Recensione Euphoria: Jules secondo episodio speciale su Sky e Now Tv in streaming

Euphoria

Recensione di Euphoria Parte 2 Jules secondo episodio extra dal 23 gennaio on demand su Sky e Now Tv in contemporanea su HBO

Torna Euphoria, con il secondo episodio speciale: F*ck Anyone Who’s Not a Sea Blob /
Parte 2: Jules, che esattamente come il precedente, fa da ponte tra la prima e la
seconda, attesissima stagione del cult HBO. Il secondo episodio, già disponibile On Demand su Sky e in streaming su NOW TV (a poche ore dal rilascio su HBO Max negli USA), andrà in onda su Sky Atlantic nella notte tra il 24 e il 25 gennaio alle 3.00 (in contemporanea con HBO) e poi alle 23.00 di lunedì sera.

Se il primo speciale raccontava di Rue (Zendaya), che in una tavola calda alla vigilia di
Natale intratteneva una lunga e rivelatrice conversazione col suo sponsor Ali (Colman
Domingo), la seconda parte segue Jules durante le vacanze di Natale mentre riflette
sull’anno appena trascorso, anno in cui dopo esserle stata vicinissima aveva lasciato Rue
abbandonandola alla stazione e facendola ricadere nel tunnel della dipendenza. Hunter Schafer, protagonista (indiscussa) della serie e dello speciale, veste in questo
caso anche i panni della produttrice, accanto a Sam Levinson.

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La storia unica tra Jules e Rue

Sin dai primi minuti della prima stagione di Euphoria, avevamo capito che Jules sarebbe stata una co-protagonista degna di nota al fianco di Rue. Quello che non potevamo immaginare era l’incredibile alchimia che Zendaya e Hunter Schafer sarebbero state capaci di mettere in scena nel rapporto tra le due protagoniste, che esplode in questa seconda parte.

Una storia, quella tra Jules e Rue, difficile da ritrovare – attualmente – in altre serie tv o teen drama: un rapporto estremamente delicato e perennemente in bilico su fragilità, sensi di colpa e senso di inadeguatezza.

In F*ck Anyone Who’s Not a Sea Blob, Jules, seduta di fronte alla sua psicologa il giorno della Vigilia di Natale, dà libero sfogo ai suoi dubbi e alle sue insicurezze, senza scudi, senza pali innalzati tra lei e il mondo. Esattamente come nel dialogo estremamente introspettivo tra Rue e Ali, Jules non nasconde insicurezze e dubbi, circa la sua transizione e soprattutto circa il suo modo di vivere le relazioni, soprattutto nella sua testa.

Anche in questo secondo episodio, dunque, ci troviamo quasi di fronte a un monologo,
interrotto qua e là da dubbi e considerazioni della psicologa, che interviene negli
interrogativi che Jules le pone ogni tanto.

Due Speciali per una serie speciale come Euphoria

Esperimento riuscito: questi due episodi speciali di Euphoria sono scritti e diretti in
maniera impeccabile e sono stati in grado di approfondire la psicologia delle due
protagoniste senza risultare ridondanti o noiosi. Il primo si lega al secondo in maniera fluida e consente allo spettatore di avvicinarsi gradualmente alle emozioni dei personaggi, di entrare quasi fin dentro la loro anima, rimanere due passi dopo la porta, in attesa che la seconda stagione si affacci su un nuovo mondo.

Intenso, commovente, incredibilmente malinconico: questo secondo episodio è un altro
piccolo gioiello che la serie ci regala.