Presadiretta stasera lunedì 7 settembre parlerà di lavoro e smart working

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Presadiretta anticipazioni puntata di stasera lunedì 7 settembre: lavoro e smart working

Prosegue il nuovo ciclo di Presadiretta 2020, con la terza puntata su 8 (le precedenti da recuperare su RaiPlay per chi se le fosse perse). La puntata di stasera 7 settembre è dedicata al lavoro e al mai così attuale tema dello smart working.

Riccardo Iacona è sempre il conduttore e animatore, guida di un programma di approfondimento e inchieste che racconta l’Italia e gli italiani.

Il tema del 7 settembre

La puntata di Presadiretta di stasera lunedì 7 settembre è dedicata allo smart working e alla riduzione dell’orario di lavoro: un viaggio tra le storie e le aziende, italiane e non, che hanno scelto la settimana corta o la giornata corta, dove i lavoratori lavorano di meno, a parità di stipendio, e producono di più. Lavorare meno per lavorare meglio e per lavorare tutti è dunque possibile.

E poi c’è stato lo smart working che, tra pregi e difetti, è stata una risposta necessaria per affrontare l’emergenza sanitaria. Milioni di lavoratori si sono ritrovati a fare da casa quello che prima facevano in ufficio.

PresaDiretta ha così scoperto un mondo pieno di contraddizioni e storie di chi, tra mille difficoltà, ha vissuto il telelavoro d’emergenza. Come le esperienze virtuose di quei settori della Pubblica Amministrazione che hanno fatto in un giorno quello che prima sembrava impensabile o il settore cruciale della Giustizia che, senza le piattaforme digitali per lavorare da casa, si è fermato al palo.

“PresaDiretta” racconta poi quanto pesino la lentezza della connessione e l’assenza della banda larga in tante zone d’Italia. Il via libera alla rete unica riuscirà a colmare questo gap strutturale, non più sostenibile?

Riccardo Iacona racconterà questi temi con Giorgio Maran, esperto di nuovi modelli di lavoro, Marco Bentivogli che ha scritto un libro sullo smart working, Fabiana Dadone, ministra per la Pubblica Amministrazione, Maurizio Landini segretario della Cgil e Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro.