Resident Alien su Rai 4 da stasera un divertente passatempo sci-fi con Alan Tudyk

Resident Alien
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Recensione Resident Alien la commedia sci-fi da lunedì 3 maggio su Rai 4 e in streaming su Rai Play

Arriva da stasera lunedì 3 maggio su Rai 4 e in streaming su RaiPlay la prima stagione di Resident Alien divertente commedia sci-fi creata da Chris Sheridan tra gli autori de I Griffin più volte nominato per diversi premi. La serie arriva in chiaro gratis su Rai 4 a poco meno di un mese dalla conclusione americana sul canale cable Syfy.

Misteri di un canale come Rai 4 rivolto a un pubblico giovane e amante del crime che porta in tv una serie altrove disponibile su canali a pagamento (in UK è su Sky One). Nel corso degli episodi saranno guest star Nathan Fillion, Terry O’Quinn e l’ufologo Giorgio A. Tsoukalos che interpreterà se stesso.

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Vivere come un umano

Resident Alien racconta (come ripetuto più volte nel corso delle stesse puntate) la storia di un alieno arrivato sulla Terra con la missione di sterminare l’umanità ma dopo che la sua navicella viene colpita da un fulmine, si ritrova a vivere tra gli umani mentre cerca di recuperare la parte mancante della sua navicella.

Prese le sembianze di un dottore di mezz’età Harry Vanderspeigle, che stava trascorrendo un momento di riposo nella sua baita di campagna, l’alieno inizia a imparare gli umani guardando la tv. Quando il medico del paese muore, le autorità locali uno strambo sceriffo che vorrebbe farsi chiamare Big Black (Corey Reynolds) e il giovane sindaco (Levi Fiehler) lo convincono ad aiutarli prendendo in mano lo studio medico e eseguendo l’autopsia sul cadavere del medico morto. L’alieno inizierà così a confrontarsi con gli umani senza però perdere di vista la propria missione. Dovrà fare i conti con il figlio dello sceriffo che per una caratteristica genetica riesce a vedere la sua vera identità.

Alan Tudyk la salvezza di Resident Alien

Capita spesso che sia il cast a salvare una serie. E Resident Alien non fa eccezione. La serie tv da oggi su Rai 4 mixa i generi tra commedia, sci-fi, medical, procedurale ed è l’ideale per una serata scaccia pensieri in un periodo in cui magari di pensieri ce ne sono tanti. Oltre la trama a tratti semplice e che riproduce schemi già visti, tipici del genere, spiccano gli attori e in particolare Alan Tudyk.

Caratterista di tante film e serie dalla lunga carriera, Tudyk veste perfettamente i panni dell’alieno che tenta di integrarsi tra gli umani. Le sue reazioni assurde, le facce più strane, le finte improbabili risate, accompagnano l’analisi critica della società contemporanea. Un aspetto che Chris Sheridan prende a piene mani dal mondo de I Griffin. Lo sguardo esterno di un “alieno”, in tutti i sensi, è l’ideale per osservare i pregi e i difetti dell’umanità, racchiusi in una piccola comunità lontana dai grandi centri in cui tutti si conoscono e la vita scorre in modo semplice e tranquillo, in cui l’omicidio (a meno che non sia Cabot Cove) sono molto rari. Ancor di più gli alieni.

Il cast

  • Alan Tudyk: Capitano Hah Re / Dr. Harry Vanderspeigle
  • Sara Tomko: Asta Twelvetrees
  • Corey Reynolds: Mike “Big Black” Thompson
  • Alice Wetterlund: D’arcy Morin
  • Levi Fiehler: Ben Hawthorne
  • Judah Prehn: Max Hawthorne
  • Ben Cotton: Jimmy
  • Meredith Garretson: Kate Hawhtorne
  • Linda Hamilton: generale McCallister
  • Gary Farmer: Dan Twelvetrees
  • Michael Cassidy: Ethan Stone (il dottore morto)

Le puntate del 3 maggio

1×01 Pilot: la prima puntata introduce tutta la vicenda e i personaggi; insieme all’assistente del medico l’alieno decide di concedersi una serata al bar dove incontra D’Arcy e i tre si ubriacano

1×02 Homesick: il primo paziente della clinica è proprio Max il figlio dello sceriffo che vede la sua identità che scappa subito. Harry va a un appuntamento al bowling con D’Arcy intanto pianifica come uccidere Max mentre scopre alcune tracce di Tellurium che possono aiutarlo per tornare a casa ma il pezzo della navicella mancante che tanto cerca, è stato trovato da qualcun altro.

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