Riviera su Canale 5 la prima stagione da mercoledì 26 giugno

Ascolti tv giovedì 4 luglio riviera

Riviera su Canale 5 la serie di Sky con Julia Stiles

Mercoledì 26 giugno le prime tre puntate in prima serata

La serie è stata rinnovata fino alla terza stagione

A due anni dal debutto su Sky in giro per l’Europa e mentre dal 3 luglio su Sky Atlantic è prevista la partenza della seconda stagione, la soap thriller Riviera sbarca in prima tv in chiaro su Canale 5.

Intrighi, lusso e potere fanno da sfondo a questa soap tinta di mistero adatta alle prime serate estive quando il caldo avanza e il fascino della Costa Azzurra e delle rive della zona sud della Francia possono aiutare a sfuggire dalla quotidianità. Prodotta da Sky e già rinnovata fino alla terza stagione, Riviera arriva in chiaro dal 26 giugno su Canale 5 con i primi 3 episodi su 10 totali. Dalla settimana successiva anche per evitare lo scontro frontale con la seconda stagione su Sky Atlantic, Riviera su Canale 5 dovrebbe spostarsi al giovedì.

Riviera prima stagione, la trama

La morte del filantropo miliardario Costantine Clios, avvenuta durante un’esplosione sullo yatch di un commerciante d’armi russo, sconvolge e rivoluziona la vita della moglie Georgina Marjorie Clios, una curatrice d’arte americana. La donna, infatti, decide di indagare sul misterioso incidente alla ricerca della verità e questo la porterà alla conoscenza di un lato oscuro e finora nascosto del marito.

Georgina si troverà, così, faccia a faccia con terribili scoperte, fatte di scandali, doppi giochi violenze e omicidi e dovrà far di tutto pur di mettere in salvo con coraggio, tenacia e intelligenza se stessa, il suo patrimonio e la sua famiglia. Una vicenda ricca di colpi di scena nella quale la vita di Georgina si intreccerà con quella di personaggi loschi e poco raccomandabili, con quella della prima moglie di Costantine, Irina, dei suoi tre figli (Adam, Christos e Adriana) e con l’ispettore Karim Delormes, che condurrà le indagini sulla morte dell’uomo.

Il cast

  • Julia Stiles è Georgina, curatrice d’arte americana e seconda moglie di Constantine
  • Lena Olin è Irina la prima moglie
  • Anthony LaPaglia è Constantine Clios
  • Dimitri Leonidas è Christos Clios figlio piccolo di Constantine e Irina
  • Roxane Duran è Adriana figlia di Constantine e Irina
  • Iwan Rheon è Adam Clios il figlio più grande
  • Igal Naor è Jakob Negrescu capo della sicurezza di Constantine
  • Adrian Lester è Robert Carver commerciante d’arte amico di Georgina

Riviera gli episodi del 26 giugno

Nel primo episodio Georgibna, dopo la morte del marito miliardario in un’esplosione sul suo yacht è sconvolta dalla scoperta della vera vita del marito fatta di violenza, bugie e affari loschi. Dovrà uscire dalla sua zona di tranquillità per proteggere se stessa e la ricchezza della famiglia.

Nella seconda puntata Georgina scopre che l’Interpol sta indagando sugli affari del marito, intanto Irina stringe un accordo con un losco figuro della criminalità della Riviera.

Nel terzo episodio Georgina prova a ripercorrere la giornata di Constantine e i momenti prima dell’esplosione. Intanto il comportamento e lo stile eccessivo di Christos sono fuori controllo.

Riviera una serie senza padri – La curiosità

Riviera è considerata un grande successo internazionale di Sky, una tra le serie originali del gruppo più viste. Ma è una serie senza padri. Ufficialmente Riviera è creata da Neil Jordan già autore di The Borgias, di Intervista con il Vampiro, insieme allo sceneggiatore John Banville, ma entrambi hanno disconosciuto il progetto.

I due hanno lasciato la produzione dopo aver scritto le prime due puntate che secondo quanto dichiarato, sono state profondamente modificate dalla produzione. La loro versione di Riviera era un thriller più oscuro e torbido, mentre quella andata in onda è una mystery soap più vicina a Dynasty. “I primi due episodi più oscuri erano quelli che catturarono l’attenzione, Sky Atlantic venne coinvolta proprio per questo. Ma poi i produttori hanno deciso di prendere un’altra direzione” ha spiegato Jordan. Il produttore Paul McGuinness rispose alle accuse di Jordan spiegato che “una produzione di questo tipo è necessariamente un lavoro di squadra”.