Recensione The Undoing, disponibile dall’8 gennaio su Sky e Now TV

The Undoing

Recensione The Undoing, Nicole Kidman e Hugh Grant sono protagonisti di un thriller disponibile dall’ 8 gennaio su Sky e Now TV

Da oggi su Sky e in streaming su Now Tv è disponibile interamente on-demand la miniserie The Undoing, un thriller tratto dal romanzo “You Should Have Known” (La famiglia Felice in Italia) e diretto da Susanne Bier. Il cast include due degli attori più popolari del cinema americano, Nicole Kidman che ormai ha fatto sua la strada delle miniserie e l’inglese Hugh Grant. Per gli amanti della programmazione lineare l’intera serie andrà in onda venerdì 8 gennaio su Sky Atlantic a partire dalle 21:15 con tutti gli episodi (fino alle 3 del mattino), poi continuerà dal terzo ogni venerdì con due episodi a settimana.

La miniserie, composta da sei episodi, ed è andata in onda tra ottobre e novembre su HBO negli Stati Uniti. The Undoing, creata per la televisione da David E. Kelley (Big Little Lies), racconta cosa succede alla classica famiglia bianca e ricca di New York, quando viene travolta da un caso di omicidio, in cui uno dei componenti è sospettato. Ecco un trailer in italiano:

The Undoing – Le Verità non dette, la trama

La serie racconta la storia di Grace Fraser, una terapista newyorkese di successo, e di suo marito Jonathan Fraser, uno stimato oncologo. Grace e Jonathan vivono la vita che hanno sempre sognato, fino a quando un violento omicidio e delle inquietanti rivelazioni sconvolgeranno il loro destino e il peso di verità non dette creerà delle crepe profonde nella loro storia.

Recensione The Undoing – I Nostri commenti

The Undoing è quel tipo di miniserie HBO in cui tutto è curato, dalla sigla cantata dalla stessa Nicole Kidman, protagonista e produttrice, alla sceneggiatura alla regia all’interpretazione degli attori (su tutti, Hugh Grant e Donald Sutherland). E’ una miniserie “figlia di” Big Little Lies, pur ispirandosi a un altro romanzo e a una diversa storia, merito della scrittura comune di David E. Kelley e alla presenza di Kidman nei panni di una donna portatrice di segreti e tematiche delicate. In questo caso, quanto conosciamo davvero le persone che amiamo e quanti occhi siamo disposti a chiudere per non vedere ciò che abbiamo davanti? Al netto di una messa in scena ricercata, propone una storia effettivamente semplice (proprio come Big Little Lies) e una risoluzione carica di suspence ma che allo stesso tempo gioca meno di quanto avrebbe potuto sul colpo di scena. Voto 8,5 Federico Vascotto.

Abbiamo una newsletter sulle serie tv e arriva ogni sabato. Clicca qui per iscriverti, è gratis.

Una cupa New York invernale, una regia che più che mostrare, spia, si focalizza sui dettagli, con dei personaggi semplici, ma che diventano subito complicati quando si ritrovano all’interno di una realtà straordinaria, quella di un processo per omicidio. Questi sono gli ingredienti di The Undoing, a cui si aggiunge anche il classico marchio di una serie HBO che rende tutto patinato, glamour e incredibilmente affascinante. Nicole Kidman e Hugh Grant sono la coppia perfetta per questo tipo di storia, non solo fisicamente ma anche dalle doti attoriali che portano a una messa in scena impeccabile. La serie mette da parte la polizia che indaga per concentrarsi sui personaggi, su quello che pensano, su quello che provano e sulle conseguenze provocate da quell’evento. La storia si sviluppa attraverso le azioni di Grace, che ne diventa il perno, il personaggio che guida la storia, attraverso i suoi sguardi, i suoi ricordi, i suoi dubbi e il suo shock con una regia capace di cogliere ognuno di questi aspetti. The Undoing quindi provoca domande diverse da quelle ci si pone guardando un classico thriller: non è il classico “chi è stato?” che ti porta a bramare il colpo di scena finale. Ma “è stato lui o no?” e la serie nei suoi sei episodi fornisce gli elementi necessari che servono a farsi un’idea sulle persone. The Undoing quindi non è un classico whodunnit, The Undoing è un thriller sui personaggi, sulle loro caratteristiche e sulla fiducia che ognuno ripone sulle persone, o almeno, sulla percezione che si ha di quelle persone. Voto 9 – Davide Allegra.

