Recensione Summertime, il teen drama di Netflix che spezza i pregiudizi

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Recensione Summertime: stagione 1. Il teen drama italiano di Netflix disponibile dal 29 aprile che parla di estate, di ragazzi e anche d’amore.

Dopo Suburra, Baby e Luna Nera, su Netflix dal 29 aprile arriva una nuova serie tv originale italiana: Summertime, un teen drama ambientato a Cesenatico, prodotto da Cattleya per Netflix. La serie prende spunto dal romanzo Tre Metri Sopra il Cielo di Federico Moccia, per poi raccontare una storia diversa, più adatta alla generazione a cui si rivolge, e al luogo in cui è ambientata. Recensione Summertime.

La prima stagione di Summertime è composta da 8 episodi, è diretta da Lorenzo Sportiello e Francesco Lagi. Sofia Assirelli, Enrico Audenino, Mirko Cetrangolo, Daniela Delle Foglie, Daniela Gambaro, Francesco Lagi, Vanessa Picciarelli e Anita Rivaroli si sono occupati delle sceneggiature. A seguire trovi la nostra recensione di Summertime, ma prima ecco un trailer:

La trama

La serie racconta la storia di Ale e Summer, due ragazzi che arrivano da due mondi diversi. Ale è un campione di moto a cui piace divertirsi e spassarsela. Lei invece è una ragazza a cui non piace l’estate, così tanto che si trova un lavoro in modo da farla passare più in fretta. Nella serie troviamo anche Dario, il miglior amico di Ale, che da Roma lo ha seguito e che sogna di poter lavorare come meccanico nelle scuderie di moto da corsa.

Ci sono anche Sofia e Edo, migliori amici da sempre di Summer. Un gruppo di ragazzi che si prepara a vivere l’ennesima estate a Cesenatico, piena di feste, mare, amori passeggeri e una vita davanti.

Recensione Summertime, stagione 1 – I Nostri commenti

Summertime non sembrava decisamente una serie tv nelle mie corde, fino a quando non ho realizzato che il prodotto che ci si ritrova davanti è molto diverso rispetto a quello che mi aspettavo: ovvero una serie con due protagonisti che si conoscono, si innamorano, vivono l’estate e tutto gravita intorno a loro. In Summertime la forza gravitazionale dei due protagonisti c’è, ma si cela più nelle storie dei loro amici. Ale e Summer li ritroviamo spesso nelle storie e nei dialoghi degli altri, che ce li fanno conoscere. La coppia è allo stesso tempo protagonista e comprimaria di una storia più ampia che si svolge in più filoni separati. Non li vediamo tantissimo, ma influenzano le vite degli altri ragazzi, quelle di Dario, Sofia e Edo ai quali è stato affidato il compito di raccontare storie parallele. Sofia e Dario costruiscono uno dei rapporti più belli e genuini della serie. Edo cerca di staccarsi da Summer e incontra una ragazza, la scappatella estiva, ma entrambi si ritrovano protagonisti dei momenti più divertenti della serie.

Gli amici quindi sono quelli che poi diventano protagonisti, quei personaggi che hanno richiesto una scrittura più elaborata e per questo spiccano rispetto a Summer e Ale, che già da sinossi sono destinati a innamorarsi, e hanno poco da dire insieme. La loro vita da separati invece ha più sfumature, aggiunge colore al loro carattere e altri personaggi comprimari: i genitori di lui, la mamma di lei, la sorella di lei, e altre dinamiche. Ale e Summer quindi sono come la punta di un albero genealogico di storie, da loro partono altri filoni, per questo è più una storia di un gruppo di amici che vivono la loro vita, una vita normale. In questo modo probabilmente si sarebbe risparmiata molti pregiudizi.

Inoltre non si ha la sensazione di guardare una “fiction”, nella concezione negativa del termine, cosa che spesso accade con titoli italiani. Summertime non è eccessivamente drammatica, non è teatrale, non è eccessivamente smielata, non esagera nei proclami. La serie è un prodotto moderno, la fotografia è incantevole, è un prodotto che per quanto potrà sembrare poco fluido e superficiale nei dialoghi, è molto più reale e genuino di tante altre serie tv del genere.

Per chi segue questo genere di serie tv, Summertime è il titolo giusto, in Italia in questo momento ci sono poche serie per ragazzi con questo stile, e che soprattutto raccontano una porzione di mondo come quello raccontato nella serie: l’estate, le feste, il divertimento, le moto e i ragazzi, quindi un elemento di novità c’è. Per gli altri, invece, Summertime è proprio come l’estate: una finestra piacevole che si apre a pagina sei del calendario e che si chiude a pagina nove, quando torni alla vita di sempre come se nulla fosse.

Davide Allegra, voto 7

Mi sono avvicinato a Summertime con quel misto di pregiudizio e fastidio di chi legge “ragazzi, estate, amori, Tre metri sopra il cielo”, come penso che molti avranno la stessa tipologia di pregiudizio. Alla fine mi sono ritrovato a gustarmi 8 puntate rapide, che scorrono facilmente come una bella birra ghiacciata in spiaggia, uscendone con un giudizio completamente modificato. Summertime è una commedia romantica tipicamente italiana, lontana dal mondo dei teen drama americani fatti di esagerazioni, scalpore e la necessità di fare la morale alla vita dei giovani.

In questa serie italiana si racconta un’estate di un gruppo di ragazzi semplici, che si fanno una canna, bevono, si innamorano senza finire depressi, in riabilitazione, devastati. Normali. Non superficiali. La normalità è la forza di Summertime. La serie non dà giudizi, non vuole spiegare come va il mondo, come gli adolescenti debbano o meno vivere. Li racconta. Non va in cerca di scandali. Ha la leggerezza della risata di un personaggio minore come la vicentina Giulia, la forza di un amore estivo che ti travolge. Certo ha i suoi inevitabili momenti sdolcinati, ma basta poi una mossa sbagliata di quell’imbranato di Dario per farsi una risata.

Senza ripetere quanto ha detto chi mi ha preceduto, è importante sottolineare la forza di quelli che nascono come comprimari ma che finiscono per essere co-protagonisti come Dario, Edo e Sofia. Finalmente dei non protagonisti ben scritti e che non si sciolgono rapidamente al sole. La sapiente mano di Cattleya probabilmente è da ringraziare per la buona riuscita di questa serie.

Voto 7 Riccardo Cristilli

Il Cast:

  • Coco Rebecca Edogamhe è Summer;
  • Ludovico Tersigni è Ale.
  • Andrea Lattanzi è Dario
  • Amanda Campana è Sofia
  • Giovanni Maini è Edo
  • Alicia Ann Edogamhe è Blue.
  • Giuseppe Giacobazzi è il papà di Edo