Secondo appuntamento del 2026 per Presadiretta il programma di Rai 3 dedicato alle inchieste condotto da Riccardo Iacona e in onda la domenica sera dalle 20.30. Nella puntata del 22 febbraio nella prima parte si parlerà di Ucraina e di pensioni.
Presadiretta, anticipazioni 22 febbraio
Effetti sociali e geopolitici della guerra in Ucraina, lo stato dei negoziati a Ginevra con Stati Uniti e Russia, il ruolo politico e militare dell’Europa. Focus sui sempre più frequenti episodi di guerra ibrida: dall’incursione di droni alla base militare di Isle Longue in Bretagna, ai cavi delle telecomunicazioni tranciati nell’area del Baltico, fino agli incidenti al traffico aereo causati dai droni in Germania. Un’inchiesta sul ruolo della flotta ombra e dei cosiddetti “agenti usa e getta” nel cambio di strategia della guerra segreta del Cremlino, con un’intervista al ministro della Difesa Guido Crosetto. Ospiti: la corrispondente de “la Repubblica” Tonia Mastrobuoni e il Generale e docente di Storia militare Paolo Capitini. In collegamento dall’Ucraina, l’inviata del Tg3 Lucia Sgueglia.


Le pensioni
Le lavoratrici di Savona, Parma e Napoli sconfitte nella battaglia per difendere Opzione donna e costrette ad attendere anni prima di andare in pensione. Le mancate promesse della politica e la lotta di chi in pensione c’è già, ma con importi che in cinque anni hanno perso il 15% del potere d’acquisto. Nell’inchiesta, le misure dell’ultima finanziaria del governo Meloni con le motivazioni della maggioranza, le critiche dell’opposizione, le analisi dell’ex ministra Elsa Fornero e dell’ex presidente dell’Inps Tito Boeri.
“PresaDiretta” racconta quanto il sistema italiano, in cui le pensioni sono pagate da chi lavora, sia diventato insostenibile. In alcune regioni come il Molise, i pensionati sono già di più dei lavoratori. L’ex direttore del Pronto Soccorso di Isernia ogni due giorni torna, da pensionato, a dare una mano agli ex colleghi. Remo e sua moglie Venere, precari della scuola, fanno i pendolari tra Caserta e Roma e quanto riceveranno di pensione? E poi, le simulazioni sulle migliaia e migliaia di precari con salari sempre più bassi che versano sì i contributi, ma non sufficienti a raggiungere il minimo necessario e quindi non matureranno la pensione.
Nel frattempo, nel 2024 l’Italia ha toccato il record storico di partenze: 156mila persone hanno scelto di andare all’estero, un trend che cresce. Un reportage in Germania per conoscere Alessio, ingegnere informatico della provincia di Verona, e Federica, parrucchiera di Torino. Con loro, lo chef milanese Simone e le mamme Marianna, Francesca, Giulia, Grazia. Ventenni, trentenni ma anche quarantenni che hanno scelto di vivere a Berlino dove lavoro, casa e welfare sono una certezza.
Un viaggio, infine, nel sistema dei bonus, nelle storture dell’Isee, nelle truffe dei falsi braccianti e delle cooperative “scatole vuote”. Con l’evasione contributiva stimata dall’Inps in 10-12 miliardi l’anno e con 119 miliardi di crediti accumulati, mentre per la classe politica i privilegi resistono.
