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PresaDiretta torna su Rai 3, il 31 agosto si parla di Trump

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Presadiretta è il programma di inchieste e approfondimento di Rai 3 in onda la domenica anche nella stagione 2024/25. A condurre il programma e a realizzare le inchieste c’è Riccardo Iacona, la puntata inizia alle 20.30 con una prima inchiesta in Aspettando Presadiretta e poi il programma vero e proprio è in onda fino alle 23.15. Per tutta la stagione si alternerà con Report.

Presadiretta del 31 agosto Trump, l’uomo di Dio

La puntata del 31 agosto nello spazio Aspettando PresaDiretta parte con un racconto sulla sanità post Covid. Il programma torna a Bergamo e in Lombardia, a cinque anni di distanza dalla pandemia: la situazione negli ospedali, la carenza di personale sanitario, un focus sulla strage dimenticata nelle Rsa dove si è concentrato un terzo dei morti avvenuti in tutto il paese a causa del virus. Con le misure del Pnrr ancora al palo, mentre si attende da due anni il nuovo piano pandemico. In studio, con Riccardo Iacona, Walter Ricciardi, professore di Igiene e Sanità pubblica all’Università Cattolica di Roma.

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L’inchiesta principale è Trump l’uomo di Dio un viaggio tra chiese, scuole, organizzazioni culturali e università per mostrare le radici della destra religiosa negli Stati Uniti e il ruolo dei protestanti evangelici che hanno votato in massa per Donald Trump e in pochi mesi di governo stanno permeando le scelte del presidente Usa. Gli attacchi ai diritti civili e alla scienza. E i possibili riflessi sulla politica italiana.

presadiretta

Patriot Church, Fellowship Church, Southern Baptist Convention: dal Texas al Tennessee ai luoghi del potere, un’inchiesta dentro le organizzazioni protestanti dei fondamentalisti evangelici che raccolgono milioni di fedeli e che hanno scelto Trump come loro presidente. L’ingresso dei valori dell’estrema destra religiosa nelle scelte politiche del presidente Usa e l’alleanza che ha portato fin dentro la Casa Bianca: l’Ufficio della fede, il Consiglio nazionale consultivo per la fede, la Commissione sulla libertà religiosa. Un viaggio alle radici del movimento cristiano-nazionalista e della destra religiosa americana che vogliono cambiare la faccia del Paese: le scuole private cristiane dove, dalla matematica all’economia, tutto viene insegnato attraverso la fede; le ingerenze della religione sui programmi delle scuole pubbliche; l’attacco ai diritti e all’aborto; la resistenza, l’impegno e le storie delle organizzazioni che assistono le donne negli Stati dove è vietato l’aborto.

E ancora, il pugno duro di Trump contro Harvard e le altre università – tra accuse di antisemitismo e taglio ai visti per gli studenti stranieri – con la testimonianza di ricercatori e scienziati costretti ad accantonare sempre più progetti per il taglio dei finanziamenti.
Ma le posizioni antiscientifiche stanno contagiando anche l’Italia? Un segnale il governo Meloni lo ha dato a maggio, astenendosi insieme a Paesi come Russia, Iran e Polonia dall’approvazione dell’Accordo Pandemico dell’Oms. Il racconto, dagli uffici di Ginevra, della necessità di collaborazione tra gli Stati per affrontare le minacce globali. E i rischi di una nuova pandemia, che potrebbe arrivare dall’influenza aviaria. Ospite in studio, Antonello De Oto, docente di Diritto delle religioni all’Università di Bologna.

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