Presadiretta, il tema della puntata del 14 settembre su Rai 3: caccia al Covid

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Presadiretta lunedì 14 settembre Identikit di un Killer, inchiesta sul virus, anticipazioni della puntata

Prosegue il nuovo ciclo di Presadiretta 2020, con la quarta puntata su 8 (le precedenti da recuperare su RaiPlay per chi se le fosse perse). La puntata di stasera 14 settembre è dedicata al Covid-19, tra le origini del virus e la ricerca delle cure.

Riccardo Iacona è sempre il conduttore e animatore, guida di un programma di approfondimento e inchieste che racconta l’Italia e gli italiani.

Il Tema di lunedì 14 settembre

Sars-Cov-2 Identikit di un Killer è il titolo della puntata di Presadiretta di lunedì 14 settembre con Riccardo Iacona e la sua squadra di collaboratori, Irene Sicurella, Antonella Bottini, Daniela Cipolloni, Pablo Castellani, Massimiliano Torchia, che ha indagato sul tema più d’attualità di tutti: il Covid.

Il programma proverà a rispondere alle domande che imperversano da mesi: dove è nato Sars-Cov-2?  E perché è già così ben adattato all’uomo? Come mai si comporta in modo così diverso dagli altri virus? E poi, quanto ancora non conosciamo delle ricerche sui virus che si svolgevano nei laboratori dell’istituto di Virologia di Wuhan? Possibile che il virus sia accidentalmente uscito da un laboratorio?

Si parlerà anche di un tema che da anni divide la comunità scientifica: gli esperimenti di gain of function -l’aumento delle funzioni – attraverso i quali i virus possono essere resi più contagiosi o più aggressivi, per motivi di studio. Una sperimentazione molto controversa, che si pratica in numerosi laboratori nel mondo.
Le testimonianze e le analisi dei più autorevoli esperti internazionali nel campo della virologia.

Ci sarà anche un viaggio tra le cure e la corsa al vaccino. Per capire se le numerose terapie sperimentate durante i primi mesi della pandemia, dall’idrossiclorochina al remdesivir, dal tocilizumab al plasma iperimmune, hanno funzionato oppure no. E se le procedure ancora troppo burocratiche e frammentarie abbiano rallentato le sperimentazioni cliniche. Un’occasione persa per il mondo scientifico del Paese?  E poi la gara per arrivare primi al vaccino, che ormai non riguarda più solo la scienza e rischia di accendere una nuova “guerra fredda”.

In studio ospite di Riccardo Iacona, il professor Silvio Garattini presidente e fondatore dell’Istituto Mario Negri, uno dei più importanti farmacologi italiani.