Recensione The Comey Rule – Sfida al Presidente, due serate dedicate agli appassionati di politica e potere

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The Comey Rule – Sfida al Presidente lunedì 12 e martedì 13 ottobre su Sky e Now Tv la miniserie politica sul capo FBI cacciato da Donald Trump.

The Comey Rule – Sfida al Presidente è la miniserie in due parti che racconta gli anni da capo dell’FBI di James Comey, tratta dal suo libro A Higher Loyaly, Truth Lies and Leadership. Jeff Bridges interpreta il protagonista, alle prese con la gestione di un complicato periodo elettorale tra lo scandalo email di Hilary Clinton e il Russiagate di Donal Trump, cercando sempre di mantenere indipendente l’istituzione che guidava.

The Comey Rule – Sfida al Presidente è su Sky Atlantic e Now Tv, anche on demand, lunedì 12 e martedì 13 ottobre a 15 giorni dal debutto USA su Showtime e a meno di un mese dalle prossime elezioni Presidenziali. Un budget da 40 milioni e un super cast non hanno impedito alla serie di finire al centro delle polemiche al punto che inizialmente era stata fissata una data americana successiva alle elezioni, cambiata poi a furor di popolo e di attori.

La trama

La miniserie prodotta da ViacomCBS per Showtime, è tratta dal memoir “A Higher Loyalty: Truth, Lies and Leadership” di James Comey, ex-direttore del FBI (2013/17). Nella prima parte seguiamo le vicende di Comey nominato capo FBI da Barack Obama e che a ridosso delle elezioni del 2016 si ritrova a dover gestire lo scandalo delle e-mail di Hillary Clinton con un’indagine che probabilmente ebbe un impatto sulle elezioni ma non mostrò alcun reato se non disattenzione da parte della Clinton e del suo staff. La seconda puntata è invece tutta sul rapporto tra Comey e Trump, sulla richiesta di lealtà del presidente mentre l’FBI si ritrova a dover gestire presunte ingerenze della Russia nella campagna presidenziale.

The Comey Rule – Sfida al Presidente, i nostri commenti

Il titolo italiano, per quanto accattivante per conquistare gli spettatori, è assolutamente fuorviante. Il Presidente non solo appare nella seconda parte, ma la sfida praticamente non esiste considerando che il capo dell’FBI James Comey, fa di tutto per restare, giustamente, nel suo ruolo. Superato il peccato (veniale) di Sky, The Comey Rule è uno di quei prodotti che ci fa invidiare la libertà degli americani, capaci di realizzare un prodotto su una storia molto recente, assolutamente divisiva e che mette in cattiva luce un presidente in carica. Inimmaginabile in Italia.

The Comey Rule trasforma la vita di un capo FBI in un thriller perenne, in cui giorno dopo giorno deve fare i conti con le implicazioni politiche del suo lavoro, mentre l’unica cosa che vorrebbe fare è mantenere l’indipendenza dell’istituzione. E in questo la fisicità e l’espressività di Jeff Daniels aiuta molto nella costruzione del personaggio. Per gli amanti della politica, dei dietro le quinte, dell’esercizio del potere è una miniserie ideale e da non perdere. Il Trump di Brendan Gleeson è molto vicino a una caricatura, forse fin troppo una macchietta (ma ascoltatelo in originale perchè il lavoro dell’attore è stato encomiabile), ma forse è proprio il personaggio che è così, basta vedere il telegiornale. Voto 8 Riccardo Cristilli

Al netto delle valutazioni politiche e dell’effetto che fa vedere una serie su personaggi politici che sono ancora in vita, che hanno influenzato e che ancora influenzano il dibattito pubblico, i destini di una nazione, The Comey Rule è una miniserie che cammina nei confini della docuserie, senza mai superarli veramente. In fondo è il racconto di una porzione della vita di una persona, James Comey interpretato magistralmente da Jeff Daniels, un personaggio che entra direttamente nel cuore dello spettatore. La sua indipendenza, la sua integrità, quei valori fondanti di una persona che rappresenta un’istituzione sono assimilati dalla serie, che li fa suoi e li trasmette allo spettatore attraverso il racconto di una storia già pubblica, una storia però che mostra quel dietro le quinte delle stanze del potere, ecco perchè resta sempre un lavoro scripted. The Comey Rule è la serie per l’appassionato di cose politiche, che forse ha esagerato in alcune interpretazioni, ma questa è una valutazione di cui non si può essere sicuri al cento per cento. Voto 8 Davide Allegra.

Il cast

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Ricco il cast chiamato a dover riprodurre figure realmente esistenti e parte della storia americana degli ultimi anni. Rivediamoli insieme per seguire chi è chi:

  • Jeff Bridges è James Comey
  • Brendan Gleeson è Donald Trump
  • Michael Kelly è Andrew McCabe, ex vice direttore FBI
  • Jennifer Ehle è Patrice Comey, la moglie di James
  • Scoot McNairy è Rod Rosenstein, ex viceministro della Giustizia e supervisore dell’inchiesta sul Russiagate
  • Jonathan Banks è James Clapper, ex capo della National Intelligence James Clapper
  • Oona Chaplin è Lisa Page, ex avvocato dell’FBI
  • Amy Seimetz è Trisha Anderson, numero due dell’Office of General Counsel dell’FBI
  • Steven Pasquale è Peter Strzok, capo del contro-spionaggio all’FBI
  • Kingsley Ben-Adir è Barack Obama
  • Peter Coyote è Robert Mueller, predecessore di Comey
  • William Sadler è Michael Flynn, generale, consigliere di Trump costretto a dimettersi
  • T. R. Knight è Reince Priebus, avvocato e capo staff di Trump fino al 2017