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Presadiretta di Riccardo Iacona, lunedì 8 aprile: si parla di idrogeno

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Presadiretta è il programma di inchieste e approfondimento del lunedì sera di Rai 3. Condotto da Riccardo Iacona ci porta all’interno degli argomenti di cui più si parla con la sua ostinata voglia di approfondire e di raccontare e l’obiettivo di provare a capire un mondo sempre più complesso. L’appuntamento è alle 21:20 su Rai 3 e RaiPlay.

Presadiretta le anticipazioni del 2024

Nell’edizione dell’inverno 2024 ci saranno otto nuove puntate il cui filo rosso è la crisi della democrazia. Non solo perché ovunque aumentano i regimi autoritari, ma perché arretrano i principi democratici, su più di un terreno.

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L’idrogeno è il tema dell’8 aprile a Presadiretta

“A tutto idrogeno” fa il punto sull’Italia e sulle strategie in campo per raggiungere la piena decarbonizzazione entro il 2050. La sfida è ora. Secondo molti è il vero protagonista della transizione green, il tassello mancante che renderà possibile la decarbonizzazione dei nostri sistemi energetici. È l’idrogeno verde, il gas pulito, prodotto dall’acqua, che non emette CO2. In sommario anche una visita in esclusiva alla prima grande centrale europea pronta a produrre idrogeno verde – un impianto da 20 Mw di potenza in Danimarca – e una ad Amburgo, in Germania, dove si sta realizzando un parco energetico in cui l’idrogeno verde giocherà un ruolo di primo piano. In questi paesi si stanno facendo sperimentazioni per sfruttare il potenziale dell’idrogeno in settori tradizionalmente a impronta fossile come la chimica e la siderurgia. È questa la chiave per un futuro più sostenibile?

Il Governo vuole realizzare rigassificatori e gasdotti per trasformare il Paese nella porta di ingresso del gas in Europa: è il piano “Italia Hub del Gas”. PresaDiretta punta l’obiettivo su alcuni progetti chiave di questa strategia: la Dorsale Adriatica, un investimento di 2,4 miliardi, 400 chilometri che dovrebbero collegare l’Abruzzo con l’Emilia-Romagna; il rigassificatore di Gioia Tauro in Calabria che mira ad essere il più grande d’Europa; il progetto EastMed e Poseidon, il gasdotto che dovrebbe collegare Israele alla Puglia.

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I temi delle puntate precedenti

Obesità

L’Obesità è al centro della puntata di Presadiretta del 1° aprile con tutti i rischi che comporta. In Italia, nella fascia d’età compresa tra gli 8 e i 9 anni, registriamo uno dei tassi più elevati di obesità in Europa, paragonabile a quelli di Cipro, Spagna e Grecia. Colpite, soprattutto le regioni del Sud. Max Mariola ha parlato del crescente interesse per il cibo. E poi chi sono Biteback, i giovani attivisti alimentari che si battono contro i modelli alimentari della grande industria. Sono nati i farmaci della magrezza a partire dalla Danimarca.

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Auto

Nella puntata del 25 marzo si parla di auto a partire da Detroit dove il 15 settembre del 2023 è stato indetto un importante sciopero del settore. La protesta ha coinvolto circa 50 mila lavoratori di Ford, General Motors e Stellantis, le cosiddette big three. Sei settimane di sciopero ma alla fine si è arrivati ad un accordo per l’aumento degli stipendi dei lavoratori. Gli avvocati di Mirafiori o della Lear stanno cercando di fare lo stesso.

A Torino c’è un braccio di ferro tra governo e Stellantis. Le telecamere di PresaDiretta, quindi, sono andate a Pomigliano, dove si produce la Panda, anche se presto il modello elettrico dell’auto verrà realizzato a Kragujevac in Serbia: questo potrebbe avere pesanti ricadute sui posti di lavoro nello stabilimento campano.

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Pfas

Il tema della puntata di oggi sono i Pfas sostanze per-e poli fluoroalchiliche e sono stati definiti “inquinanti eterni” perché si trovano nell’acqua, nei cibi, addirittura si trasmettono di madre in figlio e per distruggerli è necessaria una temperatura di almeno 1000 gradi. Sulla pericolosità di queste sostanze si è interrogata l’Unione Europea: Norvegia, Svezia, Germania, Paesi Bassi e Danimarca hanno chiesto che i Pfas vengano vietati in blocco. L’Italia non si è pronunciata in merito, nonostante sia uno dei Paesi europei più inquinati dai Pfas. Migliaia di persone che vivono nelle zone contaminate soffrono di patologie anche mortali e l’industria sta cercando di correre ai ripari con nuove tecnologie per “vivere senza Pfas”. Ma liberarsi da queste sostanze tossiche non è facile e bonificare fiumi e terre avvelenati richiede un costo molto alto tanto che la giornalista di Le Monde Stéphane Horel ha detto: “l’inquinamento dei Pfas rappresenta la bancarotta dell’epoca moderna”.

Sanità

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Nella puntata di oggi si parla di Sanità e di come si stia trasformando tra medici a gettone e ambulatori pagati per decongestionare i pronto soccorso. Tra il 2020 e il 2022 180 mila tra medici e infermieri hanno scelto di lasciare la sanità pubblica, migliaia di loro sono fuggiti in Paesi come la Francia dove guadagnano molto di più e non sono costretti a turni massacranti. A sostituirli negli ospedali sono arrivati i medici e gli infermieri a chiamata, comunemente detti gettonisti, perché lavorano, appunto, a gettone. Sono organizzati in cooperative e si spostano a seconda del bisogno, dell’offerta e delle condizioni.

Stipendi a Presadiretta

La puntata di oggi di Presadiretta è dedicata alla disparità di genere che parte dagli stipendi. In Italia le donne guadagnano in media 8 mila euro in meno all’anno rispetto agli uomini, secondo l’Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato dell’Inps. Nel corso della puntata ci sarà il racconto delle operaie, delle libere professioniste, delle studentesse e anche delle sportive che devono fare i conti con stipendi più bassi e la carenza di strutture a disposizione delle lavoratrici. La mancanza di una politica di sostegno adeguata fa sì che le donne vengano considerate ancora oggi cittadine di serie B.

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E non solo in Italia, anche nel resto d’Europa. In Gran Bretagna, ad esempio, dove oltre 50 mila lavoratrici hanno fatto causa all’azienda per discriminazione salariale. Una disparità che indebolisce l’economia di un Paese; è stato dimostrato infatti che una retribuzione paritaria rende più ricca l’intera Nazione. Dietro i casi di violenza sulle donne il più delle volte si ritrova la mancanza di indipendenza economica delle vittime. Non avere un proprio reddito rende molto difficile per le donne lasciare il compagno violento. A Presadiretta l’intervista a Claudia Goldin, professoressa all’Università di Harward, la prima donna a vincere il premio Nobel in economia da sola, senza averlo dovuto condividere con un uomo.

In replica e in streaming

La puntata di lunedì di PresaDiretta e tutte le puntate sono naturalmente disponibili in streaming su RaiPlay.

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