione ambientale, mancata gara, aumento dei costi. Nel reportage un’intervista all’AD della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e un viaggio a Messina, la città col più alto tasso di spopolamento in Europa e dove solo un cittadino su tre riceve l’acqua 24 ore al giorno. Dopo la delibera della Corte dei Conti e il nuovo decreto del governo Meloni, si dà voce agli abitanti di Messina che rischiano l’esproprio delle abitazioni, ai comitati che si oppongono a un’infrastruttura da oltre 13 miliardi di euro e a quelli che la vogliono a tutti i costi. Il ponte, secondo uno studio di Unioncamere Sicilia, avrà un impatto sul Pil di oltre 23 miliardi, col paradosso che a beneficiarne saranno Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. In studio per discutere con Riccardo Iacona la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo e il giornalista Marco Damilano, conduttore de “Il cavallo e la torre”.

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Il reportage

La parte centrale del programma è dedicata al tema della salute e della longevità. Il racconto parte dall’Umbria, con la storia del signor Corrado Codignoni che a 105 anni guida l’auto, coltiva l’orto, fa la pasta a mano. Nel 2025 l’Italia ha raggiunto il record con oltre 23 mila e 500 ultracentenari. Per arrivarci in buona salute, la ricerca attira sempre più investimenti. Solo le start up Usa hanno un giro d’affari stimato in 27 miliardi di dollari. In primo piano il racconto del lavoro del consorzio di studiosi Age-It in Italia e del boom delle cliniche della longevità.

E poi un viaggio nel mondo delle cellule staminali: dall’eccellenza del San Raffaele di Milano dove è in corso la prima sperimentazione di Fase 2 al mondo per le forme più gravi di sclerosi multipla al business delle Bahamas dove ricchi e vip fanno iniezioni per ringiovanire. E all’estero prosperano anche le cliniche che promettono di curare con le staminali SLA, autismo, sclerosi multipla e vari tipi di demenza. “PresaDiretta” ha realizzato un’importante inchiesta su una di queste società senza scrupoli che – a caro prezzo – effettua pseudo-terapie a domicilio addirittura sul territorio italiano.

Questi trattamenti sono vietati dalla legge nazionale e quindi illegali e sfruttano la disperazione dei malati e delle loro famiglie. Si racconterà anche a quale punto è una delle maggiori sfide sulla via della longevità: la cura delle malattie del cervello con un reportage realizzato anche a Bologna con la storia di Lory, affetta da Alzheimer precoce.

La sanità

E la quotidianità di un milione e 400 mila persone in Italia affette da vari tipi di demenza e delle loro famiglie troppo spesso lasciate sole, nonostante la legge dica che il Servizio Sanitario Nazionale è obbligato a coprire il 50% delle rette di chi è costretto all’assistenza in una RSA. Le cause legali per ottenere risarcimenti sono in aumento e rischiano di essere una bomba a orologeria per la sanità pubblica.

L’ultima tappa del viaggio di “PresaDiretta” è dedicata ai misteri del cervello: dai dispositivi di neurostimolazione realizzati all’Istituto di Robotica del Sant’Anna di Pisa e impiantati a giovani paralizzati dall’equipe dell’Ospedale San Raffaele di Milano alle interfacce neurali di Neuralink fondata da Elon Musk, a quelle della start up italiana Corticale. E poi i laboratori di Aquisgrana, in Germania, dove una ricercatrice italiana ha realizzato la prima sinapsi bioidrida al mondo e quelli di Londra che hanno contribuito alla prima mappatura del cervello di un topo. Per finire con il progetto dell’Unesco di inserire i neurodiritti tra i diritti fondamentali dell’essere umano.

presa diretta
Foto Rai
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