“Ok finora avete giocato voi, adesso lasciate spazio agli adulti” ecco quando arriva una nuova produzione HBO/Showtime (talvolta FX) questa è la mia prima reazione, un salto nel passato quando da bambini si occupava magari un campo tirando due calci al pallone finchè non arrivavano i più grandi che “gentilmente” ti invitavano a lasciare loro il campo. Allo stesso modo produzioni come The Undoing arrivano e si prendono il proprio spazio oscurando le robette mediocri talvolta fin troppo esaltate ma che restano produzioni mediocri, favolette per adulti che strizzano l’occhio al pubblico young. The Undoing è una miniserie per adulti, sei episodi curati nel minimo dettaglio come è lecito aspettarsi, e una regia che sorprende per l’attenzione al particolare capace di accrescere l’inquietudine.

Sono sei episodi e se volete approfittare della maratona messa in piedi da Sky nessuno ve lo negherà perchè è difficile staccare l’attenzione da Nicole Kidman, Donald Sutherland o Hugh Grant, fulcro della miniserie ancor più dell’omicidio che muove le fila del racconto. La corsa al colpo di scena, al sapere chi è il colpevole, sono la conclusione narrativa obbligatoria, ma non necessaria. Tutti vogliamo sapere chi è il colpevole, ma saperlo non cambia l’opinione della serie perchè il viaggio è più importante della destinazione. Voto 10 perchè la qualità va premiata e lo stacco con il resto deve essere ben evidente. Riccardo Cristilli

Potente, imperdibile, impossibile da dimenticare: questa è The Undoing, una serie dove tutto funziona alla perfezione. Un gioiello sotto tutti i punti di vista: la sceneggiatura solida e robusta di David E. Kelley manipola letteralmente l’opinione dello spettatore dall’inizio alla fine, come nei migliori thriller che si rispettino. Il cast non è solo azzeccato, è perfetto: Kidman e Grant sono una coppia esplosiva e sono entrambi incredibilmente realistici nei loro rispettivi ruoli, e Sutherland aggiunge quel valore aggiunto introvabile in altre serie attualmente. La fotografia racconta perfettamente la New York ritratta: la società altolocata dell’Upper East Side di Manhattan, tra ricchi snob e luminari, tra madri single e divorziate più inclini a spendere migliaia di dollari per l’ennesima chirurgia plastica che non a mostrare empatia verso il prossimo. Sei episodi intensi e torbidi, che filano via velocemente. Il mio consiglio? Siate parsimoniosi, non divoratela in binge watching, non se lo merita, non è un prodottino mainstream. Godetevela più che potete: è una delle migliori serie che vedrete quest’anno. Voto 9 – Giorgia Di Stefano
(founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)

 

Il Cast

Oltre a Nicole Kidman e Hugh Grant, nel cast troveremo:

  • Édgar Ramírez: Joe Mendoza
  • Noah Jupe: Henry Fraser
  • Lily Rabe: Sylvia Steinetz
  • Matilda De Angelis: Elena Alves
  • Ismael Cruz Córdova: Fernando Alves
  • Edan Alexander: Miguel Alves
  • Fala Chen: Jolene McCall
  • Tarik Davis: Michael Hoffman
  • Michael Devine: Paul O’Rourke
  • Maria Dizzia: Diane Porter
  • Vedette Lim: Amanda Emory
  • Janel Moloney: Sally Morrison
  • Matt McGrath: Joseph Hoffman